Studio Legale Alfonzo

Studio Legale Alfonzo Avvocato cassazionista, con sedi a Torino e a Palermo. Mi occupo esclusivamente di contenzioso bancario, tributario e crisi da sovraindebitamento.

Lo Studio non fornisce consulenze telefoniche gratuite.

🏠 IMU e rendita catastale: stop alla retroattivitàImportante chiarimento della Corte di Cassazione in materia di IMU e r...
05/06/2026

🏠 IMU e rendita catastale: stop alla retroattività

Importante chiarimento della Corte di Cassazione in materia di IMU e rendite catastali.

Con l’ordinanza n. 15913 del 23 maggio 2026, la Suprema Corte ha ribadito che le variazioni della rendita catastale derivanti da modifiche della categoria catastale non producono effetti retroattivi, salvo le ipotesi di mera correzione di errori materiali. La nuova rendita rileva, quindi, ai fini IMU, solo per il futuro e secondo le regole previste dalla normativa vigente.

📌 Una pronuncia che rafforza il principio della certezza del diritto e tutela i contribuenti da richieste fondate su variazioni catastali applicate retroattivamente.

📰 Fonte: ItaliaOggi – 5 giugno 2026
✍️ Autore: Sergio Trovato
⚖️ Cassazione, Sez. Tributaria, ord. n. 15913 del 23 maggio 2026

📩 IL 2 GIUGNO IL FISCO NON FA FESTAMentre l’Italia celebra la Festa della Repubblica, migliaia di contribuenti stanno ri...
04/06/2026

📩 IL 2 GIUGNO IL FISCO NON FA FESTA

Mentre l’Italia celebra la Festa della Repubblica, migliaia di contribuenti stanno ricevendo PEC dall’Agenzia delle Entrate relative ai controlli sulle dichiarazioni dei redditi 2024.

Si tratta di richieste di documentazione e chiarimenti che possono riguardare detrazioni, deduzioni, spese sostenute e altri elementi indicati nella dichiarazione. Ignorare queste comunicazioni o rispondere in ritardo può comportare conseguenze rilevanti.

Un aspetto particolarmente importante riguarda la validità delle notifiche via PEC: secondo la giurisprudenza, la comunicazione può essere considerata valida anche quando l’indirizzo utilizzato non risulta dai pubblici registri, purché abbia comunque raggiunto il destinatario e questi ne abbia avuto concreta conoscenza.

Per questo motivo è fondamentale monitorare costantemente la propria casella PEC e verificare tempestivamente ogni comunicazione ricevuta dall’Amministrazione finanziaria.

📰 Fonte: ItaliaOggi, 2 giugno 2026
✍️ Autore: Giuliano Mandolesi
📌 Box di approfondimento a cura di Dario Ferrara

Superbonus 110%: attenzione, i controlli non si fermano alla rendita catastale.L’Agenzia delle Entrate sta estendendo le...
03/06/2026

Superbonus 110%: attenzione, i controlli non si fermano alla rendita catastale.

L’Agenzia delle Entrate sta estendendo le verifiche ben oltre il semplice aggiornamento catastale degli immobili che hanno beneficiato del Superbonus. In alcuni casi vengono esaminati l’intero assetto catastale del bene, la storia censuaria e persino elementi che possono incidere sui presupposti dell’agevolazione.

Un tema che riguarda da vicino proprietari, tecnici e professionisti: chi ha usufruito degli incentivi edilizi dovrebbe verificare con attenzione che la situazione catastale e documentale dell’immobile sia coerente con gli interventi effettuati.

Prevenire oggi possibili contestazioni domani è sempre la scelta migliore.

📖 Fonte: ItaliaOggi
✍️ Autore: Cristian Angeli

PALERMO VERSO L'ADESIONE ALLA ROTTAMAZIONE QUINQUIES: IN BALLO OLTRE 6 MILIARDI DI CREDITI DA RISCUOTEREIl Comune di Pal...
02/06/2026

PALERMO VERSO L'ADESIONE ALLA ROTTAMAZIONE QUINQUIES: IN BALLO OLTRE 6 MILIARDI DI CREDITI DA RISCUOTERE

Il Comune di Palermo si trova a gestire una massa di crediti iscritti a ruolo che supera i 6 miliardi di euro, accumulati tra il 2000 e il 2023 tra imposte locali, sanzioni amministrative e violazioni del Codice della Strada.

Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, l'Amministrazione comunale ha chiesto al Consiglio comunale di aderire alla rottamazione quinquies per gli enti locali, misura che consentirebbe ai contribuenti di definire i propri debiti pagando il capitale e le spese dovute, senza sanzioni e interessi.

L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato favorire il recupero di crediti che rischiano di rimanere inesigibili ancora per molti anni, dall'altro alleggerire il peso di un contenzioso e di una mole di ruoli che, con il passare del tempo, diventano sempre più difficili da riscuotere.

Una proposta che merita attenzione e che potrebbe rappresentare un'importante opportunità sia per i contribuenti sia per le casse comunali.

Fonte: Giornale di Sicilia, 2 giugno 2026.Articolo di Giancarlo Macaluso.

ROTTAMAZIONE-QUATER: POSSIBILE NUOVA OPPORTUNITÀ PER I DECADUTITra gli emendamenti in discussione al Decreto Carburanti ...
02/06/2026

ROTTAMAZIONE-QUATER: POSSIBILE NUOVA OPPORTUNITÀ PER I DECADUTI

Tra gli emendamenti in discussione al Decreto Carburanti emerge una novità che potrebbe interessare molti contribuenti.

Da un lato, si propone di rendere impignorabili le somme presenti sui conti correnti di chi sta regolarmente rispettando i pagamenti delle definizioni agevolate e delle rateizzazioni.

Dall’altro, e forse ancora più importante, si lavora a una possibile riammissione alla Rottamazione-quater per i contribuenti decaduti a causa del mancato pagamento delle rate in scadenza il 30 novembre 2025 e il 28 febbraio 2026.

L’ipotesi attualmente allo studio consentirebbe di recuperare il beneficio della definizione agevolata mediante il versamento delle rate non corrisposte entro il 31 luglio 2026, evitando così la decadenza.

Si tratta ancora di proposte emendative che dovranno completare il proprio iter parlamentare, ma il tema merita attenzione perché potrebbe offrire una concreta possibilità di regolarizzazione a molti contribuenti.

Fonte: ItaliaOggi, 2 giugno 2026, articolo di Francesco Cerisano

PIGNORAMENTI DEI CONTI CORRENTI: IL MOMENTO DI AGIRE È PRIMA, NON DOPOSecondo quanto evidenziato da ItaliaOggi, l’attivi...
01/06/2026

PIGNORAMENTI DEI CONTI CORRENTI: IL MOMENTO DI AGIRE È PRIMA, NON DOPO

Secondo quanto evidenziato da ItaliaOggi, l’attività di riscossione dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione è destinata ad intensificarsi e molte imprese potrebbero trovarsi ad affrontare azioni esecutive particolarmente incisive.

Quando arriva il blocco del conto corrente, spesso è già troppo tardi per pianificare una strategia efficace.

Per questo motivo assume sempre maggiore importanza la conoscenza degli strumenti previsti dal Codice della Crisi d’Impresa, tra cui la composizione negoziata, che in presenza dei requisiti di legge può consentire di ottenere misure protettive e creare il tempo necessario per affrontare debiti fiscali, bancari e commerciali senza compromettere la continuità aziendale.

La vera differenza non la fa l’emergenza, ma la tempestività.

Molti imprenditori attendono l’arrivo di cartelle, intimazioni o pignoramenti prima di chiedere assistenza. Nella mia esperienza professionale, invece, le soluzioni migliori si costruiscono quando c’è ancora il tempo per farlo.

La tua impresa ha mai ricevuto una cartella, un’intimazione di pagamento o un pignoramento? Come hai affrontato la situazione?

Fonte: ItaliaOggi
Autore: Francesco Sbraletta

ROTTAMAZIONE QUINQUIES: SI ALLARGA ANCHE AI CREDITI DA ACCERTAMENTO DEI COMUNIUna novità che potrebbe interessare molti ...
01/06/2026

ROTTAMAZIONE QUINQUIES: SI ALLARGA ANCHE AI CREDITI DA ACCERTAMENTO DEI COMUNI

Una novità che potrebbe interessare molti contribuenti.

Con la recente conversione del D.L. n. 38/2026, i Comuni potranno aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione fino al 2023, includendo non soltanto gli omessi versamenti, ma anche numerose entrate derivanti da accertamenti tributari.

