02/09/2026
La digitalizzazione degli appalti pubblici è oramai entrata a regime, se pure in modo asimmetrico. Le procedure di affidamento sono oggi interamente digitalizzate, tramite le PAD - Piattaforme di Approvvigionamento Digitale; oltre al FVOE, interoperabilità con la BDNCP Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici...
Ma anche la fase di progettazione e esecuzione dei lavori hanno fatto un significativi balzi in avanti, con l'ampio obbligo di gestione informativa introdotto dal D.Lgs. 36/2023.
Il ciclo di vita del contratto non finisce al collaudo dell'opera: prosegue nella gestione, nella manutenzione e nei servizi che accompagnano l'opera per decenni. E' lì che la catena digitale, oggi, tende a spezzarsi.
Con particolare piacere abbiamo accolto l'invito di Assobim per intervenire al prossimo THINK BIM Talks approfondendo in modo globale la gestione del contratto pubblico, secondo le più attuali dinamiche e le future prospettive europee.
L'intervento curato da Stefano Lappa - AD di Pronext - ripercorre l'intero arco contrattuale (programmazione, affidamento, esecuzione, consegna informativa, gestione) per individuare dove la digitalizzazione produce già valore, dove resta formale e dove si perdono i dati costruiti nelle fasi precedenti.
Con particolare attenzione al passaggio di consegne tra chi realizza e chi gestisce: il punto in cui il modello informativo o diventa patrimonio operativo o si riduce a un archivio inutilizzato.
PARTENARIATO PUBBLICO - PRIVATO
Attenzione specifica è riservata al partenariato pubblico-privato. Nelle concessioni e nei contratti di PPP la continuità tra realizzazione e gestione è strutturale: il concessionario che costruisce è lo stesso che gestirà l'opera per l'intera durata contrattuale, e il modello informativo cessa di essere un obbligo documentale per diventare uno strumento di controllo del rischio industriale, per il concessionario, e un'indispensabile strumento di monitoraggio per l'amministrazione pubblica concedente.
LA PROSPETTIVA EUROPEA
Su questo quadro si innesterà la prospettiva europea. Il Regolamento sugli appalti pubblici in preparazione a Bruxelles muove verso una logica di dati strutturati, interoperabili e riutilizzabili lungo tutto il ciclo contrattuale. L'intervento anticiperà le direttrici principali e le implicazioni concrete per stazioni appaltanti, operatori economici e filiera delle costruzioni, in un momento in cui il testo non è ancora definitivo ma la direzione di marcia è già leggibile.
📅 10 settembre 2026
🕓 17:00
💻 Live webinar
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.
Iscrizioni: https://lnkd.in/eFcYXt6a