Studio Legale Canu

Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Studio Legale Canu Studio Legale Canu
Via Armando Diaz, 6
07100 Sassari

Una battaglia di civiltà, prima ancora che sanitaria.Per troppo tempo le persone affette da talassemia e le loro famigli...
28/09/2026

Una battaglia di civiltà, prima ancora che sanitaria.
Per troppo tempo le persone affette da talassemia e le loro famiglie hanno dovuto affrontare non solo il peso quotidiano della malattia, ma anche la difficoltà di percorsi di cura frammentati, trasferte, attese e incertezze. La prospettiva di un centro dedicato a Sassari rappresenta quindi una conquista concreta: significa assistenza più vicina, continuità terapeutica, dignità e sicurezza per circa cento pazienti che meritano di essere presi in carico con attenzione e competenza.
Questo risultato nasce dalla determinazione dei pazienti, delle loro famiglie, degli operatori sanitari e di quanti hanno scelto di non rassegnarsi. Ascoltare i bisogni delle persone e trasformarli in servizi reali è il modo più autentico per costruire una sanità pubblica giusta, umana ed efficiente.
Continueremo a sostenere ogni iniziativa capace di tutelare il diritto alla salute e di offrire risposte adeguate a chi vive ogni giorno una condizione tanto impegnativa. Perché dietro ogni richiesta di cura c’è una persona, una storia, una famiglia: e nessuno deve essere lasciato indietro. In questo percorso, lo Studio Legale Canu rinnova il proprio impegno a dare voce alle persone affette da talassemia e alle loro famiglie, affinché il diritto alla salute si traduca in cure accessibili, continue e adeguate. Perché una conquista è davvero tale solo quando diventa una risposta concreta nella vita di chi ne ha bisogno.

24/12/2025
24/12/2025

Auguri

LA COMMISSIONE EUROPEA BACCHETTA L’ITALIA PER IL RITARDO DEL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ABILITATIVI CONSEGUITI ALL’ESTERO...
07/03/2025

LA COMMISSIONE EUROPEA BACCHETTA L’ITALIA PER IL RITARDO DEL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ABILITATIVI CONSEGUITI ALL’ESTERO
La Commissione Europea in risposta all’esposto denuncia presentato dallo Studio Legale Canu di Sassari
ormai diventato punto di riferimento in campo comunitario, e registrato con numero CPLT (2023)2061
accoglie le rimostranze avanzate e bacchetta l’Italia per l’ingiustificato ritardo nel riconoscimento del titolo
abilitativo all’insegnamento, conseguito in paesi membri della Comunità Europea.
Sono circa 15.000 i docenti che hanno fatto domanda di riconoscimento del titolo abilitativo
all’insegnamento o della specializzazione per il sostegno nei paesi UE e che sono in attesa del riconoscimento
da parte del Ministero dell’Istruzione e del Merito da più di quattro anni.
Il comportamento dello Stato Italiano, benché le direttive della CE 36/2005 e 55/2013 siano state
regolarmente recepite rispettivamente dai Decreti Legislativi
206/2007 e 15/2016 e i titoli
professionali conseguiti nella U.E. dichiarati "titoli abilitanti all'insegnamento”, è palesemente e
gravemente omissivo poiché omette di adempiere alle direttive stesse e alle numerose sentenze di
condanna della Corte di Giustizia Europea, TAR e Consiglio di Stato, non riconoscendo, di fatto, tali
titoli professionali.
Il DL n. 44/2023 emanato il giugno 2023, omettendo e rinviando a tempo indeterminato ancora una
volta la risoluzione definitiva del problema del riconoscimento dei titoli e specializzazioni conseguite
in un paese dell’Unione Europea, ha previsto che tutti i docenti abilitati all’estero inseriti nella I
fascia delle GPS con riserva di riconoscimento del titolo ed anche nel secondo elenco aggiuntivo alle
stesse GPS.
Lo stesso successivo d. l. 31 maggio 2024, n. 71 risulta contrario alla direttiva2005/36/CE.
L'adozione di tale decreto, comunica in data odierna la Commissaria Europea Corinne Guidicelli con
comunicato indirizzato allo Studio Legale Canu “dimostra l'esistenza di un ritardo notevole nel
trattamento delle domande di riconoscimento delle qualifiche di insegnante di sostegno ottenute
in altri Stati membri. Anche il testo del decreto solleva interrogativi circa la sua conformità alle
norme della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali nei casi
in cui fosse applicabile la direttiva.
Il riconoscimento dei titoli di specializzazione sul sostegno conseguiti presso università dell’Unione
Europea rappresenta un tema di crescente rilevanza nel contesto educativo italiano, soprattutto
dopo l’emanazione della L. 106/2024, di conversione del d.l. 71/2024.
Anche con tale disposto legislativo il Ministero dell’Istruzione e del Merito non ha affrontato in modo
sistematico il problema del riconoscimento di questi titoli, pur consapevole che la loro disponibilità
era necessaria per occupare i posti vacanti e garantire il funzionamento delle scuole.
Questa situazione ha portato a una gestione emergenziale del personale docente, in cui si è preferito
fare affidamento su professionisti altamente qualificati ma non ufficialmente riconosciuti, piuttosto
che intraprendere un percorso di legalizzazione e regolarizzazione dei loro titoli.
Con il passare del tempo, questo approccio ha generato un accumulo di istanze di riconoscimento
rimaste in sospeso, senza essere analizzate e verificate.
Poiché valutato illegittimo ed illegale il comportamento dello Stato Italiano, contrario ai principi
della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, di uguaglianza, non discriminazione e
parità di trattamento tra i cittadini degli stati membri in quanto in palese violazione delle direttive
comunitarie, La Commissione Europea ha deciso, in data odierna, di fare il primo passo verso
l’apertura della procedura di infrazione di cui agli artt. 226 258 e 259 del TFUE contro lo Stato
Italiano aprendo ufficialmente l’istruttoria.