Si tratta di una previsione particolarmente rilevante per chi si trova a gestire posizioni debitorie nei confronti degli enti locali e potrebbe rappresentare un’importante occasione per regolarizzare la propria situazione con condizioni più favorevoli.

Come sempre, sarà fondamentale verificare le singole delibere comunali e le modalità di adesione che verranno adottate dai vari enti.

Fonte: Il Sole 24 Ore
Autore: Pasquale Mirto

“La loro ricchezza umana va protetta come patrimonio della Repubblica”Nell’avvicinarci al giorno in cui celebreremo la F...
31/05/2026

“La loro ricchezza umana va protetta come patrimonio della Repubblica”

Nell’avvicinarci al giorno in cui celebreremo la Festa della Repubblica, consiglio la lettura di uno straordinario editoriale di Andrea Malaguti pubblicato su La Stampa di oggi.

Attraverso la storia del piccolo Francesco, l’autore ci ricorda cosa significhi davvero Repubblica: una comunità che si prende cura dei più fragili, che investe nella ricerca, che sostiene le famiglie nei momenti più difficili e che riconosce il valore di chi dedica la propria vita agli altri.

Da torinese d’adozione, ho letto con particolare emozione il racconto dell’Ospedale Regina Margherita, una delle eccellenze della sanità italiana e motivo di grande orgoglio per Torino. Un luogo dove professionalità, competenza scientifica e umanità si incontrano ogni giorno, offrendo ai bambini e alle loro famiglie non soltanto cure, ma speranza.

Tra le tante riflessioni dell’articolo, una frase merita di essere conservata e condivisa:

“La loro ricchezza umana va protetta come patrimonio della Repubblica.”

Parole che descrivono perfettamente medici, infermieri, ricercatori e operatori sanitari che, spesso lontano dai riflettori, tengono in piedi una delle espressioni più alte della nostra Repubblica.

In tempi in cui si parla molto di ciò che non funziona, è giusto fermarsi un momento a riconoscere ciò che funziona, ciò che ci rende orgogliosi e ciò che merita di essere difeso.

28/05/2026

ROTTAMAZIONE TORINO: DAVVERO UNA SVOLTA?

Il Comune di Torino ha approvato la nuova “Definizione Agevolata” per i debiti affidati a Soris.
Una misura che promette sanzioni e interessi azzerati, ma che presenta anche diversi limiti rispetto alla rottamazione statale.

Nel nostro approfondimento analizziamo i principali punti critici:

• debiti ammessi solo fino al 2020;
• obbligo di pagare integralmente i carichi successivi;
• rateizzazione più rigida rispetto alla misura statale;
• decadenza immediata al primo ritardo;
• tutele inferiori rispetto alla “Rottamazione-quinquies”.

Una vera opportunità per i contribuenti o un’occasione solo parzialmente sfruttata?

Leggi l’analisi completa e scopri cosa cambia davvero per cittadini e imprese.

Avvocato cassazionista, con sedi a Torino e a Palermo. Mi occupo esclusivamente di contenzioso bancario, tributario e crisi da sovraindebitamento. Lo Studio non fornisce consulenze telefoniche gratuite.

🚨 Debiti contributivi INPS: al via la nuova rateazione fino a 60 mesi 🚨Segnalo un interessante approfondimento pubblicat...
22/05/2026

🚨 Debiti contributivi INPS: al via la nuova rateazione fino a 60 mesi 🚨

Segnalo un interessante approfondimento pubblicato da Fiscal Focus e firmato da Salvatore Cortese, dedicato alla nuova disciplina sulla dilazione dei debiti contributivi INPS.

📌 Rateazioni fino a 60 mesi
📌 Possibilità di una seconda dilazione
📌 Nuove modalità operative tramite Cassetto Previdenziale
📌 Impatto sulla regolarità contributiva e sul DURC
📌 Tempi e condizioni da rispettare per evitare la revoca del piano

Una novità di grande rilievo per imprese, professionisti e contribuenti che necessitano di regolarizzare la propria posizione previdenziale con strumenti più flessibili.

📖 Un testo utile per comprendere opportunità, limiti e aspetti pratici della nuova procedura.

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele II, 111
Turin
10128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
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Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 13:00
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Telefono

+393290734535

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