13/07/2026
# Pensione di reversibilità: cosa succede se il divorziato risposato muore?
Uno dei quesiti più frequenti che riceviamo in studio riguarda la pensione di reversibilità quando il defunto, dopo il divorzio, si è risposato. La situazione è delicata perché può coinvolgere due persone con lo stesso diritto potenziale: l'ex coniuge divorziato e il nuovo coniuge. Vediamo come la legge disciplina questi casi.
# # Chi ha diritto alla pensione di reversibilità
La pensione di reversibilità (o pensione ai superstiti) spetta, alla morte del titolare di pensione o di determinati requisiti contributivi, ai familiari superstiti: coniuge, figli e, in mancanza, altri parenti a carico.
Il punto delicato riguarda proprio il concetto di "coniuge superstite" quando il defunto ha avuto più matrimoni nel corso della vita.
# # L'ex coniuge divorziato ha diritto alla pensione?
Sì, a determinate condizioni. L'art. 9 della Legge 898/1970 (la legge sul divorzio) riconosce il diritto alla pensione di reversibilità anche all'ex coniuge divorziato, purché:
- sia titolare di assegno divorzile (l'assegno periodico stabilito dal tribunale al momento del divorzio);
- non si sia risposato;
- il rapporto di lavoro o l'iscrizione previdenziale del defunto sia anteriore alla sentenza di divorzio.
# # Cosa succede se il defunto si è risposato
Qui entra in gioco lo scenario più complesso: se il defunto, dopo il divorzio, si è risposato e il nuovo coniuge sopravvive insieme all'ex coniuge divorziato (titolare di assegno e non risposato), la pensione **non va a uno solo dei due**, ma viene ripartita tra entrambi.
Il criterio di ripartizione non è automatico né paritario: è il **tribunale** a stabilire la quota spettante a ciascuno, tenendo conto principalmente della **durata dei rispettivi matrimoni**. In pratica, chi è stato sposato con il defunto per più tempo tende a ricevere una quota proporzionalmente maggiore, ma il giudice può considerare anche altri elementi del caso concreto.
È importante sapere che:
- la ripartizione va richiesta formalmente al tribunale competente se le parti non trovano un accordo;
- l'INPS (o l'ente previdenziale competente) eroga la pensione solo dopo che la quota di ciascun avente diritto è stata determinata;
- in caso di disaccordo tra i due coniugi superstiti, è frequente che si apra un contenzioso.
# # Il nuovo coniuge risposato dell'ex: cosa cambia
Se invece è **l'ex coniuge divorziato** a essersi risposato dopo il divorzio, perde il diritto alla pensione di reversibilità legata a quel matrimonio. In questo caso, se il defunto si era a sua volta risposato, la pensione spetta per intero al nuovo coniuge superstite (in assenza di altri aventi diritto).
# # Un esempio pratico
Immaginiamo il caso di un pensionato che si è sposato una prima volta per vent'anni, ha divorziato, e successivamente si è risposato con una seconda persona con cui è rimasto sposato per dieci anni fino al decesso. Se il primo coniuge percepiva l'assegno divorzile e non si è risposato, entrambe le donne (prima e seconda moglie) hanno diritto a una quota della pensione di reversibilità, con una ripartizione presumibilmente favorevole alla prima moglie in ragione della maggior durata del matrimonio — ma sarà comunque il tribunale a fissare le percentuali esatte, valutando anche altri fattori del caso specifico.
# # Cosa fare in pratica
Se ti trovi in una situazione simile, i passaggi generalmente necessari sono:
1. Presentare domanda di pensione di reversibilità all'ente previdenziale competente
2. Verificare se esiste un altro avente diritto (ex coniuge o nuovo coniuge)
3. In caso di più aventi diritto, attivare (se necessario) il procedimento presso il tribunale per la determinazione delle quote
4. Raccogliere la documentazione utile: sentenza di divorzio, prova dell'assegno divorzile, atti di matrimonio
Ogni situazione ha però le proprie specificità — durata dei matrimoni, presenza di altri eredi, eventuali accordi tra le parti — che possono incidere significativamente sull'esito. Per questo motivo è sempre consigliabile una valutazione personalizzata del caso.
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*Hai una situazione simile o dubbi sulla pensione di reversibilità nel tuo caso specifico? Contattaci per una consulenza: analizzeremo insieme la tua posizione e i tuoi diritti.*