Studio Legale Avvocato Alessandro Massai

Studio Legale Avvocato Alessandro Massai Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio Legale Avvocato Alessandro Massai, Avvocato e studio legale, Via Foenna, 1, Torrita di Siena.

Da oltre 17 anni svolgo con massima dedizione la professione di avvocato, con il tempo e la passione ho creato uno studio con competenze interdisciplinari, che copre tutte le materie ed è in grado di soddisfare ogni richiesta.

Asta internazionale in Svizzera .... quando dopo aver vinto l’asta Vorresti essere il cliente... ed invece ti rendi cont...
31/10/2020

Asta internazionale in Svizzera .... quando dopo aver vinto l’asta Vorresti essere il cliente... ed invece ti rendi conto di essere solo il Suo Avvocato....

25/10/2020
Tribunale di Milano ... periodo covid ...praticamente deserto ....
25/10/2020

Tribunale di Milano ... periodo covid ...praticamente deserto ....

25/08/2020

PRONTI I FINANZIAMENTI E LE ANTICIPAZIONI DEL CREDITO PER L’ECOBONUS 110%
Su specifica richiesta Le Banche (Intesa San Paolo; Unicredit; Mps; Bcc; ecc) Hanno chiarito come intenderanno acquistare il credito di imposta derivante dalle detrazioni 110% riconosciute dal Decreto Rilancio. Si tratta di un chiarimento molto importante che permette di rendere operativo ed effettivo il piano di investimenti voluto dal Governo per il rilancio del mattone e dell’Intero settore edilizio, nonché di concreto aiuto ai privati destinato a permettete un miglioramento dell'efficienza energetica delle loro abitazioni praticamente a costo zero.

17/05/2020

DL RILANCIO
Le novità Previste per i Lavoratori
REDDITO DI EMERGENZA | REM
Valore mensile compreso tra 400 e 800 euro Erogabile per 2 mesi
Domanda All'INPS entro giugno 2020
Destinato a nuclei familiari con i seguenti requisiti:
a) residenza italiana
b) reddito familiare inferiore al Rem spettante
c) patrimonio mobiliare sotto i 10.000 euro (fino ad un massimo di 20.000 in PER I LAVORATORI in base la nucleo familiare e alla presenza di disabili)
d) Isee sotto i 15.000

14/05/2020

L’uso della mascherina nei mezzi di trasporto privati nella fase 2 dell’emergenza epidemiologica



Il DPCM dello scorso 26 aprile detta importanti regole di comportamento da osservare ogni qualvolta si intenda spostarci da un luogo a un altro utilizzando un mezzo proprio:

- In auto: eccettuato il caso in cui si viaggi da soli ovvero con persona convivente, va sempre indossata la mascherina anche qualora l’abitacolo sia tanto grande da consentire agli occupanti di stare a più di un metro di distanza;

- In moto: se non si viaggia da soli, è sempre obbligatoria la mascherina a meno che non si indossi un casco integrale, nel qual caso può non indossarsi la mascherina a condizione che si tenga la visiera abbassata;

- In bici: non c’è l’obbligo di mascherina ma occorre mantenersi a distanza di almeno un metro dalle altre persone.

Il principio regolatore è dunque di obbligare tutti noi all’uso della mascherina qualora non si possa assicurare il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro da coloro che viaggiano con il nostro stesso mezzo, a condizione che non siano persone con noi conviventi.

La sanzione prevista in caso di trasgressione dell’obbligo consiste in una multa di € 533,00 (ossia € 400,00 di base aumentati di un terzo perché l’infrazione è commessa usando un veicolo).

04/05/2020

Coronavirus - cancellazioni per sopravvenuta impossibilità e rimborsi a mezzo voucher – legge 24 aprile 2020 n. 27, di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18
In sede di conversione in legge del decreto-legge n. 18, cosiddetto “Cura Italia”, il Parlamento, su sollecitazione della nostra Federazione nazionale, ha modificato e integrato la disposizione che ha esteso ai contratti di soggiorno la possibilità di utilizzo del voucher quale alternativa al rimborso, nei casi di impossibilità sopravvenuta a causa dell’emergenza Covid-19 (cfr. circolari Federalberghi n. 80, 85 e 96 del 2020).
La nuova disposizione, contenuta ora nell’articolo 88 bis della legge di conversione (in allegato), coordina e integra quanto contenuto nella versione originale dell’articolo 88 con quanto contenuto nell’articolo 28 del decreto-legge n. 9 del 2020.

26/04/2020

Cassazione Civile, Sez. I, 6 marzo 2020, n. 6471 -
Misure coercitive e il diritto-dovere di visita del genitore, non collocatario
La Corte di Cassazione, chiamata a stabilire se il diritto-dovere di visita del figlio minore non collocatario sia coercibile in via indiretta ai sensi dell’art.614-bis c.p.c., ha dato risposta negativa.
La Corte ha riconosciuto l’insussistenza di un obbligo coercibile alla visita su iniziativa promossa dall’altro genitore, o dal figlio stesso: ciò nell’ottica del dovere quale “strumento di realizzazione dell’interesse superiore del minore, inteso come crescita ispirata a canoni di equilibrio ed adeguatezza”.
Avv. Alessandro Massai

25/04/2020

Coronavirus e sconti sugli affitti.

