24/03/2026
Evviva la Costituzione, Viva l’Italia e la sovranità del popolo…🇮🇹
Questioni di civiltà giuridica ed altro…🎓
Che fosse un voto politico era scontato, che gran parte della Magistratura fosse a sinistra pure si sapeva, ma che i festeggiamenti del NO promanino da persone deputate ad assicurare giustizia, l’equazione è perfetta, ovvero mantenere i privilegi di una casta e di un potere forte…
Altro che modifiche alla Costituzione, queste immagini, destano sgomento…
Unica garante dei diritti dei cittadini rimarra’ ancora una volta la discussa avvocatura, che, davvero con animo sereno e puro, ha cercato di evidenziare le criticità di un sistema giudiziario del tutto impari e parziale nel confronto tra le parti processuali…
Purtroppo, sembrano discorsi e parole astratte, ma, dopo di noi, patiranno le future generazioni al cospetto di privilegi di una casta e di un potere che non si voleva affatto ridimensionare o limitare, bensì portarlo su di un piano di parità processuale tra un PM, un avvocato ed un giudice terzo ed imparziale…
Per esprimere meglio il concetto, loro giocano in casa, in quanto l’arbitro appartiene allo stesso organo giudiziario…
Se sbagliano si giudicheranno sempre da soli…
La giustizia è uno dei settori più delicati del nostro paese, che abbisognava di una riforma epocale, da oltre 40 anni, purtroppo l’alleanza sinistra - magistratura ha ben inciso, facendo leva su inverosimili dinamiche di modifica costituzionale…
Esprimo in ogni caso solidarietà e grandi lodi ai magistrati liberi ed indipendenti, i quali, pur giudicati male dai propri colleghi, hanno saputo esprimere il loro voto incondizionato per il SÌ…
Di contro, una riforma forse non spiegata bene dai promotori, ma nemmeno voluta di fatto dal fronte di sinistra in sede di discussione parlamentare, ancorché fittiziamente solo nei programmi di centro sinistra…
Teniamo ben in mente che è lo stesso dettato costituzionale che imponeva ed impone il giusto processo e la separazione delle carriere, non una apparente separazione di funzioni…
In ogni caso il popolo è sovrano…
Ma, come accaduto sino ad oggi, purtroppo, ne verranno nei nostri studi di persone, giovani o meno, con proprie esperienze giudiziarie, a santificarci affinché si ci sia un giusto processo e che non si faccia abuso dei loro diritti…
Ma non sono e non saranno assolutamente solo storie di malavita organizzata o per reati di violenza od altri gravi (anche perché questi sono coscienti e consapevoli dei reati che compiono), bensì cittadini comuni od anche amministratori, che, incappati nelle maglie della giustizia, senza rassicurazioni processuali di sorta, con l’unica garanzia rimasta ad oggi, ovvero il loro avvocato, con una lotta impari in sede processuale, dopo anni di indagini e dopo anche filtri giudiziari ( Gip - Gup - Riesame), dimostreranno che era un processo ingiusto e non un giusto processo…
Era e rimane una questione di civiltà giuridica…🎓 🌈