13/10/2025
DOMANI SERA
14 OTTOBRE 2025 ore 21.30
su richiesta di molti amici, premiere della registrazione completa dell’incontro pubblico avvenuto a Bologna il 2 ottobre scorso con me e Salvatore Borsellino sul tema
I FILI ROSSI DELLE STRAGI
Nel pubblico incontro avvenuto il 2 ottobre 2025 a Bologna (organizzato da Marina Rui a Castel San Pietro), presentati dall'avvocato Menola Bozzelli, l'avvocato Carlo Palermo e l'ingegnere Salvatore Borsellino hanno esposto - in una diretta Facebook - alcune proprie interpretazioni sui fatti stragisti che hanno afflitto l'Italia negli anni Ottanta - Novanta evidenziando, sulla base di diverse formazioni professionali e conoscenze, alcuni punti essenziali da essi posti a fondamento delle rispettive proprie ricostruzioni, entrambe coincidenti nel convincimento della sola parziale verità sinora emersa nelle svariate indagini espletate e ancora in corso da parte sia della magistratura che dal nostro Parlamento nel tempo, sino all'attuale Commissione d'Inchiesta.
L'ex magistrato Carlo Palermo, in sintesi, sulla scorta in particolare dell'ultima sua ricostruzione - additante la sovrapposizione tra l'azione posta in essere da Cosa Nostra e quella diretta ed attuata dai Servizi Segreti e dall'alta massoneria (non solo del nostro paese) e incentrata sul ruolo svolto dagli apparati Gladio / Stay behind - ha cercato di riassumere i fili criminali di sangue di tale lungo periodo della nostra storia illustrando alcuni aspetti che appaiono incontrovertibili (in quanto documentati) che additano collegamenti riconducibili agli aspetti bancari su cui puntarono numerosi magistrati e investigatori e che emergono in particolare nelle indagini svolte da egli stesso dapprima a Trento e poi a Trapani come magistrato e cioè in oltre quarantacinque anni di ricerche condotte nei vari ruoli ricoperti; e quindi da altri magistrati, tutti in un modo o nell'altro "fermati" dai poteri occulti presenti in Italia e, superiormente, dall'estero.
Da tale analisi emerge l'inquietante constatazione che la comune regia superiore sia stata presente, operante e oggettivamente riscontrabile nelle convergenti piste e indicazioni seguite in particolare dai magistrati Giangiacomo Ciaccio Montalto, Rocco Chinnici, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino ed anche, sotto altri convergenti profili, dalla Procura di Milano in particolare nella figura di Antonio Di Pietro. E che da questa comune regia (previamente elaborata, decisa e attuata) sia scaturita la fine della Prima Repubblica, la sua sostituzione con la Seconda; e che, da questa, si stia oggi attuando l'odierno tentativo di transito verso la Terza, sempre più autoritaria ed etero diretta, attraverso un apparentemente inarrestabile superamento dei principi democratici sanciti dalla nostra Costituzione.
L'ingegnere Salvatore Borsellino, sulla base di una ben diversa formazione professionale e delle proprie vissute esperienze personali espone la sua commovente ricostruzione fondata primariamente sull'analisi dei depistaggi e delle incongruenze emerse nella strage di Via D'Amelio e nelle relative indagini; non solo si sofferma su questa (fondata e rimarcata dalla quasi disperata ricerca della agenda rossa di suo fratello Paolo, misteriosamente scomparsa) ma estende la sua analisi sino a indicare, nella sua interpretazione e sulla scorta degli elementi da egli minuziosamente ricercati, rinvenuti ed esposti nel suo intervento, i gangli del potere che parimenti convergono nel comune convincimento dell'esistenza di quella stessa regia superiore ancora non accertata giudizialmente.
E così, mentre il tempo inesorabilmente contribuisce a rendere sempre più difficile l'accertamento delle verità accertabili processualmente, le parole di Carlo Palermo e quelle di Salvatore Borsellino aspirano a rappresentare almeno dei lumi di speranza e di profondo credo interiore in una giustizia che finalmente riesca a squarciare il velo delle omertà di Stato che oscura la vera ed autentica ricostruzione della nostra storia.
Ci si scusa con gli ascoltatori, della qualità della registrazione (e del suo audio talora imperfetto), non frutto del lavoro di organizzatori professionali ma di altri semplici e volontari amici ricercatori della verità e della giustizia che si ringraziano affettuosamente.
Nel pubblico incontro avvenuto il 2 ottobre 2025 a Bologna (organizzato da Marina Rui a Castel San Pietro), presentati dall'avvocato Menola Bozzelli, l'avvoc...