Prof. Emilio Nuzzolese

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Prof. Emilio Nuzzolese Tra scienza, giustizia e verità Expert witness in Civil and Penal Court for dental disputes and professional liability, Human Rights activist.

Odontoiatra Forense |
Giurisperito | Cavaliere OMRI
Professore Associato di
Medicina Legale - Università di Torino
Identificazione umana, DVI, etica e odontologia forense. Forensic Odontologist, Associate Professor of Legal Medicine, Head of Human Identification and Forensic Odontology Laboratory at the Medicolegal Institute of Turin, Italy. Graduated in dentistry (DDS) and in Science in Law (LLB) at the University of Bari, Italy Holds post-graduate diplomas in Legal Medicine, in Forensic Sciences and in Forensic Odontology, and a Research Doctorate degree (PhD) on Analytic Morphometry. Participating odontologist in the INTERPOL DVI Forensic Odontology Sub-Working Group, since 2010. President and Founder of the Civil Protection Association Dental Team DVI Europe. Co-founder and Past-President 2019-2021 of the Association Forensic Odontology for Human Rights (www.afohr.org). Fellow of the Odontology Section of the American Academy of Forensic Sciences, since 2011. Officer of the Italian Red Cross Military Corp since 1999 and Officer of the Reserve Medical service IT Army since 2007. He presented over 200 papers in national and international forensic sciences meetings and journals and has been invited speaker in several congresses in Italy and abroad (Canada, China, Indonesia, India, Hungary, Nepal, Romania, Sudan, USA, UK), starting already in 2006 as Invited Speaker at the forensic dentistry session of the FDI (World Dental Federation) World Dental Congress in Shenzen (Republic of China).


-o-o-o-

Odontoiatra, Dottore in Scienze Giuridiche, Dottore di Ricerca. Professore Associato di Medicina Legale presso l’università di Torino. Iscritto all'Albo degli Odontoiatri dell'Ordine dei Medici di Bari, num. 885.

È autore di oltre novanta contributi scientifici in riviste internazionali e Congressi nazionali/internazionali. Membro del Gruppo di Lavoro di Odontologi Forensi della Commissione Permanente Interpol sulla Identificazione Vittime di Disastri, dal 2010. Fellow della American Academy of Forensic Sciences (AAFS www.aafs.org) dal 2011 e Member dal 2009.
È socio volontario dell’associazione Penelope Puglia, quale consulente forense pro bono in favore delle famiglie delle persone scomparse, dal 2009.
È fondatore e Presidente della Organizzazione di Volontariato di Protezione Civile “Dental Team DVI Italia”, costituita il 19 aprile 2016. Iscritto all’Albo dei CTU e dei Periti presso il Tribunale di Bari e nell’Albo degli Esperti presso il Tribunale Penale Internazionale.
È Mediatore Civile e Commerciale e Tutore Legale Volontario. Oltre ad aver presentato comunicazioni libere a Congressi Nazionali ed Internazionali, è stato "Invited Speaker" (relatore Invitato) nell’ambito dell’odontoiatria forense ai seguenti Congressi:
- 2006 Congresso Mondiale della FDI (Federazione Dentale Internazionale www.fdiworldental.org), Schenzen (Cina);
- 2007 Congresso Internazionale IDEALS (International Dental Ethics and Law Society), Toronto (Canada);
- 2011 Congresso Internazionale della Associazione Dentale dei Caraibi, Bardados;
- 2009 e 2016 Congresso Nazionale AIMC (Associazione Italiana Medicina delle Catastrofi), Torino; 2013 Forensic Forum, Londra;
- 2013 congresso nazionale SIOF (Società Italiana di Odontoiatria Forense), Bari;
- 2015 Meeting Scientifico Annuale della ASFO (American Society of Forensic Odontology), Orlando (USA);
- 2015 Conferenza contrasto Tratta Esseri Umani, Payoke e Università di Antwerp, Bruxelles (Belgio);
- 2016 Conferenza Internazionale sul DVI, Ministero dell’Interno Bucarest (Romania);
- 2016 Conferenza Internazionale 12th Indo-Pacific Association of Law, Medicine and Science (INPALMS), Bali (Indonesia). ONORIFICENZE
- Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, 2 Giugno 2015, per meriti nell'ambito dell'attività umanitaria svolta in Italia e all'Estero.
- Premio Fondazione Nicolaus Bari, 2019
- Investigation & Forensic Award - Eccellenze in Odontologia Forense, 2018.
- Ambasciatore dei Diritti Umani dell'Associazione per i Diritti Umani e Tolleranza onlus, 8 maggio 2015.
- Attestato di Pubblica Benemerenza (III classe - 1^ fascia) per opera prestata in attività connesse con l'Emergenza Terremoto Abruzzo 2009 del Capo del Dipartimento di Protezione Civile, 12 Aprile 2011.
- Croce Commemorativa Attività di Soccorso Internazionale in Iraq del Ministero della Difesa, 20 maggio 2009.
- Medaglia Commemorativa Missione Internazionale in Iraq della Croce Rossa Italia, 27 Dicembre 2005.

