25/10/2026
Hai pagato la banca cessionaria a cui il tuo fornitore ha ceduto il credito? Attenzione: potresti doverlo pagare una seconda volta...
Lo spiega la Cassazione con la sentenza n. 27603 del 22 ottobre 2026.
Il caso in breve. Un’azienda cede a una banca i crediti verso i propri clienti, per garantire un finanziamento. I clienti pagano direttamente la banca. Poi l’azienda chiede il concordato preventivo.
Il problema nasce se la cessione è stata notificata al cliente, o da lui accettata, solo dopo la domanda di concordato. In quel caso la cessione non vale nei confronti dei creditori dell’azienda. Il pagamento fatto alla banca può quindi non liberare il cliente, al quale potrebbe essere chiesto di pagare di nuovo.
E la banca? Trattiene le somme. Recuperare quanto versato tocca al cliente, con tempi e costi a suo carico.
👉 Cosa significa per te
Prima di pagare la banca cessionaria, controlla se il creditore sta cercando di accedere ad uno degli strumenti di regolazione della crisi e quando ti è stata notificata la cessione: la data deve essere certa e anteriore all’eventuale domanda di concordato del tuo fornitore.
In caso di dubbio, valuta con un legale chi devi pagare.
Per un consiglio sulla tua situazione, scrivici.
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