25/08/2026
Spese straordinarie per i figli maggiorenni: quando sono dovute?
⚖️ La Cassazione fa chiarezza sul rimborso delle spese straordinarie sostenute da un genitore.
Con la sentenza n. 23946/2026, la Corte di Cassazione ha ribadito un principio importante: l’assenza di un preventivo accordo tra i genitori non esclude automaticamente il diritto al rimborso della quota di spesa dovuta dall’altro genitore.
🔹 Il giudice deve valutare, caso per caso:
• se la spesa è stata sostenuta nell’interesse del figlio;
• se è coerente con le condizioni economiche e il tenore di vita familiare;
• la natura e l’effettiva straordinarietà della spesa.
Il principio può valere anche per il figlio maggiorenne non ancora economicamente autosufficiente.
Nel caso esaminato, tra le spese contestate dal padre vi erano cure odontoiatriche e rette scolastiche presso un istituto privato. La Cassazione ha ritenuto che la maggiore età del figlio, in assenza di autonomia economica, non impedisse al genitore che aveva sostenuto materialmente le spese di chiedere il rimborso della quota spettante dall’altro genitore.
👉 Attenzione, quindi: non è sufficiente sostenere che “non avevo dato il consenso” per sottrarsi automaticamente al rimborso. La questione deve essere valutata alla luce dell’interesse concreto del figlio e delle circostanze del caso.
📌 Il diritto di famiglia richiede una valutazione concreta e non può essere ridotto a regole automatiche.
Avv. Alfredo Di Costanzo
Studio Legale Di Costanzo
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