Diritto del Lavoro per Tutti

Diritto del Lavoro per Tutti L'avvocato Sara Brambilla, con studio in Seveso (in via Zara 6), si occupa prevalentemente di diritto del lavoro.

Grazie a un team di esperti del Diritto del Lavoro (avvocati e consulenti del lavoro) vogliamo essere un nuovo punto di riferimento per tutto quello che avresti voluto sapere sul lavoro*
*ma non hai mai osato chiedere L' avvocato Brambilla è in grado di operare direttamente nella circoscrizione di Milano, MOnza, Como, Lecco e Varese.

Domani è confermato da Nord a Sud Italia uno sciopero generale proclamato da CGIL, COBAS, FIOM e da tante altre sigle si...
02/10/2025

Domani è confermato da Nord a Sud Italia uno sciopero generale proclamato da CGIL, COBAS, FIOM e da tante altre sigle sindacali maggiormente rappresentative (circostanza che lo rende uno sciopero generale).

Ci importava chiarire qualche aspetto sulla legittimità di sciopero per lavoratori e lavoratrici dipendenti e i principali dubbi sulle modalità e conseguenze dell’adesione.

La risposta breve è sì: se domani volete scioperare in solidarietà con la Palestina, potete eccome.

Nel post vi spieghiamo bene come e perché ☝️

“Ma non la cervicale” semicit.
14/07/2025

“Ma non la cervicale” semicit.

Sabato e domenica si vota per 5 quesiti referendari che senza troppi giri di parole riguardano la vita di tutte e tutti ...
04/06/2025

Sabato e domenica si vota per 5 quesiti referendari che senza troppi giri di parole riguardano la vita di tutte e tutti noi.
Troppe persone non vivono più il lavoro in maniera dignitosa e troppe persone non possono vivere una vita uguale agli altri nonostante di fatto siano italiani.

In questo carosello, proviamo a semplificarti la vita spiegandoti bene perché è importantissimo andare a votare e votare sì.

È un post un po' lungo, lo ammettiamo. Ma se non ci prendiamo il tempo per capire, qualcun altro deciderà al posto nostro.

Cos'è la lettera di contestazione a seguito di un procedimento disciplinare? Come funziona? E soprattutto: come ci si pu...
20/05/2025

Cos'è la lettera di contestazione a seguito di un procedimento disciplinare? Come funziona?
E soprattutto: come ci si può difendere se la si riceve?

Il procedimento disciplinare è una procedura che il datore avvia per indagare e sanzionare comportamenti scorretti o inadeguati di un/una dipendente.

Però non tutti sanno che questo procedimento per essere valido deve seguire una serie di passaggi specifici, in tempi obbligati.

- il datore deve contestare per iscritto l'infrazione disciplinare

- la contestazione deve essere specifica, tempestiva e circostanziata

- entro 5 giorni dalla ricezione il lavoratore ha diritto a fornire giustificazioni scritte oppure può richiedere un colloquio in presenza di un rappresentante sindacale

- se le giustificazioni non sono ritenute valide, il datore applica una sanzione proporzionata all'infrazione commessa (sulla base di quanto stabilito dal CCNL di riferimento)

- le sanzioni sono 5:
1. Richiamo orale
2. Richiamo scritto
3. Multa
4. Sospensione
5. Licenziamento

A chi di voi è capitato? Siete riusciti a difendervi?
Raccontatecelo nei commenti 👇 o in un messaggio privato ☝️✉️

In un mondo del lavoro che cambia in continuazione, tra precarietà, sicurezza a volte inesistente, salari troppo bassi, ...
01/05/2025

In un mondo del lavoro che cambia in continuazione, tra precarietà, sicurezza a volte inesistente, salari troppo bassi, finte partite IVA e nuove forme di impiego, è importante non dimenticare una cosa: i diritti e la dignità di chi lavora devono restare al centro, sempre.

Oggi, 1°maggio, non è solo una festa: è una rivendicazione.

