11/10/2026
Oggi 85enne, Navy Pillay è nata a Durban da una famiglia di origini indiane, tamil per la precisione. I suoi nonni arrivarono in Sudafrica per lavorare nelle piantagioni di canna da zucchero negli anni Novanta dell’Ottocento e lei è nata da un matrimonio combinato, quinta di otto fratelli e sorelle.
La scelta del Comitato Nobel premia una delle figure più influenti e coerenti del panorama giuridico e umanitario globale degli ultimi decenni: Pillay è stata una pioniera nella lotta contro l’apartheid, iniziando la sua carriera in Sudafrica come avvocato e difendendo numerosi attivisti anti-apartheid, è stata la prima donna non bianca a far parte dell’Alta Corte sudafricana, ha ricoperto ruoli prestigiosi come giudice e presidente del Tribunale penale internazionale per il Ruanda, dove ha guidato la storica sentenza che ha riconosciuto lo stupro come atto di genocidio, e successivamente è stata giudice della Corte penale internazionale. Inoltre, Pillay ha guidato l’Alto commissariato Onu per i diritti umani , affrontando violazioni e crisi umanitarie in tutto il mondo.