11/05/2026
Corte di Appello di Potenza
Contratti di fornitura
Con Sentenza del 6 maggio 2026 la Corte d’ Appello di Potenza @ #@ e RIFORMA TOTALMENTE la sentenza con la quale il Tribunale di Potenza condannava il ricorrente al pagamento di fatture telefoniche per un totale di circa 29.000.00 euro
La Corte accoglie integralmente il ricorso proposto dall avv Isabella Grande confermando i seguenti principi :
1. Nel ricorso per decreto ingiuntivo non si ha una inversione delle posizioni sostanziali delle parti di tal che il creditore opposto rimane attore con onere della prova dei fatti costitutivi del diritto azionato ;
2. La fattura commerciale è titolo idoneo all emissione del decreto ingiuntivo nella fase monitoria ma non è sufficiente per la prova del credito nella fase successiva a cognizione piena se contestata ;
3. Gli estratti delle scritture contabili e gli estratti conto non sono sufficienti a provare il credito nel giudizio di opposizione ;
4. La società creditrice aveva l onere di dimostrare l entità del credito ingiunto attraverso elementi idonei a dimostrare la corrispondenza tra gli importi fatturati e le prestazioni concretamente erogate .
La Corte - ritenendo che il Tribunale abbia fatto malgoverno dei principi in tema di riparto dell onere della prova - Accoglie l appello ed annulla il decreto ingiuntivo di circa 29.000,00 euro