Studio Alessio Berto Avvocato Consulente del Lavoro

Studio Alessio Berto Avvocato Consulente del Lavoro Consulenza alle imprese e ai lavoratori per i rapporti di lavoro

RESPONSABILITA' DELL'AZIENDA IN CASO DI DECESSO DEL LAVORATORECon sentenza della Corte di Cass. Penale n. 12326/24 viene...
24/04/2024

RESPONSABILITA' DELL'AZIENDA IN CASO DI DECESSO DEL LAVORATORE
Con sentenza della Corte di Cass. Penale n. 12326/24 viene ribadito il principio secondo il quale viene ritenuto in ogni caso responsabile il datore di lavoro per il decesso di un proprio lavoratore subordinato (anche quando questi abbia posto in essere un comportamento abnorme rispetto alle proprie mansioni) qualora l'azienda abbia violato molteplici disposizioni in materia di prevenzione e sicurezza del lavoro,

L'ORDINANZA INGIUNZIONE DELL'ISPETTORATO DEL LAVOROLe Ordinanze Ingiunzione sono i provvedimenti che l'Ispettorato del L...
22/04/2024

L'ORDINANZA INGIUNZIONE DELL'ISPETTORATO DEL LAVORO
Le Ordinanze Ingiunzione sono i provvedimenti che l'Ispettorato del Lavoro adottano a conclusione di un procedimento ispettivo e della relativa procedura sanzionatoria amministrativa. Una volta terminata l’ispezione del lavoro e notificato il relativo verbale di accertamento, se questo non viene ottemperato oppure viene opposto con Ricorso ai sensi dell’art. 18, Legge 689/981 dal trasgressore e dall’azienda, spetterà all’Ufficio legale dell’Ispettorato decidere se confermare il Verbale e determinare l’importo delle sanzioni amministrativa da irrogare.
E’ importante ricordare che le somme ingiunte con l’Ordinanza, se non pagate, diventano oggetto di riscossione, e che il termine per opporre le Ordinanze di ingiunzione innanzi al Tribunale è di 30 giorni dalla loro notifica.

SANZIONI PENALI IN CASO DI APPALTI E DISTACCHI ILLECITICon il Decreto Legge n. 19/2024, per entrambe le fattispecie (app...
19/04/2024

SANZIONI PENALI IN CASO DI APPALTI E DISTACCHI ILLECITI
Con il Decreto Legge n. 19/2024, per entrambe le fattispecie (appalti e distacchi illeciti), è stata introdotta la sanzione penale dell’arresto fino a un mese o dell’ammenda di 60 euro per ogni lavoratore occupato e per ogni giornata di occupazione, a carico tanto di chi fornisce la manodopera (appaltatore o distaccante) quanto di chi la utilizza (appaltante o distaccatario).

BUSTA PAGA E RIMBORSI 730Chi ha diritto al rimborso Irpef per le spese effettuate nell’’anno 2023 da portare in detrazio...
17/04/2024

BUSTA PAGA E RIMBORSI 730
Chi ha diritto al rimborso Irpef per le spese effettuate nell’’anno 2023 da portare in detrazione, deve presentare il modello 730/2024 per poter ricevere la somma spettante direttamente in busta paga.
Se si vuole ricevere il rimborso Irpef nella busta paga di luglio, bisogna inviare il modello 730 entro il 31 maggio. In questo caso, infatti, il sostituto d’imposta riceverà entro il 15 giugno il prospetto di liquidazione con l’indicazione del credito spettante al contribuente e lo erogherà con la retribuzione di competenza del mese di luglio
Se invece si presenta il modello 730 dopo il 31 maggio, ma entro il termine ordinario del 30 settembre, il rimborso Irpef in busta paga arriverà con la retribuzione di competenza del mese successivo a quello in cui è stata trasmessa la dichiarazione.

TRASFERIMENTO D'IMPRESA E RAPPORTI DI LAVOROIl trasferimento d’azienda è costituito da qualsiasi operazione che, in segu...
15/04/2024

TRASFERIMENTO D'IMPRESA E RAPPORTI DI LAVORO
Il trasferimento d’azienda è costituito da qualsiasi operazione che, in seguito a cessione contrattuale o fusione, comporti il mutamento della titolarità di un’attività economica organizzata: al verificarsi di tale fattispecie viene riconosciuto, in capo ai lavoratori dipendenti, il diritto alla prosecuzione del rapporto di lavoro con il cessionario/acquirente. Il riconoscimento di tale diritto comporta che i lavoratori passino automaticamente alle dipendenze del cessionario, senza dover richiedere il consenso da parte del datore di lavoro.
Tale passaggio non produce alcuna modifica nella disciplina normativa e retributiva del rapporto di lavoro, che prosegue alle medesime condizioni.

IL RECESSO DEL LAVORATORE NEL CONTRATTO STAGIONALECapita sovente che un lavoratore assunto con contratto a tempo determi...
05/04/2024

IL RECESSO DEL LAVORATORE NEL CONTRATTO STAGIONALE
Capita sovente che un lavoratore assunto con contratto a tempo determinato stagionale decida per le più svariate ragioni di interrompere il rapporto prima del termine stabilito: qualora questi decida di dimettersi senza giusta causa (per es. presentando online le cd. "dimissioni volontarie"), il datore potrà esperire una azione nei confronti del lavoratore tesa ad accertare che l’abbandono improvviso del rapporto contrattuale abbia ingenerato danno alla organizzazione aziendale. Sarà tuttavia necessario non solo provare il danno ma anche quantificarlo: ma data la complessità nel quantificare tale tipologia di danno, la giurisprudenza tende a definire l'importo in via equitativa nella misura della indennità di mancato preavviso.

LA RESPONSABILITA' SOLIDALE NELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE Ai sensi dell'art. 6, co. 3, L. 689/1981, se una violazione è ...
03/04/2024

LA RESPONSABILITA' SOLIDALE NELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE
Ai sensi dell'art. 6, co. 3, L. 689/1981, se una violazione è stata commessa dal rappresentante o dal dipendente di una persona giuridica o di un ente privo di personalità giuridica o, comunque, di un imprenditore, nell'esercizio delle proprie funzioni o incombenze, la persona giuridica o l'ente o l'imprenditore è obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta: con tale disposizione, la legge detta una speciale disciplina per la responsabilità solidale riferita alle sanzioni pecuniarie amministrative anche in materia di lavoro, ponendola a carico di soggetti che, pur non figurando come autori o concorrenti delle violazioni accertate e sanzionate, sono legati a questi da particolari circostanze.

LA PROVA DEL PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONECon Ordinanza n. 7186/2024 la Corte di Cassazione Sezione Lavoro ha confermato ...
29/03/2024

LA PROVA DEL PAGAMENTO DELLA RETRIBUZIONE
Con Ordinanza n. 7186/2024 la Corte di Cassazione Sezione Lavoro ha confermato che le buste paga ed il CUD, in mancanza di un atto di quietanza del lavoratore-creditore, non costituiscono prova del pagamento del credito in essi documentato, in quanto provenienti dalla stessa parte interessata ad opporre il fatto estintivo. Pertanto il datore di lavoro non può affermare di aver pagato le retribuzioni dichiarate nel cedolino paga dichiarando di aver consegnato il prospetto paga.

QUANDO E' VIETATO LO SCIOPERO ?L'esercizio del diritto di sciopero deve ritenersi illecito, e pertanto da ritenersi viet...
27/03/2024

QUANDO E' VIETATO LO SCIOPERO ?
L'esercizio del diritto di sciopero deve ritenersi illecito, e pertanto da ritenersi vietato, se, ove non effettuato con gli opportuni accorgimenti e cautele, appare idoneo a pregiudicare irreparabilmente la produttività dell'azienda, cioè la possibilità per l'imprenditore di continuare a svolgere la sua iniziativa economica, ovvero comporti la distruzione o una duratura inutilizzabilità degli impianti (Cassazione Civile, Sez. Lav. Ord. n. 6787/2024).

IL PERIODO DI COMPORTOTrattasi del periodo di malattia di un lavoratore subordinato durante il quale il datore di lavoro...
25/03/2024

IL PERIODO DI COMPORTO
Trattasi del periodo di malattia di un lavoratore subordinato durante il quale il datore di lavoro è tenuto a conservare il suo posto di lavoro in azienda.
La durata del periodo di comporto è fissata dal Ccnl applicato al rapporto di lavoro e, per le malattie più lunghe (es. malattie oncologiche), è generalmente reso più lungo.
Alla scadenza del comporto il rapporto di lavoro prosegue, a meno che il datore di lavoro decida di recedere dal contratto di lavoro nel rispetto delle procedure previste per il licenziamento individuale.
Il datore di lavoro, in mancanza di un obbligo contrattuale, non ha il dovere di avvertire il lavoratore dell'imminente scadenza del periodo di comporto.

UTILIZZO INDEBITO DEI PERMESSI LEGGE 104Con ordinanza n. 6468/2024, la Corte di Cassazione ribadisce il fatto che l’util...
22/03/2024

UTILIZZO INDEBITO DEI PERMESSI LEGGE 104
Con ordinanza n. 6468/2024, la Corte di Cassazione ribadisce il fatto che l’utilizzo, da parte del lavoratore, dei permessi ex lege 104 per attività diverse dall’assistenza al familiare disabile, può costituire giusta causa di licenziamento, in quanto ciò vìola le finalità per cui il beneficio è stato concesso.
La fruizione di tali permessi deve essere correlata direttamente con l’assistenza al disabile, non essendo possibile un utilizzo diverso del permesso. In virtù di ciò, è possibile e legittimo il controllo del dipendente da parte del datore di lavoro, anche attraverso l’utilizzo di agenti investigativi, che vadano a verificare eventuali comportamenti che possono configurare ipotesi penalmente rilevanti o integrare attività fraudolente.

AGEVOLAZIONE CONTRIBUTIVA PER ASSUNZIONE BADANTI,Con il decreto Pnrr è stato introdotto uno sgravio totale dai contribut...
20/03/2024

AGEVOLAZIONE CONTRIBUTIVA PER ASSUNZIONE BADANTI,
Con il decreto Pnrr è stato introdotto uno sgravio totale dai contributi a carico del datore per le assunzioni o trasformazioni a tempo indeterminato di assistenti a persone anziane. Con tre vincoli importanti: l’anziano deve avere almeno 80 anni, deve essere già percettore dell’indennità di accompagnamento e deve avere un Isee per le prestazioni agevolate sociosanitarie sotto 6mila euro.
L’aiuto, che dovrebbe essere operativo dal mese di aprile, vale per le assunzioni effettuate fino al 31 dicembre 2025, e dura due anni. È una misura che vale solo per le nuove assunzioni: chi ha già una badante in regola o ha interrotto un rapporto con una badante negli ultimi sei mesi, non potrà beneficiarne.

Indirizzo

P. Zza San Bartolomeo 21
Rovigo
45100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Studio Alessio Berto Avvocato Consulente del Lavoro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Studio Alessio Berto Avvocato Consulente del Lavoro:

Condividi