30/10/2026

Sono lieto di condividere e promuovere l’International Forensic Social Sciences Conference, un importante appuntamento internazionale di confronto scientifico e collaborazione interdisciplinare nell’ambito delle scienze forensi.

Invito colleghi, ricercatori e professionisti del settore a partecipare e a contribuire attivamente, presentando i propri lavori scientifici.

📌 La scadenza per l’invio degli abstract è fissata al 13 novembre 2026.
Io ci sarò e spero di incontrare numerosi colleghi provenienti da tutto il mondo!

DECIDERE ALLA FINE DELLA VITA: LIBERTÀ, VULNERABILITÀ E PLURALISMO MORALE.In qualità di proponente del Master in Bioetic...
29/10/2026

DECIDERE ALLA FINE DELLA VITA: LIBERTÀ, VULNERABILITÀ E PLURALISMO MORALE.
In qualità di proponente del Master in Bioetica, Pluralismo e Consulenza Etica dell'Università di Torino, desidero segnalare questo importante convegno interdisciplinare, dedicato alle decisioni di fine vita e alle loro implicazioni etiche, cliniche e giuridiche.

📅 Sabato 31 ottobre 2026 | Ore 15.15–18.30
💻 Online | Università degli Studi di Torino

Qual è il confine tra libertà di scelta e vulnerabilità? Come possiamo garantire che una decisione sul fine vita sia realmente libera, consapevole e autonoma? Quale ruolo devono assumere la medicina, il diritto e la bioetica nella tutela della dignità della persona?
Sono interrogativi complessi, che meritano un confronto scientifico e culturale capace di andare oltre le contrapposizioni ideologiche.

Da docente di medico legale, ritengo particolarmente importante approfondire il tema della capacità della persona di esprimere un consenso valido, libero e consapevole, soprattutto nelle situazioni di maggiore vulnerabilità.
Il convegno riunirà prospettive filosofiche, teologico-morali, cliniche e giuridiche, affrontando anche il rapporto tra cure palliative e suicidio medicalmente assistito.

Invito colleghi medici, medici legali, professionisti sanitari, giuristi, bioeticisti, studenti e tutti gli interessati a partecipare.

📩 COME PARTECIPARE - La partecipazione è aperta anche ai non iscritti al Master. Gli interessati sono invitati a inviare una email a [email protected], indicando: Nome, Cognome, Professione. Il collegamento al convegno avverrà tramite piattaforma Webex.

📌 Programma e informazioni:
https://www.dfe.unito.it/do/avvisi.pl/Show?_id=l5bb

È stato per me un grande onore rappresentare l’Odontologia Forense e l’Università degli Studi di Torino, condividendo es...
29/10/2026

È stato per me un grande onore rappresentare l’Odontologia Forense e l’Università degli Studi di Torino, condividendo esperienze, conoscenze e prospettive scientifiche.

Un’occasione preziosa non soltanto di confronto e arricchimento professionale, ma anche per consolidare rapporti di amicizia, stima reciproca e collaborazione scientifica, nella convinzione che la condivisione delle conoscenze e il dialogo internazionale siano fondamentali per la crescita della nostra disciplina.

Con gratitudine e l’auspicio di nuove opportunità di collaborazione!

🦷 UN SOLO DENTE PUÒ RACCONTARE LA STORIA DI UNA PERSONA. ANCHE DOPO LA MORTE.È un concetto che sottolineo frequentemente...
29/10/2026

🦷 UN SOLO DENTE PUÒ RACCONTARE LA STORIA DI UNA PERSONA. ANCHE DOPO LA MORTE.

È un concetto che sottolineo frequentemente ai miei studenti, ai colleghi odontoiatri forensi in formazione e ai magistrati delle Procure italiane con i quali ho occasione di confrontarmi: i denti rappresentano una straordinaria fonte di informazioni biologiche e individualizzanti, spesso sottovalutata nelle indagini medico-legali e giudiziarie.

Questo interessante studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports offre un’ulteriore conferma scientifica di questa affermazione.

I ricercatori hanno dimostrato come, attraverso differenti metodiche analitiche applicate a un singolo dente, sia possibile ricavare informazioni su:

🔹 Epoca di nascita, attraverso l’analisi del radiocarbonio.

🔹 Età al momento della morte, mediante la racemizzazione degli aminoacidi.

🔹 Abitudini alimentari e possibili indicazioni sull’origine geografica, attraverso l’analisi isotopica.

🔹 Sesso biologico e profilo genetico, mediante l’analisi del DNA.

🔹 Esposizione a farmaci e sostanze, attraverso indagini tossicologiche.

Lo studio, condotto su 15 soggetti deceduti, anche in condizioni di avanzata decomposizione o scheletrizzazione, dimostra quanto sia importante valorizzare il patrimonio informativo custodito nei tessuti dentali.

Il messaggio che desidero ribadire, soprattutto a chi dirige e conduce le indagini giudiziarie, è molto chiaro: l’odontologia forense non deve essere considerata una risorsa da utilizzare soltanto quando gli altri metodi di identificazione hanno fallito.

Deve essere parte integrante, fin dalle prime fasi, di un approccio multidisciplinare all’esame dei cadaveri non identificati e dei resti umani.

È proprio questa la prospettiva scientifica che promuoviamo anche attraverso le attività di ricerca del LIPOF di Torino, valorizzando l’autopsia orale, la documentazione radiologica e tridimensionale e l’integrazione delle informazioni odontologiche con le altre discipline forensi.

Naturalmente, la ricostruzione del profilo biologico non equivale automaticamente all’identificazione personale, ma può fornire elementi decisivi per orientare le indagini e restringere il numero delle possibili identità.

Ogni corpo senza nome rappresenta un’identità da ricostruire, una famiglia che potrebbe attendere una risposta e un diritto umano che merita tutela.

Per questo continuo a sostenere che l’esame odontologico forense debba trovare uno spazio più sistematico nei protocolli medico-legali e nelle attività investigative delle Procure italiane.

📖 Scientific Reports (2026)

🔗 https://www.nature.com/articles/s41598-026-62088-z

Prolonged postmortem intervals cause soft tissue loss, complicating identification in disasters and criminal investigations. We used a single mandibular first premolar from bodies (n = 15) with a long postmortem interval for simultaneous 14C and δ13C isotope analysis, amino acid racemization an...

Oggi, 28 ottobre, presso la Sezione di Medicina Legale, si sono svolte la discussioni delle tesi di specializzazione in ...
28/10/2026

Oggi, 28 ottobre, presso la Sezione di Medicina Legale, si sono svolte la discussioni delle tesi di specializzazione in Medicina Legale.
Orgoglioso di essere uno dei componenti della Commissione di valutazione e essere stato partecipe a un momento importante per i giovani medici che concludono il proprio percorso di formazione specialistica.

La Scuola di Specializzazione in Medicina Legale di Torino esiste, è attiva e non ha mai smesso di formare nuovi specialisti.

Una continuità formativa che si traduce in competenze scientifiche, responsabilità professionale e concrete opportunità lavorative. I medici legali formati dalla nostra Scuola hanno infatti sempre trovato un eccellente inserimento professionale, a conferma della qualità e della rilevanza della preparazione ricevuta.

Ai nuovi specialisti rivolgo fin d’ora i miei complimenti e l’augurio di affrontare la professione con competenza, indipendenza di giudizio e senso di responsabilità.

