Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Vicenza

Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Vicenza Comitato Pari Opportunità presso l'Ordine degli Avvocati di Vicenza

📅 Oggi è un anniversario molto importante nel percorso del riconoscimento dei diritti delle donne e il superamento della...
05/08/2026

📅 Oggi è un anniversario molto importante nel percorso del riconoscimento dei diritti delle donne e il superamento della discriminazione giuridica subita dalle donne in Italia. Il 5 agosto 1981 venivano aboliti due aberranti istituti del Codice Rocco fascista: il matrimonio riparatore e il delitto d'onore.
Questo traguardo si deve a Franca Viola, una giovanissima donna, che supportata dalla sua famiglia rifiutò il matrimonio riparatore col suo carnefice rivendicando di essere vittima di un grave reato e la necessità di una condanna del suo aggressore.
Quel momento era un successo parziale nel lungo cammino della parità, perché per esempio bisognerà aspettare fino al 1996 perché lo stupro non sia più un delitto contro la morale.
Sembra passata una vita perché oggi l'Italia è molto diversa, invece da quel 5 agosto 1981 sono trascorsi (solamente) 45 anni.
Solamente 60 anni prima era stata abolita l'autorizzazione maritale, che limitava la capacità della donna sposata sostanzialmente equiparandola a un minore, e quindi le donne erano state finalmente ammesse a tutte le carriere professionali. Solamente 35 anni prima le donne avevano ottenuto il pieno riconoscimento del diritto di voto (2 giugno 1945).
Il primo Codice delle pari opportunità è stato approvato nel 2006, ossia solamente 20 anni fa.
L'agenda ONU 2030, di fronte a dati agghiaccianti, invita tutti gli stati a investire con priorità sulla parità di genere e contro la violenza e ogni forma di discriminazione. Ma oggi è chiaro che sarà difficile raggiungere gli obiettivi in termini di parità di genere.
Nel 2026 in Italia ci sono poche aziende dotate di certificazione di parità di genere e stiamo ancora a parlare della "prima donna che" quando invece dovrebbe essere normalissimo che ce ne siano così tante ovunque e in ogni ambito (purtroppo non è così) da poter pensare che ogni incarico lavorativo o istituzionale sia frutto esclusivamente del merito.
E quasi ogni tre giorni si verifica un femminicidio.
Siamo sicuri che l'Italia sia sufficientemente diversa da quella del 5 agosto 1981?

📅Sono passati (solamente) 45 anni dall’abolizione delle leggi, lasciti del Codice Rocco, rappresentanti una società che vedeva sempre più la donna come oggetto.

Prima del 1981 la donna che subiva violenza veniva considerata colpevole, e non l’autore dell’atto che si avvaleva del matrimonio riparatore: l’uomo colpevole della violenza doveva solo manifestare la sua volontà di sposare la vittima e pagare il matrimonio perché il reato decadesse.

Questo traguardo si deve all’attivismo di Franca Viola che, a soli 17 anni, venne rapita e violentata dal suo fidanzato. Quando i genitori del ragazzo chiamarono i genitori di Franca per metterli a conoscenza del fatto e convincerli ad approvare il matrimonio inizialmente, in accordo con la polizia accettarono, per poi liberare Franca e arrestare il fidanzato che venne condannato a 11 anni.

Il 5 Agosto 1981, con la legge n. 442, vennero finalmente abolite due delle leggi più discriminatorie e sessiste dell’ordinamento italiano: il matrimonio riparatore e il delitto d’onore.

In quel momento era un successo solo parziale nel lungo cammino della rivendicazione dei diritti delle donne, bisognerà aspettare fino al 1996 perché lo stupro non sia più un delitto contro la morale.

Ad oggi il matrimonio riparatore resiste ancora in 20 paesi nel mondo.

