04/09/2026
"La natura é molto più forte della crudeltà umana "..
AMARENA VIVE ANCORA.
Tre anni fa, nella notte del 31 agosto 2023, Amarena veniva uccisa con un colpo di fucile a San Benedetto dei Marsi.
Era una delle orse marsicane più conosciute d’Abruzzo. Aveva imparato a muoversi vicino ai paesi, attraversando strade e cortili con quella presenza che per anni aveva affascinato residenti e visitatori.
Quella notte con lei c’erano due cuccioli.
Rimasero improvvisamente soli.
Per settimane furono cercati, osservati a distanza, protetti per quanto possibile. Poi arrivò la notizia che tutti aspettavano: erano riusciti a sopravvivere senza la madre.
Oggi, a tre anni di distanza, arriva un’altra immagine.
Gabbietta, una delle figlie di Amarena, è diventata madre.
E accanto a lei camminano due cuccioli.
Due.
La stessa immagine che abbiamo negli occhi dell’ultima notte di Amarena. Ma questa volta la storia non finisce lì.
È difficile non vedere in questa coincidenza qualcosa di profondamente emozionante.
Una figlia che diventa madre.
Due nuove vite.
Una storia che continua.
La natura che è più forte della crudeltà umana.
Per l’orso bruno marsicano ogni nascita conta enormemente. Parliamo di una popolazione piccolissima, fragile, che può permettersi di perdere ben poco.
Amarena non c’è più.
Ma una parte di lei continua a camminare nei boschi d’Abruzzo.
Oggi cammina su otto piccole zampe, accanto a sua figlia.
Amarena vive ancora. 🐻