01/09/2026
Il Consiglio di Stato, con la recente ordinanza n. 4588 in data 8 giugno 2026 - in una lunga vicenda processuale in materia di abusi edilizi (patrocinata congiuntamente dagli Avv.ti Cavagnetto, Malanot e Dal Piaz) definitasi positivamente per il ricorrente che ha visto il susseguirsi di diverse pronunce in sede di ottemperanza - ha provveduto a nominare un nuovo commissario ad acta considerato che, nonostante l’emanazione di due sentenze e di un’ordinanza in sede di giudizio di ottemperanza, non è stata data completa attuazione alla sentenza del Consiglio di Stato, sezione VI, n. 3783 del 13 maggio 2022, né da parte dell’amministrazione comunale, né da parte del commissario ad acta originariamente nominato.
Tale ordinanza rappresenta una pronuncia di particolare interesse sia sotto il profilo della possibilità di chiedere la nomina di un nuovo commissario ad acta in sostituzione del precedente che sia rimasto inerte e/o che non abbia potuto portare a termine il compito, sia in merito alla sanzione pecuniaria corrisposta all’Amministrazione Comunale per ogni giorno di ritardo nell’ottemperare a quanto statuito con le precedenti pronunce che hanno stabilito la demolizione, nella fattispecie, di opere abusive.
https://www.studiolegalecavagnettomalanot.it/nomina-di-un-nuovo-commissario-ad-acta-e-corresponsione-della-sanzione-pecuniaria-al-comune-inadempiente-per-ogni-giorno-di-ritardo/