Studio Legale Mazzetti

Studio Legale Mazzetti Avvocato esperto in diritto previdenziale ed assistenziale, di famiglia e nel risarcimento danni

🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell'Avv. Angela Mazzetti Pensione anticipata invalidità 80% (VO 80%): requisit...
09/04/2026

🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell'Avv. Angela Mazzetti

Pensione anticipata invalidità 80% (VO 80%): requisiti essenziali

La pensione VO80% consente l’uscita dal lavoro prima dei requisiti ordinari, ma solo in presenza di condizioni precise.

✅ Requisiti
Invalidità civile: almeno 80%
Contributi: minimo 20 anni
Età: Uomo: 61 anni / Donna: 56 anni

⏳ Decorrenza
Pagamento dopo 12 mesi dalla maturazione dei requisiti

⚠️ A chi spetta
✅Solo lavoratori dipendenti privati
❌Esclusi autonomi, partite IVA, dipendenti pubblici

⚖️ Nota
È una pensione definitiva anticipata


Diversa da assegno ordinario di invalidità e da pensione di inabilità

La tutela dei diritti passa sempre dalla corretta interpretazione.

Un caro saluto,
Avv. Angela Mazzetti

Buona Pasqua a tutti
05/04/2026

Buona Pasqua a tutti

27/03/2026
🔎 Previdenza sotto la lente – I consigli dell’Avv. Angela MazzettiIl ruolo dell’avvocato in materia di previdenzaIn mate...
23/03/2026

🔎 Previdenza sotto la lente – I consigli dell’Avv. Angela Mazzetti

Il ruolo dell’avvocato in materia di previdenza

In materia previdenziale e assistenziale, si tende spesso a ridurre tutto a una questione di domande e procedure amministrative.

In realtà, ogni richiesta presuppone una corretta qualificazione giuridica della posizione del soggetto.

Il riconoscimento di prestazioni come invalidità civile, assegni o pensioni non dipende infatti dalla sola condizione sanitaria, ma dalla sua valutazione secondo criteri normativi e medico-legali ben definiti.

Il ruolo dell’avvocato si colloca proprio in questo passaggio: analizzare la documentazione sanitaria e contributiva, verificare la sussistenza dei presupposti e impostare correttamente la domanda, evitando incongruenze o carenze che possano incidere sull’esito del procedimento.

Si tratta di un’attività che non si esaurisce nel contenzioso, ma che assume rilievo già nella fase preliminare, dove una corretta impostazione può fare la differenza.

Particolare importanza riveste la fase dell’accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., nell’ambito della quale viene espletata la consulenza tecnica d’ufficio (CTU) medico-legale.

In tale sede, la presenza del difensore non è meramente formale, ma costituisce parte integrante dell’attività difensiva: consente di vigilare sulla corretta acquisizione degli elementi rilevanti, di garantire coerenza tra le dichiarazioni dell’assistito e la documentazione prodotta e di prevenire criticità che potrebbero incidere sulla valutazione del consulente.

L’accompagnamento del cliente durante le operazioni peritali rappresenta quindi un momento delicato, in cui l’aspetto tecnico e quello umano si intrecciano e incidono concretamente sulla tutela del diritto.

In materia previdenziale, la differenza non risiede solo nel possesso dei requisiti, ma nella capacità di interpretarli e rappresentarli correttamente.

La tutela dei diritti passa sempre dalla corretta interpretazione.

Avv. Angela Grazia Mazzetti
Foro di Foggia


🔎 Previdenza sotto la lente – I consigli dell’Avv. Angela MazzettiDonne e disabilità: quando i diritti devono essere anc...
08/03/2026

🔎 Previdenza sotto la lente – I consigli dell’Avv. Angela Mazzetti

Donne e disabilità: quando i diritti devono essere ancora più forti

“Essere donna significa affrontare sfide.
Essere donna con disabilità significa affrontarne di più.
Ed è proprio lì che i diritti devono farsi più forti.”

In occasione dell’International Women's Day il pensiero va anche alle donne che vivono una condizione di disabilità. Donne che ogni giorno affrontano non solo le difficoltà legate alla propria condizione, ma anche ostacoli spesso invisibili: nel lavoro, nell’autonomia personale, nella possibilità di partecipare pienamente alla vita sociale.

