Studio Legale Avv. Elena Gagliardo

Studio Legale Avv. Elena Gagliardo Diritto penale, penale commerciale, tributario, civile, famiglia, responsabilità medica.

04/09/2026

🚗 STRISCE BLU: IL TICKET È SCADUTO DA QUALCHE MINUTO? NON È DETTO CHE SCATTI SUBITO LA MULTA
Quante volte succede?
Paghi un’ora di parcheggio, entri in un ufficio pensando di metterci dieci minuti e, naturalmente, ne esci dopo un’ora e cinque.
Corri verso l’auto aspettandoti di trovare il verbale sul parabrezza.
Oggi, però, il Codice della strada prevede un sistema che distingue quanto hai pagato da quanto hai effettivamente “sforato”.
📌 La tolleranza è pari al 10% del tempo di sosta pagato.
Quindi:
⏱️ paghi 30 minuti → hai 3 minuti di tolleranza;
⏱️ paghi 1 ora → hai 6 minuti;
⏱️ paghi 2 ore → hai 12 minuti;
⏱️ paghi 3 ore → hai 18 minuti.
Se l'accertamento avviene entro quel margine, non si applica la sanzione per lo sforamento.
⚠️ Superato il 10%, però, le conseguenze cambiano.
Se lo sforamento è superiore al 10% ma non oltre il 50% del tempo pagato, la sanzione prevista viene applicata nella misura del 50%, oltre al recupero della tariffa dovuta secondo la disciplina applicabile.
Se invece lo sforamento supera il 50%, si applica la sanzione per intero, oltre alla tariffa non corrisposta.
Facciamo un esempio semplice.
🚘 Avete pagato 2 ore, cioè 120 minuti.
Fino a 12 minuti di ritardo rientrate nella tolleranza.
Se tornate molto più tardi, la sanzione aumenta secondo le fasce previste dalla legge.
Questo sistema cerca quindi di distinguere chi arriva alla macchina con pochi minuti di ritardo da chi, invece, paga un'ora e lascia l'auto sulle strisce blu per mezza giornata.
🚨 MA ATTENZIONE: LA TOLLERANZA NON VALE PER CHI NON PAGA NULLA.
Il 10% riguarda chi ha regolarmente attivato la sosta, ma ha superato il periodo acquistato.
Se invece parcheggiate sulle strisce blu senza ticket e senza aver attivato alcun pagamento digitale, non esiste un “periodo di grazia” del 10%.
In quel caso trova applicazione la disciplina prevista per l'omesso pagamento della sosta, con la relativa sanzione e il recupero della tariffa.
💶 Rimane inoltre la possibilità, quando ne ricorrono le condizioni, di beneficiare della riduzione del 30% della sanzione pagando entro cinque giorni.
La regola pratica, quindi, è questa:
IL TICKET SCADUTO DA POCHI MINUTI NON EQUIVALE PIÙ AUTOMATICAMENTE A CHI NON HA PAGATO AFFATTO.
Ma il margine non è di 10 o 15 minuti per tutti.
Dipende da quanto tempo avete acquistato.
E se avete pagato soltanto mezz'ora...
tre minuti passano molto velocemente.
Avv. Elena Gagliardo

31/08/2026
Occhi mi raccomando non cliccate su link di colore azzurro che trovate sui messaggi o sulle mail. Sappiate che l’Asl, le...
14/08/2026

Occhi mi raccomando non cliccate su link di colore azzurro che trovate sui messaggi o sulle mail.
Sappiate che l’Asl, le Forze dell’ordine e le Banche chiamano non inviano sms.

🧑🏻‍⚖️​❌​La responsabilità professionale dell'avvocato non deriva dal solo esito negativo della causa: la Cassazione chia...
13/08/2026

🧑🏻‍⚖️​❌​La responsabilità professionale dell'avvocato non deriva dal solo esito negativo della causa: la Cassazione chiarisce quando opera il limite dell'art. 2236 c.c. e quali prove deve fornire il cliente per ottenere il risarcimento ➡️​

Responsabilità professionale dell'avvocato: l'art. 2236 c.c. limita il risarcimento nei casi di speciale difficoltà tecnica.

27/07/2026

Si informa la clientela che da questa settimana sarò disponibile il mattino mentre dal 1 agosto lo studio sarà chiuso per riposo. Saranno comunque garantite le urgenze e i colloqui con nuovi clienti.
Contattarmi via mail al seguente indirizzo 👇🏻
[email protected]

Non si danno consulenze telefoniche o tramite WhatsApp!

Grazie per la collaborazione
Avv. Elena Gagliardo

23/07/2026

Alcuni italiani (la netta minoranza) sono davvero straordinari. Soprattutto quando si rivolgono a un avvocato. Parlo in generale. Certe situazioni non capitano solo a me.
Arriva una e-mail da Tizio: “Vorrei fissare un incontro per una consulenza su una questione che non mi fa dormire. Vorrei soltanto un chiarimento”.
L’avvocato dovrebbe leggere tutto il fascicolo, dirmi se ci sono i presupposti per una causa e poi, se il parere sarà positivo, deciderò se affidargli l’incarico.”
Meraviglioso.
Tradotto in italiano significa: “Avvocato, studi centinaia di pagine, mi dedichi un’intera giornata del suo tempo, mi riceva in studio per due o tre ore, mi spieghi tutto nei minimi dettagli… e poi, forse, deciderò se pagarla.”
Non vuole un chiarimento. Vuole una consulenza specialistica. Anzi, vuole il mio tempo, la mia esperienza, il mio studio, il mio lavoro. E li vuole gratis.
Ovviamente Tizio non riceverà più risposte. Bannato in tempo reale.
Allora lasciatemi dire una cosa molto semplice.
Il mio tempo ha un valore come quello di chiunque altro. Il codice deontologico ci ordina di non svenderci, di non sacrificare l’immagine (già in crisi) della categoria. Le consulenze si pagano ai sensi delle tariffe forensi, e anche di più.
Se per aiutarti devo rinunciare ad altre pratiche, sottrarre ore al mio lavoro, ai miei affetti o al mio tempo libero, quel tempo va retribuito.
Esattamente come paghi una visita dall’ortopedico, una consulenza del commercialista, il taglio di capelli o il prosciutto dal salumiere.
Nessuno pretende di uscire da un negozio con la spesa senza passare dalla cassa.
Purtroppo, per colpa di alcuni colleghi che hanno regalato consulenze a destra e a manca, o hanno chiesto cifre umilianti, si è diffusa un’idea allucinante: che nello studio di un avvocato si possa entrare, occupare ore del suo lavoro, pretendere strategie, soluzioni e pareri, e poi andarsene serenamente a “riflettere” della serie “ Avvoca’ per ora grazie”…E magari raccontando tutto al proprio “cuggino”, rigorosamente con due G, che userà la mia consulenza per fare il Perry Mason...con il mio fondoschiena…
No. Non funziona così.
Il rispetto per un professionista passa anche dal rispetto del suo lavoro.
Quando sono nel mio studio non sono lì per passatempo. Sono sul mio posto di lavoro. Come qualsiasi altro posto di lavoro. E il lavoro, in qualsiasi professione, si paga. Certo che si paga e pure quanto basta!
Altrimenti, credetemi, preferisco chiudere lo studio, farmi una passeggiata.
Sarebbe sicuramente un modo migliore di impiegare il mio tempo.
Che sia chiaro: chiedere furbescamente e con faccia tosta il lavoro di un professionista, senza volerlo retribuire, non è furbizia. È semplicemente una mancanza di rispetto.
Se poi voglio aiutare qualcuno gratis (cosa frequente) questa è una mia scelta!
Chi non rispetta un professionista si accontentasse dei consigli dell’ avvocato e andate in pace…😂

22/07/2026

"Come educare il proprio cliente e vivere felici.

1) Se proprio hai tanta difficoltà a darmi i soldi che ti chiedo, allora tieniti anche il problema che mi vuoi dare;
2) Avvoca', ma quei quattrocento euro che le ho dato tre anni a che servivano? A darti dei consigli che tu non hai seguito. Questo è il motivo per il quale sei di nuovo qui;
3) Te posso dà der tu? No, direi di no...il tu è una cosa seria. Pensa che mia moglie al padre gli dava del Voi (è vero che è sarda, è vero che erano in Barbagia, sono vere un mucchio di cose, ma tu pensaci lo stesso);
4) Avvocà, na cosa per telefono, così ci facciamo due risate. Vieni a studio, bello, che a farti ridere ci penso io.
5) Posso ve**re in udienza? Certo: basta che ti ricordi che in Tribunale non puoi parlare, non puoi rivolgerti al Giudice, non puoi rispondere all'avvocato di controparte, non puoi parlare con controparte.
6) Avvocato, ma che fa, da la mano all'avvocato di controparte? Non ti preoccupare, me le sono appena lavate.
7) Avvocà, posso parlare? Solo se mi dici a memoria il mio I Ban.
Buone vacanze a tutti".

Giuseppe Caravita dixit

15/07/2026

"Non risponde al telefono e non ha collaboratori?
NON sa lavorare!"

Questo l'appunto su di me, rivolto alla Segreteria, da una signora, che non conosco, piuttosto alterata per non aver ottenuto quanto richiesto: parlarmi al telefono immediatamente.

L'episodio in sè è irrilevante, ma mi fornisce lo spunto per ripetere quanto già illustrato più volte:
non ho collaboratori perché mi fido solo di me stessa e NESSUNO può toccare gli atti o occuparsi dei miei Assititi al posto mio.

Quindi:
1) non rispondo al telefono perché non ne ho il tempo;
2) non accetto tutti i casi che mi vengono proposti perché non delego (salvo impedimento) nemmeno le udienze;
3) sono così e lavoro così; molti ottimi Colleghi hanno un'impostazione diversa.
L'Utente può quindi liberamente scegliere a chi rivolgersi con, si spera, un minimo di educazione e senza strillare.

Una buona giornata a Tutti Voi,
E.G.

Indirizzo

Via Mazzini N. 24
Rovigo
45100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Legale Avv. Elena Gagliardo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Legale Avv. Elena Gagliardo:

Scelte rapide

Condividi