04/09/2026
Spesso prestiamo poca attenzione a un problema fino a quando non siamo costretti a pagarlo molto più caro.
La verità è che a Sarno la TARI rappresentava già una spesa ingente per famiglie e attività commerciali. Negli anni diversi commercianti hanno scelto di abbassare definitivamente la saracinesca perché non riuscivano più a sostenere costi di gestione sempre più elevati. E tra le voci più pesanti c’era proprio quella relativa ai rifiuti.
Adesso, però, non serve soltanto lamentarsi. Dobbiamo capire come intervenire concretamente per ridurre il costo della TARI già dal 2027.
Con Noi ha elaborato tre prime proposte:
1) differenziare meglio, riducendo gli scarti e recuperando più materiali;
2) premiare chi produce meno rifiuti, incentivando anche il compostaggio;
3)ottenere maggiori ricavi dal riciclo, migliorando la qualità dei materiali raccolti.
Sono proposte da approfondire, confrontare e arricchire con il contributo di cittadini, tecnici e attività produttive. Ma un punto deve essere chiaro: bisogna intervenire sui costi reali del servizio.
Ogni euro speso in più per la TARI è un euro che una famiglia non può destinare allo sport dei figli, agli acquisti nei negozi della città, a una cena fuori o a un viaggio. E per un’attività commerciale può rappresentare la differenza tra continuare a lavorare e chiudere.
La TARI non deve essere considerata un costo inevitabile sul quale non si può intervenire. Ridurla è possibile, ma occorre cominciare subito, con proposte concrete e una programmazione seria.
Con Noi vuole aprire questo confronto nell’interesse di tutta Sarno.
RidurreICosti ProposteConcrete