A causa dell’emergenza epidemiologica in atto molti inquilini hanno oggi gravi difficoltà nel pagare al proprietario di casa o del locale in cui lavorano il canone mensile concordato.
Si è occupato della questione il D.l. 17.03.2020 n. 18 cd “Cura Italia”, il quale ha previsto che l’esecuzione dei provvedimenti di sfratto, per tutte le tipologie di immobili, resta sospesa fino al 30 giugno 2020 e per i negozi e le botteghe rientranti nella categoria catastale C/1 e costretti a chiudere durante il lockdown ha previsto la possibilità di richiedere all’Amministrazione finanziaria un credito d’imposta pari al 60% del canone relativo al mese di marzo.
Per poter usufruire di tale compensazione è necessario che il richiedente abbia pagato per intero il canone relativo al mese di marzo e che al momento del pagamento dell’F24 riporti nella sezione Erario alla colonna “importi a credito compensati” il codice tributo 6914.
Diversa sorte spetta ai conduttori di immobili adibiti ad uso abitativo, per i quali ad oggi non sono previsti né sconti né agevolazioni. Certamente il conduttore può chiedere al proprietario una riduzione, ancorché temporanea, del canone, beneficiando così di una corrispondente riduzione delle tasse, ma il proprietario non ha l’obbligo di procedere in tal senso.
Proprio per tale ragione, molte Regioni hanno stanziato fondi destinati ad aiutare chi è in difficoltà nel pagare l’affitto di casa, erogando bonus di importo variabile accessibile solo a chi è residente nell’immobile in oggetto, ha un reddito inferiore a una certa soglia e ha sofferto a causa dell’emergenza sanitaria una drastica contrazione del proprio fatturato.

24/04/2020

L’ordinanza n. 26 del 6 Aprile 2020 della Regione Toscana in tema di misure straordinarie per il contrasto ed il contenimento sul territorio regionale della diffusione del virus COVID-19 in materia di utilizzo di mascherine entrate in vigore il 20 aprile 2020 prevede
Fermi restando in vigore i divieti concernenti gli spostamenti delle persone, possibili solo per motivi di necessità o comprovate esigenze lavorative, l’ordinanza ha reso obbligatorio – in via precauzionale - l’utilizzo delle mascherine chirurgiche monouso, secondo modalità che garantiscano un rafforzamento delle misure di tutela della salute dei singoli e delle collettività, tenuto conto del fattore di rischio nei vari contesti.
Alla luce di tale ordinanza risulta pertanto obbligatorio indossare la mascherina nelle seguenti circostanze:
- in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente;
- in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, quando, in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale.
Pertanto l’obbligo vige in tutti i luoghi chiusi, accessibili al pubblico, in presenza di più persone (supermercati, tabaccherie, banca...); sui mezzi del trasporto pubblico locale (autobus, tramvia, treni, taxi e vetture a noleggio con conducente); negli spazi all’aperto frequentati da più persone in cui è obbligatorio mantenere la distanza di sicurezza (es. mercati alimentari rionali).
Tuttavia sono previste delle eccezioni : l’obbligo di indossare la mascherina, infatti, non si applica ai bambini di età inferiore ai 6 anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da una certificazione medica.
In questi casi restano comunque in vigore le altre limitazioni, come il distanziamento sociale di almeno 1,8 metri.
L’ordinanza regionale della Toscana prevede che chi non rispetterà l’obbligo potrà incorrere nelle seguenti sanzioni amministrative:
400 euro se viene pagata entro 60 giorni dalla contestazione/notifica del verbale;
280 euro se pagata entro 30 giorni) dalla contestazione/notifica del verbale.
Se la violazione è commessa su un veicolo, come bus o taxi, la sanzione è aumentata di un terzo.

21/04/2020

Covid-19 e sospensione dei termini di scadenza della cambiale e dell’assegno.

Il c.d. “Decreto liquidità” d.l. 8.04.2020 n. 23 all’art 11 ha previsto la sospensione dei termini di scadenza dei titoli di credito, siano essi cambiali o assegni, nel periodo che va dal 9 marzo 2020 al 30 aprile 2020:
- Cambiale: sospensione dei termini di scadenza ricadenti o decorrenti nel periodo suddetto, con la conseguenza che per il debitore si determina uno spostamento in avanti della data di scadenza della cambiale.
Se si tratta di cambiale “a vista” o “a giorno fisso” essa potrà essere presentata dal creditore il 1 maggio 2020 per l’incasso senza necessità di alcun conteggio, dovendo il pagamento essere effettuato il giorno in cui cessa il periodo di sospensione disposto dalla legge.
Se si tratta, invece, di cambiale “a certo tempo vista” cioè la cui scadenza si realizza con il decorso di un certo periodo di tempo dalla consegna, allora il periodo di sospensione legale fungerà da parentesi, nel senso che il termine fissato comincerà di nuovo a decorrere dal 1 maggio 2020.
- Assegno: se presentato nel periodo di sospensione legale, sarà immediatamente pagabile il giorno di presentazione, operando la sospensione solo per i termini di levata del protesto e sul piano delle misure sanzionatorie. Ne consegue che se l’assegno è negoziato per l’incasso nel periodo che va dal 9 marzo 2020 al 30 aprile 2020 e non vi sono fondi disponibili, non si potrà dar corso immediato al protesto.

17/04/2020

Il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 aprile 2020 prescrive all art. 2 comma 12 Per le attività produttive sospese che sia ammesso, previa comunicazione al Prefetto, l’accesso ai locali aziendali di personale dipendente o terzi delegati per lo svolgimento di attività di vigilanza, attività conservative e di manutenutenzione, gestione dei pagamenti nonché attività di pulizia e sanificazione.
È consentita, previa comunicazione al Prefetto, la spedizione verso terzi di merci giacenti in magaz- zino nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.

Indirizzo

Via Foenna, 1
Torrita Di Siena
53049

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