02/07/2026
Il Ministro del MEF Giorgetti ha firmato il decreto che dà attuazione alle norme introdotte dall’ultima legge di Bilancio n.199/2025 che dispongono la nomina dei 3 Commissari della Commissione Tecnica che resterà operativa sino al 31/12/2026 per assicurare un equo indennizzo ai Cittadini truffati nelle vicende delle banche venete “rimasti esclusi”.
Sono state, infatti, individuate le risorse necessarie per rifinanziare con 80 milioni di euro il Fondo Indennizzo Risparmiatori (FIR), completando così il percorso di ristoro anche a favore di 10.748 Risparmiatori la cui domanda era stata respinta per ragioni di incompletezza documentale o meri vizi formali (3.080 posizioni pendenti alle quali aggiungere le restanti 6.000 pratiche rigettate per errori formali):
Coloro i quali hanno ricevuto un importo inferiore a quanto dovuto, senza aver ricevuto, da parte della Commissione Tecnica di Consap, l’indicazione del calcolo effettuato, affinché venga riconosciuto integralmente;
Coloro i quali hanno, incolpevolmente, commesso degli errori nella dichiarazione relativa al possesso dei requisiti reddituali e/o patrimoniali richiesti per l’accesso alla procedura;
Coloro i quali sono stati esclusi dall’indennizzo a causa di un errore dell’Agenzia delle Entrate che ha, in maniera inesatta, calcolato il patrimonio mobiliare con riferimento al nucleo familiare e non considerando, invece, la situazione patrimoniale del singolo;
Coloro i quali sono tutt’ora in attesa della liquidazione degli importi dovuti, seppure nell’area riservata del Portale dedicato sia indicato, da molto tempo, lo stato della pratica “in liquidazione”.
Si ricorda che dalla data di pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale decorre il termine di 120 giorni per la presentazione delle domande.
Il Movimento Diritti Europei, che ha gestito con successo oltre 7.000 pratiche, si mette a disposizione di tutti coloro che hanno predisposto la domanda in autonomia e hanno visto la stessa rigettata.