Il cineforum tornerà a settembre, intanto buona estate e buona sospensione feriale a noi
20/07/2026

Il cineforum tornerà a settembre, intanto buona estate e buona sospensione feriale a noi

18 giugno - Giornata internazionale per contrastare i discorsi d’odio. Con la Risoluzione 75/309 l’Assemblea Generale ON...
18/07/2026

18 giugno - Giornata internazionale per contrastare i discorsi d’odio.
Con la Risoluzione 75/309 l’Assemblea Generale ONU ha adottato il 21 luglio del 2021 questa giornata che si basa sui seguenti pilastri fondamentali:
1- il rispetto per i diritti umani,
2- la lotta contro tutte le forme di intolleranza basate su qualsiasi credo, la cultura della pace, 3- il rifiuto della violenza
4- la lotta contro la misinformazione e la disinformazione.
Nonostante i principi evocati siano ampiamente condivisi e accettati, è inutile negare che quando dal piano astratto si passa al piano delle azioni gli attori istituzionali devono fare i conti con alcune contraddizioni e diverse criticità che toccano importanti questioni di ordine giuridico, politico e sociale. Segnaliamo, come Comitato Pari Opportunità degli Avvocati e Avvocate, tre questioni: a) è sempre possibile definire con chiarezza un discorso d’odio o una falsa informazione? b) Quali sono i rischi implicati da una regolamentazione giuridica dei discorsi d’odio per la libertà d’espressione? c) Qual è il ruolo giocato dalle piattaforme tecnologiche della comunicazione nella “gestione” dell’odio in rete?
Condividiamo il discorso del segretario generale del Consiglio d'Europa, per aprire una riflessione con i colleghi e le colleghe. 👉 https://www.coe.int/it/web/portal/-/-hate-speech-must-be-met-with-the-law-alain-berset

Intervento del Segretario generale in occasione della Giornata internazionale per il contrasto ai discorsi d’odio Il Segretario generale Berset si rivolge ai giovani durante la Settimana...

Importanti novità in tema di parità di genere nel mondo del lavoro.Entra in vigore il Decreto Legislativo 7 maggio 2026,...
13/06/2026

Importanti novità in tema di parità di genere nel mondo del lavoro.
Entra in vigore il Decreto Legislativo 7 maggio 2026, n. 96, che recepisce in Italia la Direttiva UE 2023/970 sulla parità retributiva e trasparenza salariale.
Un passo avanti decisivo: il decreto introduce strumenti concreti per ridurre il divario retributivo di genere e garantire maggiore equità nelle retribuzioni.
L'argomento verrà affrontato a Vicenza il prossimo 18 giugno al convegno organizzato dall' associazione AGI col patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Vicenza. Aperte le iscrizioni.
Il Comitato Pari Opportunità Ordine Avvocati Vicenza invita colleghe e colleghi a partecipare, sarà l'occasione per approfondire un tema di estrema attualità e utilità nella professione e riflettere sulla natura e sugli effetti del percorso verso il raggiungimento della parità di genere che è un obiettivo del PNRR e strategia dell'UE

🇮🇹Vi ricordiamo la grande festa “21 Madri. Le donne che hanno scritto la Costituzione“ che si svolgerà martedì 2 giugno,...
29/05/2026

🇮🇹Vi ricordiamo la grande festa “21 Madri. Le donne che hanno scritto la Costituzione“ che si svolgerà martedì 2 giugno, in occasione dell'importante anniversario 80 anni della nascita della Repubblica e del voto delle donne, il riconoscimento per la prima volta dell'elettorato sia attivo che passivo alle donne, che decretò l'elezione delle prime 21 deputate all' Assemblea Costituente.
A Vicenza, parco di via Cattaneo.
È organizzata dalla Consulta comunale per le Politiche di Genere di cui anche il nostro Comitato pari opportunità è componente.
L’iniziativa inizierà alle 16,30 con l'apertura di due mostre, a seguire si svolgerà la cerimonia di inaugurazione del totem memoriale dedicato alle 21 Madri.
Tante altre iniziative seguiranno per tutto il pomeriggio.
Al mattino, invece, ci saranno laboratori per bambine e bambini dedicati alla scoperta di alcune di queste "Madri" e a capire l'importanza del diritto di voto, organizzati all'interno del progetto vincitore del bando regionale 50&50 per la parità di genere.
Vi aspettiamo numerosi!

