18/10/2026
Hai perdonato un tradimento? Il successivo può contare .
«Ho scoperto un tradimento, ma ho deciso di continuare il matrimonio.
Se il mio coniuge tradisce di nuovo, posso ancora chiedere l’addebito della separazione?»
Sì, in alcuni casi.
La Cassazione, con ordinanza n. 23978/2026, ha chiarito che aver tollerato una precedente infedeltà non significa rinunciare per sempre al dovere di fedeltà e non impedisce automaticamente di chiedere l’addebito per tradimenti successivi.
Il giudice deve però verificare un punto decisivo: sono state proprio le nuove infedeltà a rendere intollerabile la convivenza?
La precedente tolleranza può essere considerata come indizio del fatto che il rapporto fosse già compromesso, ma non basta, da sola, a escludere l’addebito. Nel caso esaminato sono stati valutati anche relazione investigativa, tabulati telefonici, documenti e testimonianze; la Cassazione ha lasciato fermo l’addebito disposto nei confronti della moglie.
In materia di separazione con addebito, quindi, non conta soltanto dimostrare il tradimento: occorre provare anche il collegamento tra quella condotta e la crisi matrimoniale.
Avv. Angelo Cocozza
Diritto di famiglia – Separazione – Divorzio