Studio Legale Cazzulli & Fichera

Studio Legale Cazzulli & Fichera Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio Legale Cazzulli & Fichera, Avvocato e studio legale, Via Indipendenza 6, Varese.

Lo Studio Legale é lieto di condividere con voi la notizia della recente nomina dell'Avv. Sara Cazzulli come Giudice Ono...
15/08/2025

Lo Studio Legale é lieto di condividere con voi la notizia della recente nomina dell'Avv. Sara Cazzulli come Giudice Onorario di Pace. Questo importante incarico rappresenta un riconoscimento del suo costante impegno in ambito giuridico e delle sue competenze professionali. Tale nomina riflette i valori di integrità e giustizia che il nostro studio si impegna a promuovere, comportando un ulteriore ampliamento delle competenze, grazie alla vasta esperienza, in ambito civile e penale, della Collega, la quale continuerà la propria attivitá di Avvocato affiancandola a quella di Giudice Onorario.

16/07/2025

Le stime parlano di circa 50 milioni di euro di crediti congelati e 8 milioni di parcelle per gli avvocati bloccate a causa dei ritardi nei decreti ingiuntivi: "Servono giudici e personale"

https://www.malpensa24.it/busto-giudice-pace-giustizia/Il problema del funzionamento della giustizia sta assumendo dimen...
06/06/2025

https://www.malpensa24.it/busto-giudice-pace-giustizia/

Il problema del funzionamento della giustizia sta assumendo dimensioni sempre più importanti e preoccupanti. Ciononostante, non se ne parla abbastanza e non si interviene fattivamente per risolvere le criticitá di un sistema ormai al collasso. Anzi, le ultime riforme hanno comportato ulteriori risvolti negativi. Senza parlare delle lentezze burocratiche che connotano il sistema, anche solo per l'inserimento di nuovi giudici e personale amministrativo. Quello di Busto Arsizio é solo uno dei molti esempi emblematici, che fa capire come l'accesso alla giustizia per i cittadini sia sempre più difficile, con significative ripercussioni sociali ed economiche.

BUSTO ARSIZIO - Una «causa di facile e pronta soluzione» slitta al 2031. E' quanto accaduto all'Ufficio del busto giudice pace giustizia

A 8 anni dalla tragedia di Rigopiano, la Cassazione si pronuncia sulle responsabilità dei soggetti coinvolti a vario tit...
22/05/2025

A 8 anni dalla tragedia di Rigopiano, la Cassazione si pronuncia sulle responsabilità dei soggetti coinvolti a vario titolo nella vicenda, rimettendo in discussione la decisione assunta in secondo grado dalla Corte d’Appello di L’Aquila e rinviando ad altra Corte d’Appello per un nuovo giudizio. La sentenza affronta, in maniera analitica, il tema della responsabilità penale all’interno di organizzazioni complesse, evidenziando come sia fondamentale, in un’ottica garantista, accertare, in concreto, le singole ed effettive responsabilità di ciascuno, evitando di incorrere in bias cognitivi e scorciatoie argomentative.
Approfondisce la sentenza, nell’articolo qui sotto riportato, l’Avv. Sara Cazzulli.

23/03/2025
Lo Studio Legale esprime massima solidarietà alla Collega, a fronte degli attacchi subiti sui social, che si verificano ...
15/02/2025

Lo Studio Legale esprime massima solidarietà alla Collega, a fronte degli attacchi subiti sui social, che si verificano sempre più frequentemente. Lascia sconcertati il fatto che, ancora oggi, non si comprenda l'importanza della funzione difensiva, garantita dalla nostra Costituzione, all'interno di un processo penale. La storia ci insegna come sia fondamentale garantire ad ogni imputato il diritto di difesa al fine di evitare distorsioni ed abusi. Non si può ritenere che l'esercizio della funzione di Avvocato costituisca adesione ai fatti commessi dal proprio assistito. É fondamentale promuovere iniziative di sensibilizzazione sul tema poiché questi atti minano la tutela di diritti fondamentali faticosamente conquistati.

Il Comitato Pari Opportunità unitamente alla Rete CPO degli ordini forensi della Lombardia, condividendo integralmente il comunicato stampa congiunto di COA e CPO di Sondrio di seguito riportato, esprime piena solidarietà alla Collega Manuela Mauro vittima di insulti sessisti e denigratori. Il diritto di difesa deve essere sempre tutelato, senza alcuna disparità di valutazione o discrimine quando esso viene esercitato da una donna. La Rete degli Ordini Forensi della Lombardia sostiene l'avvocatura femminile e si impegna a contrastare ogni forma di discriminazione di genere nell'esercizio della professione forense.

