10/10/2026
Quando dico di essere un avvocato che si occupa di diritto successorio, il commento tipico, spesso accompagnato da un sorrisetto, è: "Ah, la materia più noiosa che ci sia”!
In realtà, è una materia creativa e appassionante del diritto, che ho imparato a conoscere sia, purtroppo, per motivi familiari, sia grazie all’esperienza di mio padre, che si è sempre occupato di questioni ereditarie.
Ricordo come fosse ieri un'udienza dove ero presente come praticante in cui si percepiva un odio senza precedenti tra i due fratelli, in causa per l’eredità della madre, e di aver pensato: “chissà qual è stato il torto subito”.
Quello che ho poi scoperto è che una serie di incomprensioni di poco conto, non gestite in via preventiva alla morte del genitore, si sono trasformate in una vera e propria “battaglia” legale che perdura ancora oggi, dopo venticinque anni.
Nel corso degli anni mi sono trovata di fronte alle situazioni più disparate.
Ho visto famiglie di amici in cui, per un astio tra il nonno e uno dei suoi figli, di cui nessuno ricorda neanche più la ragione, i nipoti non si parlano gli uni con gli altri.
Oppure figli che interrompono completamente i rapporti con la madre o il padre intentando cause e vertenze che durano decenni per questioni economiche minime.
Per non parlare di immobili stupendi, parti di eredità milionarie, messi all’asta perché lasciati indivisi a troppi soggetti senza alcun criterio di gestione.
Da quell’udienza a cui ho assistito come praticante sono passati oltre dieci anni, e l’esperienza in questo settore mi ha insegnato una cosa: l'eredità, se non gestita per tempo, può causare conflitti in grado di distruggere i rapporti familiari per generazioni.
Ma ho anche capito la soluzione per evitare questo triste destino: pianificare per tempo la successione, prima che sia troppo tardi, prima che anni di cause e spese legali distruggano per sempre legami affettivi.
È per questo che sono un avvocato che ha scelto di occuparsi di diritto successorio.
Non solo per gestire le liti, ma per prevenirle e aiutare le famiglie a mantenere intatto ciò che conta di più, anche dopo un lutto: l’armonia fra i propri eredi.