01/07/2026
Siamo lieti di comunicarvi un’importante vittoria ottenuta presso la Corte di Giustizia Tributaria di Trapani (con l’illuminante sentenza n. 531/2026), a conferma che la passione e l’alta specializzazione, premiano sempre quando si ha un approccio serio e scientifico col diritto tributario (e non approssimativo come, purtroppo, è di moda ultimamente...).
Nello specifico: è stato accolto il primo ricorso (di una corposa serie di ricorsi) proposto da un ex dipendente dell’Agenzia delle Entrate che aveva subito una tassazione errata (del 23%) sull’indennità aggiuntiva di fine rapporto, anziché la tassazione separata ex art. 19, comma 2 bis del T.U.I.R. (l’indennità in parola va assimilata, infatti, alle c.d. indennità equipollenti).
Inoltre, è stata superata l’eccezione dell’Ufficio circa il termine decadenziale di quarantotto mesi per richiedere il rimborso, atteso che scrivono i giudici “il termine decadenziale deve decorrere dall’effettiva consapevolezza del diritto, coincidente con la rimozione dell’incertezza normativa (avvenuta in data 08.09.2023) causata dalla prassi amministrativa dell’Agenzia delle Entrate stessa” (confermando, di fatto, anche sul termine decadenziale, la nostra tesi difensiva).
Grazie a chi ci ha sempre creduto in questa battaglia.
Avv. Vito Callotta
Studio Legale specializzato nel campo del diritto tributario