I “COLD CASES” DI 2.000 ANNI FA: QUANDO L’ANTROPOLOGIA E L’ODONTOIATRIA FORENSE RESTITUISCONO UNA STORIA AI RESTI UMANI ...
27/10/2026

I “COLD CASES” DI 2.000 ANNI FA: QUANDO L’ANTROPOLOGIA E L’ODONTOIATRIA FORENSE RESTITUISCONO UNA STORIA AI RESTI UMANI 🦷🔬

Le recenti ricerche sui resti umani rinvenuti nell’antica Tarquinia, condotte anche con il contributo del LABANOF dell’Università di Milano, diretto dalla Prof.ssa Cristina Cattaneo, confermano quanto le scienze forensi possano contribuire non soltanto alle indagini giudiziarie contemporanee, ma anche alla ricostruzione della vita delle popolazioni del passato.

In questo ambito, l’odontoiatria forense riveste un ruolo di particolare rilievo, ancora non sufficientemente conosciuto e valorizzato.
Attraverso quella che definiamo autopsia orale, l’esame dei denti e delle strutture maxillo-facciali, integrato con scansioni digitali 3D e indagini radiologiche dentali, consente di acquisire informazioni preziose per la ricostruzione del profilo biologico, la valutazione dell’età alla morte, l’individuazione di patologie, traumi e abitudini di vita.

Si tratta di metodologie applicabili tanto ai resti umani contemporanei quanto a quelli archeologici, nel rispetto delle specificità dei diversi contesti.
È proprio questa una delle direttrici di ricerca che sviluppiamo a Torino, presso il LIPOF – Laboratorio di Identificazione Personale e Odontologia Forense UniTo - LIPOF dell’Università di Torino, che ho il piacere di dirigere.

Un laboratorio che condivide con il l’approccio scientifico all’identificazione e allo studio dei resti umani, ma che concentra le proprie competenze specialistiche sull’odontologia forense e sulle tecnologie applicate all’analisi dentale.

Attualmente stiamo conducendo studi su diverse collezioni di crani antichi, attraverso metodologie odontologiche, radiologiche e digitali, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio informativo custodito nei denti e nelle strutture cranio-facciali.

Credo che il contributo specialistico dell’odontoiatria forense, che da anni cerco di promuovere nella ricerca, nella formazione e nella cooperazione internazionale, rappresenti una componente essenziale di questa integrazione disciplinare.



Archeologia forense alla Civita: la scientifica fa luce sui misteri dell'antica Etruria. Analizzati i resti di 20 individui sepolti nel cuore dell'area sacra. Tra i corpi una donna scandinava e scheletri con segni di gravi aggressioni ripetute

INSIEME PER I 20 ANNI DI PENELOPE PUGLIA ODV ❤️Il prossimo 15 novembre, a Bari, non potrò mancare a un appuntamento che ...
25/10/2026

INSIEME PER I 20 ANNI DI PENELOPE PUGLIA ODV ❤️

Il prossimo 15 novembre, a Bari, non potrò mancare a un appuntamento che per me ha un significato particolare: la celebrazione dei vent’anni dell’Associazione Penelope Puglia ODV.

Ho aderito a Penelope nel 2009, mettendo a disposizione, come volontario, le mie competenze tecnico-forensi nell’identificazione umana, con l’obiettivo di contribuire a restituire un nome, un’identità e una dignità ai corpi senza nome e, quando possibile, offrire risposte alle famiglie delle persone scomparse.

In questi diciassette anni ho cercato di offrire il mio contributo scientifico e professionale, ma soprattutto ho ricevuto e imparato moltissimo.

Dalle famiglie, che mi hanno insegnato il significato più profondo dell’attesa, della speranza e della determinazione nel cercare la verità. Dai colleghi volontari, che ogni giorno dimostrano quanto la solidarietà, la perseveranza e l’impegno civile possano fare la differenza.

Questa esperienza ha rafforzato una convinzione che accompagna da sempre la mia attività nell’odontologia forense e nella medicina legale umanitaria: dietro ogni persona scomparsa e ogni corpo non identificato ci sono una storia, degli affetti e un diritto fondamentale all’identità che non dovrebbe mai essere dimenticato.

Il ventennale di Penelope Puglia sarà un’occasione per ritrovarci, ricordare il percorso compiuto e rinnovare un impegno che considero prima di tutto umano, oltre che professionale.