PARLANO DI NOI!!! Studio Legale Canu 💣 Nel "nuovo" decreto Salva Infrazioni( che evidentemente sostituisce il vecchio de...
06/09/2024

PARLANO DI NOI!!! Studio Legale Canu 💣
Nel "nuovo" decreto Salva Infrazioni( che evidentemente sostituisce il vecchio decreto salva infrazioni) lo.Stato Italiano cerca ( unilateralmente come sempre) di sviare i propri obblighi e doveri.
In verità il suo impegno ci lusinga e ci fa capire che la strada è quella giusta...lo Studio legale Canu difenderà sempre i più deboli!!
Chiediamo la in primis e, da oggi, iniziamo a lavorare per chi( oramai già sistemato) pretende un risarcimento dell'abuso perpetuato da parte dello Stato Italiano!!
Forza paris!!!!

Da 4 a 24 mensilità per l’abuso di contratti a termine. Nel dl Salva Infrazioni approvato mercoledì in consiglio dei ministri il governo ha trova una soluzione per chiudere la querelle con Bruxelles

Gli amici di Ustica parlano ✔️di noi e ✔️con noi! 🎯 Una disamina giuridica ove si evince l'assenza dello Stato nelle cos...
25/07/2024

Gli amici di Ustica parlano ✔️di noi e ✔️con noi! 🎯 Una disamina giuridica ove si evince l'assenza dello Stato nelle così dette "Terre di confine" e si sottolineano i rimedi giuridici a cui i cittadini ✅️possono e ✅️devono ricorrere. ha bisogno di e di un distaccamento sei 🚒🚒🚒🚒🚒🚒🚒
Le isole si uniscono!! Forza Paris!!

Questo blog da sempre è stato una finestra sulla vita usticese, sia contemporanea che passata. Particolarmente a cuore ha ritenuto di supportare la necessità che Ustica debba avere un distaccame

Sempre in prima fila in difesa dei diritti dei cittadini.
12/10/2023

Sempre in prima fila in difesa dei diritti dei cittadini.

Indirizzo

Via Armando Diaz N° 6
Sassari
07100

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Studio Legale Canu pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Canu:

Scelte rapide

Sponsorizzato

Condividi