Franco Lepore

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Franco Lepore Avvocato, Disability Manager, Presidente Agenzia IURA, Presidente UICI Piemonte

LAVORO E DISABILITÀ: IN PIEMONTE SERVE UN SALTO DI QUALITÀNei giorni scorsi una delegazione di FAND e FISH ha incontrato...
14/10/2026

LAVORO E DISABILITÀ: IN PIEMONTE SERVE UN SALTO DI QUALITÀ

Nei giorni scorsi una delegazione di FAND e FISH ha incontrato i vertici della Regione Piemonte, Assessore Maurizio Marrone con delega alle politiche sociali, al lavoro e al welfare aziendale, , e Assessore e Daniela Cameroni con delega all’istruzione e alla formazione, per un confronto sulle politiche di inserimento lavorativo delle persone con disabilità.
Nel corso dell’incontro abbiamo illustrato il documento elaborato dalle Federazioni, contenente una serie di proposte concrete per rafforzare le politiche regionali e promuovere un’inclusione lavorativa realmente efficace e duratura.
La sfida è superare la logica dell’assunzione come semplice obbligo di legge e affermare una nuova cultura, fondata sulla valorizzazione delle competenze, delle professionalità e delle potenzialità delle persone con disabilità.
Abbiamo proposto, tra le altre cose, di rafforzare la formazione specifica in collaborazione con le Aziende, sostenere gli accomodamenti ragionevoli, promuovere la figura del Disability Manager, accompagnare le imprese nei percorsi di inclusione e garantire non soltanto l’accesso al lavoro, ma anche la permanenza, la crescita professionale e le opportunità di carriera.
Gli Assessori hanno preso nota delle proposte, impegnandosi a esaminarle. Hanno inoltre manifestato la disponibilità a coinvolgere le Federazioni in incontri con le aziende, per contribuire a far conoscere le capacità e il valore dei lavoratori con disabilità.
Si tratta di un’apertura importante, perché l’inclusione lavorativa si costruisce anche aiutando le imprese a superare pregiudizi e stereotipi, mostrando concretamente che, quando vengono create le condizioni adeguate, la disabilità non impedisce di esprimere competenze e professionalità.
Come FAND e FISH, siamo pronti a mettere a disposizione della Regione la nostra esperienza per costruire politiche sempre più efficaci, partecipate e vicine ai bisogni delle persone con disabilità e delle imprese.

Dalla sperimentazione al sistema: la valutazione di base nella riforma della disabilitàIeri ho avuto l’onore di aprire i...
02/10/2026

Dalla sperimentazione al sistema: la valutazione di base nella riforma della disabilità

Ieri ho avuto l’onore di aprire il convegno nazionale “Dalla sperimentazione al sistema: la valutazione di base nella riforma della disabilità”, promosso dall’Agenzia IURA e ospitato nella prestigiosa Sala polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

È stata una giornata intensa e densa di contenuti, caratterizzata da un confronto qualificato e concreto su una riforma destinata a incidere profondamente sul sistema di accertamento e di presa in carico delle persone con disabilità.

Grazie agli autorevoli relatori che si sono susseguiti, abbiamo potuto approfondire le principali novità introdotte dalla riforma: dal nuovo certificato medico introduttivo ai decreti attuativi, dai criteri di valutazione delle diverse condizioni di disabilità all’utilizzo del questionario WHODAS.

Abbiamo inoltre avuto l’opportunità di conoscere e discutere le prime evidenze emerse nei territori coinvolti nella sperimentazione, mettendo a confronto risultati, criticità e prospettive applicative in vista dell’estensione del nuovo sistema a tutto il territorio nazionale dal 1° gennaio 2027.

Nel mio intervento di apertura del convegno ho voluto sottolineare un concetto per me fondamentale: non dobbiamo avere paura della sperimentazione.

Una sperimentazione serve proprio a sperimentare, verificare, ascoltare e, quando necessario, correggere.

