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05/06/2026

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MARSALA: L’ARMA E LA COMUNITÀ UNITI NEL RICORDO DEL MARESCIALLO CAPO M.O.V.C. “ALLA MEMORIA” SILVIO MIRARCHI. SUCCESSO P...
03/06/2026

MARSALA: L’ARMA E LA COMUNITÀ UNITI NEL RICORDO DEL MARESCIALLO CAPO M.O.V.C. “ALLA MEMORIA” SILVIO MIRARCHI. SUCCESSO PER IL CONCERTO DELLA FANFARA E INTITOLAZIONE DI UN PLESSO SCOLASTICO ALLA PRESENZA DELLA FAMIGLIA

Nei giorni 31 maggio e 1° giugno 2026, la città di Marsala è stata scenario di due solenni momenti di commemorazione in onore del Maresciallo Capo Silvio Mirarchi, Medaglia d’Oro al Valor Civile hanno visto la sentita partecipazione delle istituzioni, della cittadinanza e delle scolaresche locali,

Il tragico evento che ha portato alla perdita del Sottufficiale risale alla sera del 31 maggio 2016. Il Maresciallo Capo Silvio Mirarchi, all'epoca Vicecomandante della Stazione Carabinieri di Ciavolo, Marsala, impegnato in un servizio di osservazione volto al contrasto del fenomeno delle piantagioni illegali di ma*****na. Fatti segno di improvvisi e vigliacchi colpi d'arma da fuoco esplosi dai rispondeva al fuoco prima di rimanere gravemente ferito. Trasportato d'urgenza in ospedale, si straordinaria eredità d'onore. A perenne testimonianza del suo fulgido esempio di virtù militari e civiche, al Maresciallo Capo Silvio Mirarchi è stata concessa la Medaglia d'Oro al Valor Civile "alla

“Con eccezionale coraggio e conscio sprezzo del pericolo, nel corso di un servizio esterno notturno in area rurale, non esitava, insieme ad altro militare, a verificare la presenza di persone sospette nei pressi di alcune commilitone e per respingere l'attacco, rispondeva prontamente con l'arma in dotazione, rimanendo

gravemente ferito. L'altissimo senso del dovere e il sublime sacrificio costituivano un nobile esempio di elette virtù civiche e un fulgido esempio di dedizione all'Istituzione. Marsala (Trapani), 31 maggio 2016.

22/05/2026

In Partenza da Trapani x Favignana 🌊

21/05/2026

CASTELVETRANO: COMPETIZIONI CLANDESTINE DI CAVALLI SU IPPODROMO ABUSIVO. MALTRATTAMENTI E DOPING AGLI ANIMALI. 5 MISURE CAUTELARI

Gli indagati sono gravemente indiziati di essere, a vario titolo, promotori e partecipi di un’associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione e promozione di corse clandestine di cavalli, che si svolgevano in aree rurali del comune di Castelvetrano.
L’attività d’indagine è stata sviluppata a partire da una segnalazione di una associazione ambientalista presentata presso la Procura della Repubblica di Marsala nel febbraio 2024 e si è protratta fino al luglio 2025 attraverso l’installazione di telecamere, analisi forensi degli apparecchi cellulari in uso agli indagati e accertamenti in laboratorio tramite il Servizio Veterinario dell’ASP e il Nucleo CITES del Centro Anticrimine Natura Carabinieri di Palermo.
Le risultanze investigative hanno consentito di raccogliere gravi indizi di reato a carico degli indagati in ordine alla organizzazione di competizioni clandestine in località Triscina, attraverso un’applicazione di messaggistica, nella quale raccoglievano le adesioni di fantini e scuderie, calendarizzavano gli eventi, diramavano le composizioni di batterie e posizioni di partenza e diffondevano i video delle gare.
I sodali curavano inoltre la manutenzione del fondo agricolo privato adibito ad ippodromo dove si svolgevano le gare ed allestivano i box di partenza e stazionamento degli animali. Sono altresì emersi i maltrattamenti cui venivano sottoposti gli animali, sia nelle modalità di allevamento e allenamento che nella somministrazione di sostanze dopanti vietate che ne incrementavano le prestazioni, come appurato dalle analisi di laboratorio effettuate. L’incolumità fisica dei cavalli veniva inoltre messa a rischio anche per le modalità ed intensità delle competizioni, durante la quale, in un’occasione, un animale ha persino patito frattura ad una gamba.
L’attività d’indagine, oltre ai cinque destinatari di misura cautelare, ha consentito di raccogliere indizi di reato a carico di ulteriori 7 soggetti, originari anche di altre parte del territorio regionale, indagati nell’ambito del medesimo procedimento penale in quanto, seppur non appartamenti all’associazione, risulterebbero aver partecipato, in qualità di proprietari dei cavalli o come fantini, alle competizioni non autorizzate.
Le indagini preliminari sono tuttora in corso.

14/05/2026

PANTELLERIA: POTENZIATO IL SERVIZIO NAVALE. CONSEGNATO UN NUOVO BATTELLO PER I PATTUGLIAMENTI IN MARE

Lo scorso mese di aprile è stato consegnato, al servizio Navale dei Carabinieri dell’Isola di Pantelleria, un nuovo battello in supporto alla già presente Classe 800 “Pignatelli”.
Il Battello 750 PRO CGAC è un mezzo con tubolari rigidi a propulsione entrofuoribordo che può operare sia in mare aperto che in acque interne consentendo ai militari dell’Arma dei Carabinieri in servizio di pattugliamento delle coste di spostarsi più rapidamente, eseguire manovre maggiormente a ridosso della costa e raggiungere più agevolmente ogni insenatura dell’isola per un capillare controllo del territorio isolano.

29/04/2026

ALCAMO: SORPRESO A SOSTITUIRE I SEGNALI STRADALI IN GIRO PER LA CITTA’. DENUNCIATO UN ALCAMESE

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Alcamo hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Trapani un uomo del posto per il reato di omesso collocamento o rimozione di segnali stradali.
Da giorni i militari dell’Arma erano alla ricerca di colui che, senza meglio specificare la motivazione, durante le ore notturne, smontava e rimontava invertendoli segnali stradali dalla segnaletica verticale, con il risultato di ingenerare confusione nei confronti degli utenti della strada che avevano già segnalato l’evento.
Durante un turno notturno l’alcamese veniva sorpreso, tra l’intersezione di Viale Europa con Piazza Vittime Attentato di Nassirya, intento a sostituire il segnale di STOP con altro segnale, precedentemente smontato in altro incrocio non meglio indicato, raffigurante il “dare precedenza”. Nella circostanza l’uomo veniva trovato in possesso anche di scala e attrezzatura necessaria allo smontaggio e rimontaggio della cartellonistica stradale.

Buongiorno da Pantelleria 🐘
21/04/2026

Buongiorno da Pantelleria 🐘

Buongiorno da Favignana (Isole Egadi)
18/04/2026

Buongiorno da Favignana (Isole Egadi)

ERICE: FURTI DI OPERE D'ARTE. ARRESTATO UN 44ENNEI Carabinieri della Stazione di Erice hanno arrestato un uomo di 44 ann...
16/04/2026

ERICE: FURTI DI OPERE D'ARTE. ARRESTATO UN 44ENNE

I Carabinieri della Stazione di Erice hanno arrestato un uomo di 44 anni con le accuse di furto aggravato, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale, al termine di un’operazione che ha consentito di recuperare numerosi beni artistici di interesse storico sottratti da abitazioni del centro storico.

L’arresto è avvenuto all’alba, nell’ambito di un’attività investigativa avviata dopo una serie di furti di maioliche e oggetti d’arte registrati nei mesi scorsi.

I militari, che avevano concentrato l’attenzione su una ristretta cerchia di sospetti, hanno individuato il mezzo usato all’uomo e lo hanno sorpreso mentre tentava di introdursi in un’abitazione dopo aver forzato una porta finestra.

Alla loro vista, il 44enne ha tentato la fuga raggiungendo il furgone e opponendo resistenza, ma è stato bloccato. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire diversi oggetti rubati poco prima: tra questi un quadro raffigurante la Madonna di Custonaci, un dipinto con cornice in foglia d’oro, ceramiche e oggettistica in argento.

Grazie alla collaborazione dei residenti, è stato possibile accertare che la refurtiva proveniva da un’abitazione della zona di via Vittorio Emanuele. Ulteriori accertamenti hanno portato al recupero, nell’abitazione dell’uomo, di altri beni rubati in precedenza tra Erice e Valderice, tra cui un’anfora in terracotta e ulteriori manufatti in ceramica.
Particolarmente rilevante il recupero del quadro della Madonna di Custonaci, riconosciuto dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali come opera di interesse storico, con un valore stimato in diverse migliaia di euro.

La refurtiva è stata restituita ai proprietari, mentre per l’uomo, dopo l’udienza di convalida, è stata disposta la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Indirizzo

Trapani
91100

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