Un grazie sincero a tutte le famiglie, ai volontari e a quanti, in questi vent’anni, hanno contribuito a costruire e sostenere questa straordinaria realtà associativa.

Ci vediamo il 15 novembre, alle ore 9:30, al Teatro Kursaal Santa Lucia di Bari.

NESSUNO dovrebbe essere dimenticato E nessuna famiglia dovrebbe essere lasciata sola nella ricerca della verità.

Quando una persona scompare, chi resta ha bisogno di risposte. E di sapere come agire.È da questa consapevolezza che nas...
21/10/2026

Quando una persona scompare, chi resta ha bisogno di risposte. E di sapere come agire.

È da questa consapevolezza che nasce il video che ho ideato nell’ambito delle campagne iDENTIficani e iDENTIfyme, condiviso dal LIPOF, per sensibilizzare sul tema delle persone scomparse e della denuncia di scomparsa.

Vi invito a guardarlo e a condividerlo: facciamo arrivare questo messaggio anche a chi oggi non immagina di poterne avere bisogno.

La campagna “iDENTIficami” prosegue il percorso innovativo di promo...

PABLO PICASSO | Quando anche i denti diventano arte.Visitando una mostra dedicata a Pablo Picasso, la mia attenzione è s...
18/10/2026

PABLO PICASSO | Quando anche i denti diventano arte.

Visitando una mostra dedicata a Pablo Picasso, la mia attenzione è stata catturata da un particolare che ricorre in molti dei suoi disegni: la bocca spalancata, i denti esposti, la lingua appuntita.

Non è soltanto una deformazione anatomica. È un linguaggio espressivo.
Picasso scompone il volto, sovrappone profilo e visione frontale, altera le proporzioni. Gli occhi si moltiplicano, il naso cambia direzione, mentre la bocca diventa spesso il centro emotivo della composizione.
Perché proprio la bocca e i denti?
Perché la bocca è uno degli strumenti più potenti della comunicazione umana. Esprime piacere, paura, aggressività, dolore, desiderio. I denti, normalmente nascosti, quando vengono esposti possono trasformare un sorriso in una smorfia, un’espressione umana in qualcosa di istintivo, persino animalesco.

Nei disegni preparatori di Guernica, questa esasperazione anatomica assume una particolare intensità: la bocca aperta diventa grido, sofferenza, disperazione.

Da odontoiatra e odontologo forense, trovo affascinante osservare come gli stessi elementi anatomici che nella mia professione contribuiscono all’identità individuale diventino, nell’arte di Picasso, strumenti per rappresentare l’identità emotiva.

Nell’odontologia forense i denti aiutano a riconoscere una persona. Nell’arte di Picasso contribuiscono a riconoscerne le emozioni.
Due prospettive molto diverse, accomunate dalla straordinaria capacità della bocca di raccontare l’essere umano.

La prima immagine è una suggestione del mio volto, reinterpretato attraverso l’intelligenza artificiale nel linguaggio cubista di Pablo Picasso: un esercizio di scomposizione e sovrapposizione tra visione frontale e profilo, in cui occhi, denti e lingua diventano protagonisti.

Seguono alcuni disegni originali di Picasso, fotografati durante la visita alla mostra, che hanno ispirato questa personale sperimentazione tra arte, anatomia e intelligenza artificiale.

17/10/2026

La prevenzione del contenzioso comincia dal primo colloquio con il paziente.

Al convegno CAO del 17 ottobre a Bari, organizzato dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bari, ho partecipato come relatore con l’intervento “Prevenire il contenzioso, gestire il contenzioso: dalla documentazione clinica ai casi reali”.

Ho parlato di ascolto, consenso informato e aspettative: ciò che il paziente desidera deve incontrare una spiegazione chiara dei risultati concretamente raggiungibili.

La medicina legale e l’odontostomatologia forense possono sostenere questo percorso, aiutando a prevenire le criticità e ad affrontarle con equilibrio quando emergono.

Al centro resta la persona assistita. Soprattutto nelle cure di lunga durata, coltivare il dialogo significa proteggere la fiducia e quell’alleanza terapeutica che accompagna tutto il trattamento.

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Turin

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