12/10/2026
RISARCIMENTO MALASANITÀ 🏥
Hai subito un errore medico in ospedale e non sai come tutelarti?
La malasanità è una realtà dolorosa e complessa. Molti pazienti rinunciano a far valere i propri diritti perché pensano che dimostrare la responsabilità di una struttura sanitaria sia impossibile.
In realtà, la legge offre strumenti di tutela precisi.
Ecco cosa è fondamentale sapere per avviare una richiesta di risarcimento danni:
Il principio della vicinanza della prova:
Secondo un orientamento consolidato della Corte di Cassazione (vedi da ultimo Cass. Civ., Ordinanza n. 21087/2023), spetta alla struttura sanitaria e al medico dimostrare di aver agito correttamente e che l'aggravamento o l'insorgenza di una nuova patologia sia dipesa da un evento imprevisto e imprevedibile.
L'onere del paziente: Il paziente deve allegare il contratto (o il contatto sociale con la struttura) e provare il danno e il nesso di causalità tra la condotta dei sanitari e il peggioramento delle proprie condizioni di salute.
L'importanza della tempestività:
Raccogliere subito la documentazione medica completa (cartella clinica, referti, prescrizioni) è il primo passo fondamentale per un'analisi tecnica preliminare.
Ogni caso presenta peculiarità uniche che richiedono un'attenta valutazione medico-legale e giuridica per quantificare correttamente il danno patrimoniale e non patrimoniale.
Se ritieni di aver subito un errore medico, non restare in silenzio, far valere i tuoi diritti è il primo passo per ottenere giustizia e un congruo risarcimento.