04/09/2026
Lasciare stabilmente l’auto nello stesso posto può integrare una molestia possessoria.
Non è la semplice sosta a essere illecita, ma il modo in cui viene utilizzato lo spazio.
Il Tribunale di Napoli, Sezione distaccata di Ischia, R.G. n. 279/2026, ha esaminato il caso di un veicolo lasciato per anni nella medesima posizione all’interno di un’area destinata a parcheggio.
La presenza stabile dell’auto, in uno spazio di dimensioni ridotte, rendeva più difficoltose le manovre e limitava concretamente il godimento dell’area da parte degli altri utilizzatori.
Il Tribunale ha quindi qualificato la condotta come molestia del possesso ai sensi dell’art. 1170 c.c., evidenziando che l’area non veniva più utilizzata come normale parcheggio, ma di fatto come deposito permanente del veicolo.
Neppure l’eventuale natura comune dell’area rende legittima una simile occupazione: l’art. 1102 c.c. consente infatti a ciascun partecipante di servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri di farne parimenti uso.
📌 In sintesi: lasciare l’auto sempre nello stesso punto non è automaticamente vietato, ma può diventarlo quando la sosta, per durata e modalità, si traduce in un’occupazione stabile che comprime concretamente il diritto degli altri.
⚖️ Tribunale di Napoli – Sezione distaccata di Ischia, R.G. n. 279/2026.