Strage di Capaci.Morirono per difendere la legalità Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, giudici, con gli uomini della...
23/05/2026

Strage di Capaci.
Morirono per difendere la legalità Giovanni Falcone e Francesca Morvillo, giudici, con gli uomini della scorta.
Ricordiamoli oggi nell'anniversario con riconoscenza e in loro ricordo portiamo avanti sempre la LEGALITÀ contro ogni ingiustizia e ogni discriminazione.

🏳️‍🌈 17 MAGGIO: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L'OMOBITRASFOBIAOggi vogliamo ricordare il valore giuridico e l'evoluzion...
19/05/2026

🏳️‍🌈 17 MAGGIO: GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO L'OMOBITRASFOBIA
Oggi vogliamo ricordare il valore giuridico e l'evoluzione di questa importante ricorrenza.
❓ Che cos'è e quando è nata?
La Giornata Internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia (IDAHOBIT) è nata per condannare le discriminazioni e promuovere i diritti delle persone LGBTQIA+ in tutto il mondo. La data non è casuale: il 17 maggio 1990 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha rimosso ufficialmente l'omosessualità dall'elenco delle malattie mentali.
⚖️ La base giuridica della tutela in Italia
La nostra Carta fondamentale protegge tutte le persone grazie all'Articolo 3 (principio di uguaglianza) e attraverso l'interpretazione della Corte costituzione l'orientamento sessuale e l'identità di genere rientrano tra i diritti inviolabili dell'uomo sotto la protezione dell'Articolo 2.
La Carta dei diritti fondamentali dell'UE e le le successive direttive anti-discriminazione sul lavoro offrono agli Stati linee guida per una protezione specifica ed efficace.
La CEDU (Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo) obbliga lo Stato a sanzionare l'odio e a proteggere le minoranze.
🔄 Recenti evoluzioni della tutela.
Un esempio è il percorso dei diritti delle persone transgender.
La vecchia legge italiana (la n. 164 del 1982) stabiliva che per cambiare i documenti fosse obbligatorio sottoporsi all'intervento chirurgico. Nel 2015, la giurisprudenza ha cambiato questo approccio: interpretando la legge alla luce dei diritti inviolabili della persona e della CEDU, si è stabilito che l’operazione non è più obbligatoria per la rettifica anagrafica.
Con la sentenza n. 143 del 2024 della Corte Costituzionale è stato rimosso il vecchio obbligo di autorizzazione giudiziaria preventiva per gli interventi chirurgici, in quanto la scelta di operarsi rientra nella sfera intima della tutela della salute e della dignità personale.
📌 Per una società libera da pregiudizi e che tutela la persona.


Collegamento all'invito del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella👉

Omotransofobia: nella giornata mondiale l'Italia col presidente Mattarella dice no alle intolleranze contro le persone LGBTQ

Vi aspettiamo mercoledì 29 aprile ore 20,30 per il primo film della rassegna Cineforum del nostro Comitato Pari Opportun...
27/04/2026

Vi aspettiamo mercoledì 29 aprile ore 20,30 per il primo film della rassegna Cineforum del nostro Comitato Pari Opportunità!
Film: Una giusta causa (Titolo o riginale "On the Basis of S*x", produzione U.S.A. 2018, genere biografico-drammatico).
Saranno relatrici della serata le colleghe Lella Carcereri e Chiara Parolin. Iscrizione su Sfera.

Indirizzo

Piazzetta Gualdi 7
Vicenza
36100

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