Studio legale avvocato Donatella Cirillo

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Studio legale avvocato Donatella Cirillo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Studio legale avvocato Donatella Cirillo, Avvocato e studio legale, Via Pietro D'Ercole n. 5 Terlizzi; Via Raffaele Bovio, 28, 70126 Bari, Terlizzi.

Diritto del lavoro e previdenziale (vertenze di lavoro, accompagnamento, infortunio, invalidita')-anche in convenzione con la CGIL, sedePalo del Colle;dirittoCiVILE,fallimentare,diritto e tutela dei consumatori: convenzionata Federconsumatori Aps Bari .

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18/10/2026

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16/10/2026

. LEGGI E CONDIVIDI: ntra nel vivo la rottamazione-quinquies delle cartelle riferite a tasse, imposte e multe di Comuni, Regioni e altri enti locali affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione. Da oggi è possibile richiedere online sul sito dell'Agenzia il prospetto informativo che contiene l'elenco dei carichi che possono essere inseriti nella rottamazione e l'importo delle somme dovute per la definizione agevolata. Si aprirà invece domani la finestra per le adesioni. I contribuenti potranno inviare le domande fino al prossimo 15 dicembre esclusivamente in via telematica con i servizi disponibili su www.agenziaentrateriscossione.gov.it. L'Agenzia ricorda che la rottamazione-quinquies non riguarda i tributi locali gestiti in proprio (riscossione diretta) o affidati a concessionari privati, per i quali la legge di bilancio 2026 attribuisce agli enti territoriali la possibilità di emanare apposite delibere e regolamenti per introdurre una definizione agevolata autonoma che sarà gestita secondo le modalità decise da ciascun ente. Gli enti territoriali che hanno aderito sono in tutto circa 1.500. È possibile richiedere il prospetto informativo dall'area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate, nella sezione "Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)". Entro le successive 12 ore il sistema invia una e-mail all'indirizzo indicato, con il link per scaricare il prospetto entro 5 giorni. In alternativa, il prospetto informativo può essere richiesto nell'area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, compilando il form disponibile nella sezione "Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)" e allegando la documentazione di riconoscimento. In questo caso, dopo la convalida della domanda e la presa in carico da parte degli uffici, se la documentazione allegata è corretta, il contribuente riceverà una e-mail con il link per scaricare, entro 5 giorni, il prospetto informativo. A partire dal 16 ottobre i contribuenti possono presentare la dichiarazione di adesione nella sezione "Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)", presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione. In area riservata il servizio proporrà in automatico l'elenco dei carichi "rottamabili", con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un'unica soluzione oppure a rate. Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l'importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro. In alternativa, la richiesta di adesione potrà essere presentata attraverso il servizio disponibile nell'area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Nella sezione "Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies- enti territoriali)" si dovrà compilare la domanda inserendo, tra l'altro, i numeri identificativi delle cartelle di pagamento che si vogliono includere nella richiesta, la soluzione con la quale si intende effettuare il pagamento e un indirizzo e-mail dove ottenere la ricevuta di presentazione. Agenzia delle entrate-Riscossione provvederà a comunicare l'ammontare delle somme dovute per la definizione agevolata entro il 28 febbraio 2027. Sarà possibile pagare in un'unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, o nel numero massimo di 54 rate bimestrali, di pari ammontare. La definizione agevolata risulterà inefficace a seguito di mancato o insufficiente versamento della prima e unica rata scelta per effettuare il pagamento, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell'ultima rata del piano.

16/10/2026

📢 ROTTAMAZIONE CARTELLE 2026: VIA ALLE DOMANDE PER IMU, TARI E MULTE STRADALI!

Buone notizie per chi ha vecchie cartelle esattoriali relative a tributi locali! 🏠🚗

Dal 16 ottobre 2026 è possibile presentare domanda per la nuova rottamazione dei debiti degli enti territoriali, con la possibilità di risparmiare su sanzioni e interessi.

📌 Ecco cosa sapere:

✅ Possono rientrare IMU, TARI, multe stradali e altri debiti locali.

✅ Le domande si presentano online entro il 15 dicembre 2026.

✅ È possibile pagare in un'unica soluzione oppure fino a 54 rate bimestrali.

✅ Si può richiedere un prospetto per verificare quali cartelle sono ammesse.

⚠️ Attenzione: non tutte le cartelle rientrano automaticamente! La rottamazione riguarda soltanto i debiti degli enti che hanno aderito alla procedura.

🔎 Come verificare i debiti, quanto si risparmia e come presentare domanda?

👇 Tutti i dettagli nella guida di Lavoro e Diritti:
https://www.lavoroediritti.com/fisco-tasse/rottamazione-cartelle-imu-tari-tributi-locali

💬 Hai vecchie cartelle IMU, TARI o multe non pagate? Potrebbe essere il momento di verificare se puoi aderire.

🔔 Segui Lavoro e Diritti per tutti gli aggiornamenti su fisco, pensioni e lavoro.

16/10/2026
16/10/2026

In questi giorni, nel silenzio quasi generale, camionisti e agricoltori insieme stanno dando vita a una delle proteste più grandi e importanti della storia recente.

E non ne parla (quasi) nessuno per due motivi.

Perché è partita dal Sud Italia, in particolare Puglia e Calabria, quindi considerata con classismo e pure un po’ di razzismo una protesta “minore”.

Seconda ragione, ancora più importante: perché protestano contro il governo Meloni.
Contro il prezzo alle stelle del gasolio (con punte di 2,40 al litro) che sta mettendo in ginocchio intere categorie.

Quindi guai a parlarne su Telemeloni, a farlo sapere agli italiani.

Gli autotrasportatori stanno bloccando strade, autostrade, i camion restano fermi, e quindi di conseguenza i porti.

In molte zone della Puglia i distributori sono addirittura rimasti senza benzina, con conseguenti code chilometriche per fare rifornimento, i trasporti sono letteralmente in tilt, i supermercati hanno difficoltà a rifornirsi.

E a tutto questo si aggiungono anche le manifestazioni degli operai ex Ilva a Genova e a Taranto. E pure i pescatori che si sono aggiunti nelle ultime ore.

Come gli studenti in Francia e il popolo della casa in Spagna, anche l’Italia - o meglio il Sud - si è svegliata e chiede al governo Meloni risposte politiche chiare, non slogan.

Dal Sud la protesta si sta allargando a tutta Italia.

Il messaggio è chiaro: così non si può andare avanti. Così si blocca un Paese.

Nessuno pretende la bacchetta magica, ma il minimo che un governo degno di questo nome è ascoltare i lavoratori in sciopero e provare a dare loro risposte almeno a breve-medio termine.

Solidarietà perciò ai lavoratori e alle loro famiglie, per la loro determinazione ma anche per il silenzio con cui vengono trattati dalla politica e da tv trasformate in house organ di partito.

C’è anche quest’Italia, finalmente s’è desta ed è ora che venga ascoltata.

16/10/2026

Un’importante analisi dello studio europeo EPIC, uno dei più grandi studi prospettici sulla dieta e il cancro, ha esaminato il possibile legame tra consumo di carne e rischio di tumori gastrici ed esofagei.
📊 I risultati più interessanti:
🔴 Carni lavorate: chi ne consumava di più presentava un rischio di adenocarcinoma esofageo superiore a due volte rispetto ai consumatori più bassi, secondo i risultati dello studio.
Tra le carni lavorate considerate figuravano prosciutto, pancetta, salsicce, pâté, hamburger e polpette.
🍗 Pollame: è emersa un’associazione con un rischio maggiore di una specifica forma di tumore gastrico, soprattutto nelle donne. Un risultato inatteso, che richiede ulteriori studi perché altre ricerche hanno indicato risultati differenti.
⚠️ Attenzione, però: questi dati non dimostrano che mangiare questi alimenti causi direttamente il cancro. Lo studio è osservazionale, l’alimentazione è stata valutata una sola volta e non è stata monitorata l’infezione da Helicobacter pylori, il principale fattore causale del tumore gastrico.
💡 Cosa portiamo a casa?
La ricerca rafforza l’importanza di approfondire il ruolo della dieta nella prevenzione oncologica. Nel frattempo, limitare il consumo di carni lavorate e privilegiare un’alimentazione varia ed equilibrata resta una scelta ragionevole per la salute.
📚 Fonte scientifica:
Meat Intake and Risk of Gastric and Esophageal Adenocarcinoma in the European Prospective Investigation Into Cancer and Nutrition (EPIC) Study.
📖 International Journal of Cancer
DOI: 10.1002/ijc.70486
💬 Conoscevi già il possibile legame tra carni lavorate e tumori dell’apparato digerente?
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16/10/2026
16/10/2026

In caso di pagamenti non autorizzati, frutto di truffe o phishing, la banca deve restituire il denaro all’utente subito dopo la segnalazione. Lo ha stabilito la Corte di giustizia Ue secondo cui la…

Indirizzo

Via Pietro D'Ercole N. 5 Terlizzi; Via Raffaele Bovio, 28, 70126 Bari
Terlizzi
70038

Orario di apertura

Lunedì 18:00 - 20:00
Mercoledì 18:00 - 20:00
Venerdì 18:00 - 20:00

Telefono

+393474748390

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