Avv. Nicola Di Benedetto

Avv. Nicola Di Benedetto Diritto civile, diritto di famiglia e tutela dei minori. Specializzato in procedure da sovraindebit

11/07/2024

LAVORO E PREVIDENZA SOCIALE
Trasferimento temporaneo di dipendenti pubblici con figli minori di 3 anni anche nella residenza del nucleo familiare.
Con sentenza n. 99 del 4 giugno 2024, la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale – in riferimento all’art. 3 Cost. – dell’articolo 42-bis, comma 1, del D.Lgs. n. 151/2001, nella parte in cui consente il trasferimento del dipendente pubblico solo presso una sede di servizio ubicata nella stessa provincia o regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa e non anche presso una sede ubicata nella stessa provincia o regione ove è fissata la residenza del nucleo familiare, poiché è irragionevole precludere la possibilità di accedere al beneficio del trasferimento per quei dipendenti pubblici che hanno deciso di fissare la residenza familiare (ove vive il figlio minore) in una regione o provincia diversa da quelle in cui lavorano entrambi i genitori.

11/07/2024

FAMIGLIA E MINORI
Assegno divorzile: la stabile convivenza dell’ex con un altro uomo non lo esclude.
Poiché l’assegno divorzile assolve anche una funzione compensativa, in ragione del sacrificio sostenuto dall’ex coniuge nel corso della vita matrimoniale, in caso di coabitazione, e non di semplice “frequentazione” o relazione sentimentale dell’ex-moglie con un altro uomo, non vi sono i presupposti per la revoca dell'assegno divorzile.
(Cassazione civile, sez. I, ordinanza 10 giugno 2024, n. 16051)

08/05/2023

CONSUMATORI - ABUSIVITA’ CLAUSOLE CONTRATTUALI - OPPOSIZIONE ESECUZIONE
Cassazione civile, Sezioni Unite, 6 aprile 2023, n. 9479 - pres. Curzio, est. Vincenti; conforme a due sentenze della Grande sezione della Corte di giustizia europea, nelle cause C-693/19 e C-831/19 (che avevano bocciato la normativa italiana laddove si preclude al giudice dell’esecuzione di pronunciarsi sulla validità delle clausole contrattuali).
Il principio di diritto applicabile anche ai giudizi pendenti:
"Il giudice di merito al quale il debitore esecutato si rivolga, ai sensi dell’art. 650 c.p.c., per far valere l’abusività delle clausole contrattuali di un contratto fra professionista e consumatore non esaminata nel decreto ingiuntivo non tempestivamente opposto – tanto se tale causa viene introdotta nel termine di 40 giorni all’uopo assegnato dal giudice dell’esecuzione che abbia d’ufficio rilevato l’assenza di motivazione sul punto nel provvedimento monitorio, quanto che si tratti della riqualificazione di un’opposizione proposta ai sensi dell’art. 615, comma 1, c.p.c. – una volta investito dell’opposizione (solo ed esclusivamente sul profilo di abusività delle clausole contrattuali), ha il potere di sospendere, ex art. 649 c.p.c., l’esecutorietà del decreto ingiuntivo, in tutto o in parte, a seconda degli effetti che l’accertamento sull’abusività delle clausole potrebbe comportare sul titolo giudiziale".

Ordini di protezione contro gli abusi familiari. Primi provvedimenti del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere
11/04/2023

Ordini di protezione contro gli abusi familiari.
Primi provvedimenti del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere

07/02/2023

L’audizione del minore non costituisce un obbligo assoluto
Cass. Civ., Sez. I, ord., 23 gennaio 2023, n. 2001
Manifestamente superflua l’audizione dei minori se questi hanno manifestato chiaramente il loro pensiero nei colloqui con gli assistenti sociali esprimendo a questi ultimi l’esigenza di essere lasciati tranquilli.Corretta secondo i giudici della S.C. la valutazione dei giudici di merito che hanno deciso di non procedere direttamente all’ ascolto dei minori sulla base di un’espressa e specifica motivazione articolata su vari aspetti : manifesta superfluità, ascolto già effettuato da esperti, contrasto con l‘interesse dei minori, così come consentito dal secondo periodo del primo comma dell’art. 336 bis c.c. e come ammesso dalla giurisprudenza di legittimità.

10/01/2023
30/12/2022

Certificato europeo di genitorialità per tutelare i figli delle coppie gay.
La Commissione Europea, nella prospettiva di proteggere i diritti fondamentali dei figli delle coppie omosessuali nel momento in cui si spostano da un paese membro UE all'altro per motivi di viaggio o di residenza, ha presentato un progetto di regolamento. I diritti riguardano, principalmente, la libera circolazione, la materia successoria, gli alimenti, le questioni scolastiche o sanitarie e la custodia. Con la proposta di regolamento si chiede agli Stati UE di riconoscere le famiglie omogenitoriali in tutti gli Stati, se almeno uno Stato le riconosce, per dare modo ai bambini di vedere garantiti i loro diritti fondamentali. Se, ad esempio, un bambino nasce in un paese UE, come la Francia, da due madri, quel bambino dovrà essere considerato figlio delle due madri anche in Italia, in Germania e così via. Si vuole introdurre, a tal fine, un certificato di genitorialità europeo per fare in modo che i diritti dei minori, figli di coppie omosessuali, vengano riconosciuti e tutelati fin da subito, senza la necessità di dover ottenere un provvedimento amministrativo o giudiziario. Il testo, nella forma del regolamento, se dovesse essere approvato, sarà direttamente applicabile, senza necessità di recepimento da parte delle normative interne; tuttavia, dovrà passare il vaglio del Parlamento Europeo e del Consiglio Europeo, che, sullo stesso, dovrà esprimersi all'unanimità.

09/10/2022

Nuovo limite di impignorabilità delle pensioni.
Con il DL n. 115/2022, (meglio conosciuto come “decreto aiuti bis”), convertito con la legge n. 140/2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21/9/2022 ed entrato in vigore il successivo 22 settembre, è stato innalzato l’importo minimo di impignorabilità delle pensioni (c.d. minino vitale) da euro 702,42 ad euro 1.000,00, così modificando il comma 8 dell’art. 544 del Codice di procedura civile.

Trasferimento di immobili in sede di separazione e divorzio: non è più necessario l’intervento del Notaio. Le Sezioni Un...
16/10/2021

Trasferimento di immobili in sede di separazione e divorzio: non è più necessario l’intervento del Notaio.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che «al fine di trasferire immobili (da un coniuge all’altro o a favore dei figli) in sede di separazione o divorzio, è sufficiente l’atto giudiziario che ratifica l’accordo di separazione o di divorzio, non essendo invece più necessario l’intervento del notaio».

Separazione dei coniugi. Le spese comprese nell’assegno di mantenimento e quelle straordinarie.
28/05/2021

Separazione dei coniugi.
Le spese comprese nell’assegno di mantenimento e quelle straordinarie.

Indirizzo

Via Carlo Santagata N. 73/Centro Direzionale "Contemporanea"
Santa Maria Capua Vetere
81055

Orario di apertura

Lunedì 16:30 - 19:30
Martedì 16:30 - 19:30
Mercoledì 16:30 - 19:30
Giovedì 16:30 - 19:30
Venerdì 16:30 - 19:30

Telefono

+393387011742

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Avv. Nicola Di Benedetto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi