22/09/2025
Per quantificare il danno patrimoniale legato alla perdita della capacità di lavoro, provocata da lesioni personali, il giudice deve svolgere un accertamento concreto e caso per caso, per valutare l’incidenza dei postumi sulla capacità di lavoro e sul reddito.
Non è invece corretto compiere un giudizio astratto, affidando al medico legale la quantificazione, in punti percentuali, dell’incapacità lavorativa. Inoltre, per ottenere il risarcimento del danno non occorre che il danneggiato provi di avere cercato una nuova occupazione. Sono i chiarimenti resi dalla Cassazione che, con due ordinanze (16604 del 20 giugno 2025 e 22584 del 5 agosto 2025), ha imbastito una sorta di statuto del risarcimento del danno da lucro cessante per perdita o compromissione della capacità di lavoro di chi già aveva un reddito da lavoro.