Dietro ogni norma, ogni tutela prevista dall’ordinamento — come quelle riconosciute dalla Legge 104 e dalle misure di sostegno assistenziale e previdenziale — ci sono storie, percorsi di vita, battaglie silenziose per vedere riconosciuta la propria dignità.

Per questo ricordare oggi i diritti delle donne con disabilità non è solo un gesto simbolico.
Significa riaffermare che inclusione, autonomia e rispetto non sono concessioni, ma diritti che devono trovare spazio nella vita quotidiana, nelle istituzioni e nella società.

Perché quando le difficoltà aumentano, è proprio lì che il diritto deve dimostrare la sua forza.

La tutela dei diritti passa sempre dalla corretta interpretazione.

Avv. Angela Grazia Mazzetti
Foro di Foggia


🔎 Previdenza sotto la lente – I consigli dell’Avv. Angela MazzettiDISABILITY CARD: IN POCHI LA CONOSCONOIn pochi conosco...
04/03/2026

🔎 Previdenza sotto la lente – I consigli dell’Avv. Angela Mazzetti

DISABILITY CARD: IN POCHI LA CONOSCONO

In pochi conoscono davvero la Disability Card e spesso viene confusa con la Legge 104 o con l’invalidità civile.

La Disability Card è uno strumento che serve a dimostrare in modo semplice la propria condizione di disabilità, evitando di dover esibire ogni volta il verbale sanitario.

❌ Non sostituisce il verbale di invalidità e non crea nuovi diritti.
Serve solo a semplificare la prova di una condizione già riconosciuta e può facilitare l’accesso ad alcuni servizi convenzionati.

❌ Disability Card e Legge 104 non sono la stessa cosa

✅ La Disability Card è uno strumento di attestazione.

⌛ Con le novità che saranno introdotte gradualmente dal 2026, il sistema della disabilità sarà riorganizzato, ma resterà fondamentale distinguere tra semplificazione amministrativa e diritti previsti dalla legge.

Quando si parla di disabilità e previdenza, la chiarezza è il primo passo per una tutela consapevole.

La tutela dei diritti passa sempre dalla corretta interpretazione.

Avv. Angela Grazia Mazzetti
Foro di Foggia





🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell'Avv. Angela MazzettiLa pensione ordinaria di invalidità contributiva (asse...
16/02/2026

🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell'Avv. Angela Mazzetti

La pensione ordinaria di invalidità contributiva (assegno ordinario di invalidità) è una prestazione INPS destinata ai lavoratori che, per motivi di salute, hanno una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo.

È diversa dall’invalidità civile:
l’invalidità civile è una misura assistenziale;
questa è una pensione previdenziale, quindi servono contributi.

Requisiti principali
Per ottenerla servono:
✅ 5 anni di contributi, di cui 3 versati negli ultimi 5 anni;
✅una riduzione della capacità lavorativa accertata dall’INPS

Come si presenta la domanda
Il medico curante compila e invia all’INPS il certificato S3.
La domanda si presenta poi tramite patronato.
Segue la visita medico-legale.

NON È DEFINITIVA
L’assegno dura 3 anni ed è soggetto a revisione.
Dopo tre conferme consecutive diventa stabile dal punto di vista amministrativo.

A 67 ANNI
Al raggiungimento dell’età per la pensione di vecchiaia (oggi 67 anni), l’assegno viene trasformato in pensione di vecchiaia, se sono maturati i contributi richiesti (di regola 20 anni).
L’INPS ricalcola la pensione sulla base dei contributi versati nella vita lavorativa.
Se l’importo risultasse più basso di quello già percepito, viene mantenuto il trattamento più favorevole.
Da quel momento non ci sono più revisioni sanitarie.

Conoscere queste regole significa sapere cosa aspettarsi oggi e cosa accadrà domani.