È quindi fisiologico che, nel passaggio dalla norma alla sua concreta applicazione, possano emergere criticità, difficoltà interpretative o aspetti che richiedono interventi di miglioramento.

L’importante è avere la capacità di individuarli e la volontà di affrontarli.

Nel corso della tavola rotonda conclusiva, alla quale hanno partecipato i Presidenti di FAND, FISH, UICI, ENS e dell’Agenzia IURA, ho poi richiamato un altro aspetto essenziale.

La riforma nasce da precisi riferimenti normativi e culturali e si colloca nel solco tracciato dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Ma una buona legge, per quanto coraggiosa e innovativa, da sola non basta.

Occorre che le procedure siano comprensibili, accessibili e tempestive. Occorre che siano correttamente applicate. E, soprattutto, occorre che siano realmente capaci di produrre diritti esigibili.

È questo, a mio avviso, il vero banco di prova della riforma.

I suoi risultati non dovranno essere misurati soltanto attraverso il numero o la qualità delle procedure introdotte, ma attraverso la loro capacità di migliorare concretamente la vita delle persone con disabilità.

Questa mattina ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione del Festival della Salsiccia di Bra che si terrà n...
23/07/2026

Questa mattina ho partecipato alla conferenza stampa di presentazione del Festival della Salsiccia di Bra che si terrà nel mese di settembre. Nel corso del mio intervento ho illustrato il progetto per favorire l’autonomia delle persone cieche. In particolare, durante i giorni della fiera, tutti i menù saranno resi accessibili attraverso il codice Braille e i QR code. Alla conferenza stampa ha partecipato anche lo chef stellato Antonino Cannavacciuolo che sarà il testimonial del Festival. Ringrazio i promotori dell’evento per aver dimostrato attenzione e sensibilità e per aver reso questa manifestazione internazionale accessibile ed inclusiva anche alle persone con disabilità visive.

Oggi ho incontrato la Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, con la quale mi sono confrontato su diversi temi...
30/06/2026

Oggi ho incontrato la Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, con la quale mi sono confrontato su diversi temi di interesse per le persone con disabilità.
In particolare abbiamo fatto il punto della situazione sull’andamento della fase sperimentale della riforma della disabilità, in vista della sua entrata a regime nel 2027.
Abbiamo analizzato le principali criticità relative all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Su questo punto ho sollecitato l’emanazione di un provvedimento legislativo che definisca a livello nazionale formazione, funzioni e competenze degli assistenti all’autonomia e alla comunicazione.
Ho evidenziato la scarsa attenzione riservata al lavoro autonomo delle persone con disabilità. Oggi in Italia molte misure sono concentrate soprattutto sul collocamento mirato dei lavoratori dipendenti. Eppure i lavoratori autonomi con disabilità devono fare i conti con maggiori oneri derivanti dal compenso per il personale di supporto, dall’acquisto di ausili specifici e di tecnologie assistive. Pertanto ho proposto un pacchetto di norme che prevedano crediti d’imposta, sgravi fiscali e forme di previdenza simili ai lavoratori dipendenti.
Nel campo dei diritti, ci siamo confrontati su cosa si può fare per garantire l’esercizion del voto in piena autonomia da parte di alcune categorie di persone con disabilità. Inoltre ho proposto l’aggiornamento della legge notarile al fine di consentire alle persone con disabilità di partecipare in autonomia agli atti notarili.
Abbiamo parlato anche della partecipazione delle persone con disabilità ai concorsi pubblici, delle discriminazioni poste in essere da alcune compagnie assicurative nei confronti delle persone con disabilità e di molto altro.
L’incontro è stato denso di spunti su cui lavorare insieme.

In questi giorni mi trovo a Rimini per partecipare a “ExpoAid 2026: “Io, persona di valore”, Un evento nazionale per cos...
27/06/2026

In questi giorni mi trovo a Rimini per partecipare a “ExpoAid 2026: “Io, persona di valore”, Un evento nazionale per costruire una società più inclusiva.

La manifestazione ha rappresentato un luogo di incontro tra istituzioni, associazioni, professionisti, famiglie, persone con disabilità e cittadini interessati ad approfondire le trasformazioni in atto nel sistema dei servizi e delle opportunità.

Particolarmente ricco è stato il programma dei seminari, che ha affrontato numerosi temi di grande attualità. Esperti, rappresentanti istituzionali, ricercatori e operatori del settore hanno approfondito questioni legate al progetto di vita individuale, all’inclusione scolastica, all’inserimento lavorativo, all’accessibilità universale, alla mobilità, al turismo accessibile, all’innovazione tecnologica e ai servizi territoriali. Grande attenzione è stata dedicata anche ai cambiamenti introdotti dalla riforma della disabilità.

Accanto ai momenti di approfondimento teorico, ExpoAid ha proposto un’ampia gamma di laboratori pratici e attività esperienziali. I laboratori hanno consentito ai partecipanti di conoscere direttamente strumenti, metodologie e progetti innovativi finalizzati a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità.

Numerose Associazioni, attraverso diversi stand, hanno offerto l’opportunità di conoscere da vicino le attività quotidianamente svolte dal mondo associativo, spesso impegnato nel fornire supporto, orientamento e servizi alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

ExpoAid è stato anche un luogo concreto di partecipazione e costruzione di reti. Manifestazioni di questo tipo risultano fondamentali perché permettono di diffondere conoscenze, promuovere innovazione, favorire il confronto tra esperienze diverse e rafforzare la consapevolezza dei diritti delle persone con disabilità.

Questa mattina, al Salone Internazionale del Libro di Torino, ho avuto l'onore di incontrare il Presidente della Camera ...
18/05/2026

Questa mattina, al Salone Internazionale del Libro di Torino, ho avuto l'onore di incontrare il Presidente della Camera dei Deputati, l'Onorevole Lorenzo Fontana. Il Presidente Fontana ha fatto visita allo stand dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e ci ha consegnato il testo della Costituzione in Braille.

Questa mattina ho preso parte a Potenza al convegno "La firma senza barriere" organizzato dal Consiglio regionale di UIC...
16/05/2026

Questa mattina ho preso parte a Potenza al convegno "La firma senza barriere" organizzato dal Consiglio regionale di UICI Basilicata. Nel corso della mia relazione ho illustrato gli aspetti della validità della firma olografa delle persone non vedenti con particolare riferimento ai profili giuridici e agli aspetti pratici. In particolare ho precisato che La firma delle persone non vedenti è pienamente valida dal punto di vista giuridico e fa sorgere diritti e obblighi. Ho concluso il mio intervento specificando che non è la disabilità a limitare la validità della firma ma l’assenza di condizioni adeguate.

Ieri mattina ho partecipato alla riunione dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità che ...
30/04/2026

Ieri mattina ho partecipato alla riunione dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità che si è tenuta presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L'incontro,presieduto dalla Ministra per le disabilità, Alessandra Locatelli, ha affrontato diversi temi. In particolare si è fatto il punto della situazione sulla fase sperimentale della riforma della disabilità ed è stata annunciata l'istituzione di una commissione di monnitoraggio. Ci si è confrontati sul superamento della misura dell'interdizione. E' stato presentato un ciclo di incontri per promuovere la conoscenza del nuovo piano di azione triennale sulla promozione dei diritti e dell'inclusione delle persone con disabilità. Infine sono state fornite alcuni informazioni in vista dell'evento Expo AID che si terrà a Rimini a fine giugno.
E' stata una bella occasione per approfondire la conoscenza sui principali provvedimenti che interesseranno la vita delle persone con disabilità nei prossimi anni. Inoltre ne ho approfittato per stringere contatti con varie istituzioni e realtà.

Questa mattina ho portato il mio contributo al convegno "Chi si prende cura di chi si prende cura?" organizzato dal Coor...
13/04/2026

Questa mattina ho portato il mio contributo al convegno "Chi si prende cura di chi si prende cura?" organizzato dal Coordinamento Caregiver Familiari Uniti e tenutosi presso il grattacielo della Regione Piemonte. Nel corso del mio intervento ho illustrato l'attuale definizione della figura del caregiver contenuta nella normativa vigente e ho espresso alcune considerazioni in merito alla proposta di legge attualmente in discussione in Parlamento. Difatti è quanto mai opportuna l'adozione di una legge quadro organica che possa garantire ai caregiver diritti e pari dignità su tutto il territorio nazionale.

L'esercizio del diritto di voto per le persone con disabilità.I prossimi 22 e 23 marzo i cittadini italiani saranno chia...
20/03/2026

L'esercizio del diritto di voto per le persone con disabilità.
I prossimi 22 e 23 marzo i cittadini italiani saranno chiamati alle urne in occasione della consultazione referendaria sulla giustizia. Pertanto ne approfittiamo per ricordare le disposizioni che favoriscono l’esercizio del voto delle persone con disabilità.
Le norme vigenti forniscono indicazioni sull’accessibilità dei seggi elettorali. In particolare, gli arredi della sala di votazione delle sezioni elettorali devono essere disposti in modo da permettere agli elettori non deambulanti di leggere il manifesto contenente le liste dei candidati, di votare in assoluta segretezza, nonché di svolgere anche le funzioni di componente di seggio o di rappresentante di lista e di assistere, ove lo vogliano, alle operazioni dell’ufficio elettorale.
Inoltre almeno una cabina elettorale deve avere i seguenti requisiti: accessibilità alle carrozzine; lista dei candidati affissa ad una altezza che consenta una agevole lettura; piano di scrittura con altezza di circa 80 centimetri; identificazione di tale cabina con affissione di apposita segnaletica.
In applicazione a quanto previsto dal DPR n. 361/1957, sono da considerarsi “elettori fisicamente impediti”, i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità.
Pertanto solo le persone con tali compromissioni, e non con altre, possono esercitare il diritto di voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o di un altro elettore, volontariamente scelto come accompagnatore. La legge n. 17/2003 ha precisato che non è necessario che l’elettore accompagnatore sia iscritto nelle liste elettorali dello stesso comune dell’assistito. L’unico requisito richiesto per l’accompagnatore dell’elettore con disabilità è quello dell’iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi comune italiano.
Le persone con quelle compromissioni possono presentare un’apposita domanda presso il proprio comune di residenza, corredata dal verbale di invalidità/cecità, al fine di far inserire l’annotazione del diritto al voto assistito direttamente nella tessera elettorale personale mediante apposizione di un corrispondente simbolo o timbro (AVD). Gli elettori che riportano sulla tessera elettorale tale indicazione vengono ammessi al voto con l’aiuto di un accompagnatore senza altra formalità.
Nel caso in cui la disabilità non sia evidente, oppure non sia nota al presidente di seggio, deve essere presentato uno specifico certificato rilasciato da medici designati dall’Azienda sanitaria locale. Tale documento deve precisare che la condizione della persona impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore.
Nei giorni scorsi è stata emanata la Circolare n. 32/2026 dal Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali (Direzione Centrale per i Servizi Elettorali) del Ministero dell’Interno in materia di esercizio del diritto di voto delle persone con disabilità. In coerenza con i principi costituzionali che presidiano l'esercizio del diritto di voto (personalità, eguaglianza, libertà e segretezza), sono state fornite ulteriori indicazioni volte a semplificare e uniformare le prassi applicative per il diritto di voto delle persone con disabilità. In particolare, con la Circolare in commento è stata valutata la possibilità di utilizzare la Carta Europea della Disabilità (Disability Card) come ulteriore documento per avvalersi del voto assistito. Pertanto, per le diverse consultazioni elettorali e referendarie, il Presidente di seggio potrà considerare quale documentazione idonea a supporto della richiesta di voto assistito anche la Disability Card quando rechi la lettera A attestante la necessità di accompagnatore.
Questa circolare rappresenta un importante e ulteriore passo avanti nel rispetto del diritto di voto delle persone con disabilità.

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