26/02/2019
Per le persone in situazioni di handicap esistono condizioni di tutela di cui al D.lgs n. 216 del 2003, strumento normativo che ha attuato la Direttiva Europea n. 78 del 2000. In base all’art. 3, comma 3 bis del citato D. Lgs. “Al fine di garantire il rispetto del principio della parità di trattamento delle persone con disabilità, i datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad adottare accomodamenti ragionevoli, come definiti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata ai sensi della legge 3 marzo 2009, n. 18, nei luoghi di lavoro, per garantire alle persone con disabilità la piena eguaglianza con gli altri lavoratori. (….).
Ragionevole accomodamento (che costituisce un diritto per il lavoratore, nonché un dovere per il datore di lavoro, non una gentile concessione) significa che l'azienda deve ricercare una soluzione tale da consentire al lavoratore di poter svolgere il lavoro senza tema di essere estromesso.