Un caro saluto,
Avv. Angela Grazia Mazzetti








🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell' Avv.  Angela Mazzetti Questo articolo nasce da un quesito che mi è stato ...
05/02/2026

🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell' Avv. Angela Mazzetti

Questo articolo nasce da un quesito che mi è stato rivolto recentemente: come comportarsi quando l’INPS riconosce un’inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa. Vediamo insieme cosa significa e quali implicazioni può avere.

In questo specifico caso, è facile pensare che si tratti semplicemente di un’invalidità al 100%.

In realtà, la formula "..assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa…" ha un significato giuridico preciso e produce effetti molto concreti.

Non riguarda solo la percentuale di invalidità, ma una valutazione medico-legale sulla possibilità stessa di lavorare.

In presenza di questo giudizio, lo svolgimento di un’attività lavorativa – sia come dipendente sia come autonomo – non è compatibile con quanto accertato dall’INPS.

È un aspetto che spesso viene sottovalutato, con conseguenze che possono emergere solo in un secondo momento.

Proseguire o riprendere il lavoro senza aver prima compreso la portata del verbale può esporre a criticità sul piano previdenziale e anche nel rapporto di lavoro.

Esistono delle soluzioni previste dall’ordinamento, ma non sono automatiche e richiedono una valutazione attenta della situazione personale e del contenuto del verbale.

In materia previdenziale, una lettura superficiale dei documenti può fare la differenza tra una tutela corretta e problemi evitabili.

Conoscere il significato giuridico del verbale INPS è il primo passo per tutelare correttamente i propri diritti.

Un caro saluto,
Avv. Angela Grazia Mazzetti

🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell'Avv. Angela Mazzetti Il caregiver familiare è la persona che assiste ogni ...
23/01/2026

🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell'Avv. Angela Mazzetti

Il caregiver familiare è la persona che assiste ogni giorno un familiare con disabilità grave o non autosufficiente.

Un figura indispensabile in molti casi, il più delle volte un familiare, che per molto tempo non ha avuto un vero riconoscimento giuridico, ma che sacrifica tanto del suo tempo e della sua vita in generale.

Per il 2026 è in discussione un disegno di legge che punta finalmente a definire in modo chiaro questa figura e a rafforzarne le tutele, anche sul piano previdenziale e lavorativo.

L’obiettivo è riconoscere il valore dell’assistenza familiare e creare regole più certe per chi si prende cura di un proprio caro.

È però importante sapere che si tratta, al momento, di una proposta di legge.

Le eventuali misure non saranno automatiche e, se approvate, richiederanno requisiti precisi e una corretta applicazione della normativa.

In ambito previdenziale, comprendere come una novità può incidere sulla propria situazione personale è essenziale per tutelare davvero i propri diritti.

Un caro saluto,
Avv. Angela Mazzetti

📸 Elisabetta Maior

Dal 2026 molte procedure INPS sono diventate più semplici.Ma attenzione: semplice non significa automatico.Invalidità, a...
13/01/2026

Dal 2026 molte procedure INPS sono diventate più semplici.

Ma attenzione: semplice non significa automatico.

Invalidità, accompagnamento e prestazioni assistenziali continuano a richiedere domande corrette e consapevoli.

Ne parlo nel nuovo appuntamento di
🔎 Previdenza sotto la lente - I consigli dell'Avv. Angela Mazzetti

📸 Elisabetta Maior

⬇️ Approfondimento nel primo commento

LEGGE 104 E NOVITÀ 2026Le 10 ore aggiuntive per visite, esami e cure sono una tutela importante, ma vanno richieste e ut...
08/01/2026

LEGGE 104 E NOVITÀ 2026

Le 10 ore aggiuntive per visite, esami e cure sono una tutela importante, ma vanno richieste e utilizzate nel modo corretto, conoscendone anche l’impatto in busta paga.
Informarsi prima significa tutelare davvero i propri diritti. ⚖️
🔍 Previdenza sotto la lente – Avv. Angela Grazia Mazzetti

Indirizzo

Via Torquato Tasso, N. 43
San Severo
71016

Orario di apertura

Lunedì 17:30 - 21:00
Martedì 17:30 - 21:00
Mercoledì 17:30 - 21:00
Giovedì 17:30 - 21:00
Venerdì 17:30 - 21:00

Telefono

+393391315604

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