02/09/2026
Sul caso degli abusi sessuali a Torino merita precisare che "scarcerato" non significa "assolto": la politica come al solito non perde occasione per creare confusione e strumentalizzare l' accaduto per colpire la magistratura e, con essa, il sistema democratico basato sulla sua indipendenza.
Inoltre Meloni dovrebbe sapere che l'ordinanza di scarcerazione di un GIP non è una "sentenza", ma un provvedimento suscettibile di ricorso per il riesame da parte del pubblico ministero che sembra intenzionato a presentarlo.
Nessuno di noi inoltre ha letto le carte del caso, tantomeno la Premier.
Senza voler minimizzare quanto accaduto alla ragazzina che resta un fatto gravissimo, il reo confesso (incensurato) si è reso responsabile di abbracci e palpeggiamenti (fattispecie di minore gravità ) e non di una violenza sessuale più grave come lasciano intendere i giornali con i loro titoli sensazionalistici. E' bene chiarirlo anche a tutela della vittima di questa pesante molestia.
Detto ciò, il problema è culturale poiché non credo ci sia una donna su questo pianeta che almeno una volta nella vita non abbia subito una molestia. Io stessa da ragazza sono stata molestata in pieno giorno nell'androne di un palazzo ove mi recavo per lavoro.
Ho sporto denuncia presso i carabinieri contro ignoti (ovviamente non conoscevo l'autore del fatto) ma non ho saputo più nulla, quindi ritengo che il soggetto in questione sia rimasto impunito.
Almeno in questo caso l'autore del fatto è stato identificato e lui stesso ha consegnato i filmati delle telecamere, quindi certamente subirà una pena per quanto commesso.