19/10/2026
Fase 1️⃣: Stragiudiziale | Tentativo bonario senza tribunale: È il primo passo, fondamentale per tentare di risolvere la questione in modo rapido e contenere i costi.
Lettera di diffida e messa in mora: L’avvocato invia una comunicazione formale con cui intima al debitore il pagamento entro un termine specifico (solitamente 7-15 giorni), interrompendo la prescrizione e calcolando gli interessi di mora.
Trattativa e piano di rientro: Si cerca un accordo bonario, spesso concordando un pagamento rateale o un accordo a saldo e stralcio.
Fase 2️⃣: Giudiziale | Decreto ingiuntivo e precetto. Se la fase stragiudiziale non porta risultati e il debitore ignora i solleciti, si passa alla seconda fase.
Ricorso per Decreto Ingiuntivo: Se il credito è certo, liquido, esigibile e provato per iscritto (es. fatture, contratti, estratti conto autenticati), l’avvocato chiede al Giudice di emettere un ordine di pagamento immediato.
Atto di Precetto: Se non c’è opposizione, il decreto diventa definitivo e si notifica l’atto di precetto indicando al debitore un termine di 10 giorni per adempiere prima dell’esecuzione forzata.
Fase 3️⃣: Esecuzione Forzata | Pignoramento di beni, conti correnti, stipendi e immobili per soddisfare il credito:
In assenza di pagamento spontaneo, si procede con il pignoramento dei beni del debitore:
1. Pignoramento presso terzi: Blocca conti correnti bancari/postali, stipendi o pensioni (nei limiti previsti dalla legge) o crediti che il debitore vanta verso clienti.
2. Pignoramento mobiliare: Aggressione di beni mobili di valore presente presso la sede o abitazione del debitore.
3. Pignoramento immobiliare: Vendita all’asta di immobili o terreni di proprietà.
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