Finalmente ripartono i consigli di lettura di Diritto del lavoro 📚 Oggi vi suggeriamo Stupore e tremori di Amélie Nothom...
30/04/2025

Finalmente ripartono i consigli di lettura di Diritto del lavoro 📚

Oggi vi suggeriamo Stupore e tremori di Amélie Nothomb, un breve romanzo autobiografico che racconta un'esperienza lavorativa da incubo in Giappone.

L'autrice anticipa di molto i tempi (infatti il libro è stato scritto nel 1999 quando non era ancora conosciuto il concetto di Mobbing) narrando l'effetto e l'importanza che ha il lavoro nella nostra vita.

Per quanto cerchiamo di limitarlo (e poco importa se si tratta di un lavoro che amiamo oppure no), il modo in cui viviamo le ore che gli dedichiamo influenza la nostra salute mentale e la qualità delle relazioni.

La giovane Amélie ​racconta il rigore e​ l'assurdità​ del mondo del lavoro giapponese dove deve fare i conti con trattamenti vessatori e​ al limite della legalità che la ​p​ortano addirittura a dubitare del suo valore come persona.

Fortunatamente oggi, a quasi 25 anni di distanza, tanti lavoratori hanno imparato a conoscere i propri diritti ed a tutelarsi.

S​e l'avete letto o se lo leggerete fateci sapere cosa ne pensate 👇

Buon riposo!
25/12/2024

Buon riposo!

Siamo esausti: a fine anno non potrebbe essere altrimenti. Nella retorica del buon pensiero, per sfuggire alla logica de...
20/12/2024

Siamo esausti: a fine anno non potrebbe essere altrimenti.

Nella retorica del buon pensiero, per sfuggire alla logica della stanchezza e del lavoro “basta” scegliere un lavoro che si ama, come nella celebre citazione attribuita a Confucio.

La realtà dei fatti è che, a prescindere dalle mansioni e dalla propria passione, non cambia il livello di sfinimento a cui si può arrivare. E in più, quando il lavoro è autonomo, il picco può raggiungere vette incredibili.

Come ha notato Byung-Chul Han ne La società della stanchezza (edizioninottetempo): “L’uomo depresso è quell’animal laborans che sfrutta se stesso del tutto volontariamente, senza costrizioni esterne. Egli è al tempo stesso vittima e carnefice”.

O beh, oggi è venerdì, e per la maggior parte di noi significa: vacanze.

Quando la Cassazione parla, è Cassazione!Interpellata sulla legittimità di due casi di licenziamento analoghi, la cassaz...
21/10/2024

Quando la Cassazione parla, è Cassazione!

Interpellata sulla legittimità di due casi di licenziamento analoghi, la cassazione – che, per chi non lo sapesse, è il terzo e ultimo grado di giudizio previsto nel nostro ordinamento – si è espressa in maniera del tutto opposta.
Si trattava di due dipendenti in malattia ma che sono stati “beccati” fuori casa: uno a una partita di calcetto (!) e un’altra al bingo. I licenziamenti non sono stati considerati entrambi legittimi. Perché?
Nel primo caso, per il lavoratore in malattia che ha partecipato a una partita di calcio di campionato (!) il licenziamento è stato considerato LEGITTIMO, perché la tipologia di sforzo fisico richiesto è stato ritenuto incompatibile con lo stato di malattia lamentato dal lavoratore (Cass. Civ. ord. 23852 del 5.09.2024)
Nel secondo caso, per la lavoratrice in malattia che si è recata a giocare al Bingo e a fare la spesa al centro commerciale il licenziamento è stato riconosciuto ILLEGITTIMO perché le attività che ha prestato la lavoratrice, anche se ludiche e di svago, sono state ritenute compatibili con lo stato di malattia (Cass. Civ. ord. 23858 del 5.09.2024)
Allora, che ne pensate? Ci state facendo un pensierino?

Anyone più cinico di Flaubert?
21/09/2024

Anyone più cinico di Flaubert?

Indirizzo

Via Zara 6
Seveso
20822

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 18:30

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