L'Avv. Sara Cazzulli ha conseguito, nell'anno 2023, il Diploma di Master Universitario di Secondo livello in Diritto pen...
07/02/2025

L'Avv. Sara Cazzulli ha conseguito, nell'anno 2023, il Diploma di Master Universitario di Secondo livello in Diritto penale dell'impresa presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, durante il quale ha potuto approfondire le proprie competenze in relazione ai c.d. 'White Collar Crime' (reati ambientali, fallimentari, tributari, market abuse, responsabilità amministrativa degli Enti - 231, ecc.).

15/01/2025

Limitazione della responsabilità genitoriale per il padre violento

Per decidere in merito all’affidamento dei figli, si deve tener conto dei comportamenti violenti, aggressivi e vessatori tenuti dal padre, anche se non rivolti direttamente in danno dei figli, in quanto gli stessi sono forieri dell’incapacità del genitore violento di comprendere le esigenze primarie dei figli ed occuparsi della loro sana crescita.

📍 Con due interessanti pronunce, in un caso seguito dallo Studio Legale Cazzulli & Fichera, il Tribunale di Varese, in sede di separazione prima e di divorzio poi, ha messo in luce come i comportamenti violenti di un coniuge nei confronti dell’altro costituiscano prova della sua incapacità genitoriale così da giustificare l’affidamento monogenitoriale in luogo di quello condiviso.

➡️ Con la sentenza n. 1335/2022 pubblicata in data 30.12.2022, il Tribunale di Varese ha disposto, oltre all’addebito della separazione a carico del marito, l’affidamento super esclusivo dei minori alla madre a fronte delle reiterate violenze psicologiche e fisiche attuate nei confronti della moglie. Si legge nella sentenza “Le condotte che sono state tenute dal padre dimostrano l’incapacità del genitore di comprendere le esigenze primarie dei figli. Le reiterate violenze psicologiche e fisiche attuate nei confronti della moglie non costituiscono una condotta offensiva unidirezionale ma minano profondamente anche lo sviluppo psicofisico dei minori; il fatto di non comprendere che la violenza esercitata sull’altro genitore genera inevitabilmente una ricaduta altrettanto negativa sui figli, per quanto essi non siano diretti destinatari dell’aggressione, dimostra una palese incapacità di interpretare la propria responsabilità genitoriale e giustifica l’esclusione dal suo esercizio. La cura del benessere psicofisico del figlio minore da parte di un genitore non può infatti prescindere dal rispetto elementare della persona dell’altro genitore”.

➡️ Con la sentenza n. 979/2024 del 18.11.2024, pronunciata in sede di divorzio, il Tribunale di Varese ha nuovamente disposto l’affidamento esclusivo dei minori alla madre, ribadendo come la decisione in punto di affidamento non possa prescindere da una valutazione delle vicende del rapporto di coppia. Il Tribunale varesino ha evidenziato, dimostrando una grande sensibilità sulla tematica della violenza di genere, che, nonostante l’andamento positivo degli incontri padre-figli rappresentato dai Servizi Sociali, che avevano in carico il nucleo familiare, si debba tener conto dei comportamenti violenti, aggressivi e vessatori tenuti dal padre, anche se non rivolti direttamente in danno dei figli. Questi ultimi sono stati coinvolti come involontari spettatori e tali atteggiamenti sono gravemente lesivi della loro integrità psico-fisica con conseguenze fortemente negative sul loro processo di crescita tanto da giustificare, anche alla luce dell’art. 31 della Convenzione di Istanbul, l’adozione, nel preminente interesse dei minori, di provvedimenti limitativi nei confronti del genitore responsabile in relazione all’esercizio dei diritti di custodia e di visita dei figli, sul presupposto che “un partner violento è verosimilmente anche un genitore disfunzionale”.

Infine, il riconoscimento del regime di affido esclusivo, secondo i giudici varesini, si rendeva necessario tenuto conto che quello condiviso avrebbe esposto la madre a confrontarsi per ogni scelta relativa alla vita dei figli con il marito realizzando così, alla luce dei procedimenti penali instaurati nei confronti del padre dei minori per stalking e maltrattamenti, ad una forma di c.d. ‘vittimizzazione secondaria’.

Le sentenze mettono in luce un importante principio: la violenza nei confronti dell’altro genitore incide sulla sana crescita dei figli benché gli stessi non siano i diretti destinatari della condotta.

Call now to connect with business.

Lo Studio Legale Cazzulli & Fichera augura a tutti Buone Feste!!
24/12/2024

Lo Studio Legale Cazzulli & Fichera augura a tutti Buone Feste!!

Indirizzo

Via Indipendenza 6
Varese
21100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Cazzulli & Fichera pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi