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(dal 1870). canestriniLex | avvocati nasce il 22 luglio 1870 , fondatore Avv. Alessandro Canestrini, e da allora difende diritti.

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C’è frizzantezza in the air. Colpevole  di difendere - “puntualmente” - le “devianze sociali anarchiche”.
07/06/2026

C’è frizzantezza in the air.

Colpevole di difendere - “puntualmente” - le “devianze sociali anarchiche”.

Oggi ho scoperto di essere .. comunista!Non perché abbia citato Marx.Non perché abbia chiesto la collettivizzazione dei ...
07/06/2026

Oggi ho scoperto di essere .. comunista!

Non perché abbia citato Marx.
Non perché abbia chiesto la collettivizzazione dei mezzi di produzione.
Non perché abbia proposto la rivoluzione proletaria.

No.

Perché ho ricordato che la Costituzione parla di diritti inviolabili, uguaglianza e tutela della dignità umana.

Evidentemente, nel 2025, leggere la Costituzione è diventata un’attività estremista.

Domani provo con Dante o Manzoni. Vi terrò aggiornati sui nuovi capi d’imputazione 😉

“Essere positivi all'alcoltest non significa essere ubriachi.”Buona domenica.
07/06/2026

“Essere positivi all'alcoltest non significa essere ubriachi.”

Buona domenica.

Le spiegazioni del deputato, che parla di sciacallaggio mediatico: «Essere positivi all'alcoltest non significa essere ubriachi. E con le attuali leggi bastano due bicchieri di vino per raggiungere il valore»

Il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa lancia un allarme che dovrebbe preoccupare tutte e tutti, indi...
07/06/2026

Il Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d’Europa lancia un allarme che dovrebbe preoccupare tutte e tutti, indipendentemente dalle idee politiche.

In Europa si moltiplicano:
• leggi che rendono sempre più difficile il lavoro delle organizzazioni della società civile;
• procedimenti e persecuzioni contro attiviste e difensori dei diritti umani;
• uso eccessivo della forza contro manifestanti pacifici;
• campagne di delegittimazione contro chi critica il potere;
• tagli ai finanziamenti che stanno mettendo in crisi molte organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti fondamentali.

Chi difende i diritti umani non deve essere necessariamente simpatico. Non deve nemmeno condividere le nostre idee. Ma una democrazia si misura soprattutto da come tratta chi dissente.

Quando il dissenso viene trasformato in sospetto, quando l’attivismo viene equiparato a una minaccia, quando il processo diventa una forma di punizione e non uno strumento di giustizia, il problema non riguarda più soltanto gli attivisti: riguarda tutti noi.

https://www.coe.int/en/web/commissioner/-/alarming-trends-the-crisis-facing-civil-society-and-human-rights-defenders-in-europe

I difensori dei diritti umani, le avvocate e gli avvocati, le giornaliste e i giornalisti indipendenti e le organizzazioni della società civile svolgono una funzione essenziale di controllo del potere. Indebolirli significa indebolire la democrazia stessa.

Le libertà fondamentali raramente scompaiono all’improvviso. Più spesso si consumano lentamente, un passo alla volta, fino a quando ci si accorge che ciò che sembrava impensabile è diventato normale.

Commissioner's Shout Out Alarming trends: the crisis facing civil society and human rights defenders in Europe – Commissioner O’Flaherty “Last week, I met with human rights defenders and civil...

A Bolzano stamane abbiamo parlato di decreti sicurezza, di moda nelle politiche degli ultimi decenni di governi di ogni ...
06/06/2026

A Bolzano stamane abbiamo parlato di decreti sicurezza, di moda nelle politiche degli ultimi decenni di governi di ogni colore: oltre 50 nuovi reati, circa 500 anni di carcere in poi contando anche le innumerevoli aggravanti introdotte. Normative speciali, di favore o di sfavore a seconda del gradimento al potere.

I reati calano, ma la repressione anche per via amministrativa aumenta.

Questa è la grammatica dello Stato autoritario.

Il sospetto verso le novità è il mestiere più antico del mondo.Quando arrivò il treno, gli scienziati avvertivano che a ...
06/06/2026

Il sospetto verso le novità è il mestiere più antico del mondo.

Quando arrivò il treno, gli scienziati avvertivano che a 30 km/h sarebbero collassati i polmoni e le mucche, per lo spavento, avrebbero smesso di dare latte.

Quando arrivò il computer in studio, c’era sempre il collega che ricordava, con nostalgia, che la macchina da scrivere non si bloccava mai con la schermata blu.

Internet? Non serve, ci sono i virus.

Oggi tocca all’intelligenza artificiale, e il copione si ripete: c’è chi la guarda come si guardava la prima locomotiva.

Immagine della chat con un collega di studio: non è che ti devi mettere in competizione con l’IA. La devi usare.

Il treno non ha tolto il viaggio, gli ha solo cambiato il passo.

Che ne dite? Astenersi „eh ma la privacy“ se usate whatsapp o Gmail.

Oggi 4 giugno 2026 la Grande Sezione della Corte di giustizia ha stabilito che quando l’autorità di esecuzione rifiuta u...
04/06/2026

Oggi 4 giugno 2026 la Grande Sezione della Corte di giustizia ha stabilito che quando l’autorità di esecuzione rifiuta un mandato d’arresto europeo perché la detenzione nello Stato emittente esporrebbe la persona a trattamenti inumani o degradanti, non può poi servirsi del motivo facoltativo legato alla residenza per eseguire comunque la pena sul proprio territorio. I due motivi di rifiuto sono autonomi: l’uno non rattoppa l’altro.

Ma il rifiuto non chiude la partita. Lo Stato di esecuzione deve attivarsi perché la persona non resti impunita, e deve farlo per la via del riconoscimento reciproco della sentenza straniera, così che la pena sia eseguita in casa. Allo Stato emittente resta la facoltà di non trasmettere la sentenza, ora però disciplinata dal dovere di leale cooperazione.

https://www.linkedin.com/pulse/optional-residence-based-ground-non-execution-cannot-canestrini-hlhbf

Il meccanismo è coerente. Le sue premesse meritano qualche domanda. La lotta all’impunità comincia a somigliare a una formula buona per tutto, affermata e mai verificata, mentre la proporzionalità della detenzione non entra mai nell’analisi: il carcere, escluso all’estero, rientra a casa senza che nessuno si chieda se sia davvero l’ultima risorsa. E l’intera costruzione poggia su uno strumento che gli Stati membri utilizzano pochissimo, il riconoscimento delle condanne detentive, mentre l’unico strumento che funziona sempre senza attriti è quello coercitivo. Il riconoscimento scorre quando serve a coartare e si inceppa quando serve a garantire diritti.

Ho commentato la sentenza e i due dubbi che lascia aperti

The executing State must instead trigger the mutual recognition of the foreign sentence (CJEU, Grand Chamber, 4 June 2026, Joined Cases C-722/23 and C-91/24) On 4 June 2026 the Grand Chamber answered a deceptively narrow question referred by the Belgian Cour de cassation, and in doing so clarified o

La folla scelse Barabba.Ogni volta che un fatto di cronaca sconvolge l’opinione pubblica, qualcuno propone una nuova leg...
04/06/2026

La folla scelse Barabba.

Ogni volta che un fatto di cronaca sconvolge l’opinione pubblica, qualcuno propone una nuova legge. Meglio ancora se è una legge che promette di punire di più, espellere di più, togliere diritti.

Questa volta la proposta è revocare la cittadinanza italiana a chi commette determinati reati.

Il problema è che la Costituzione italiana è nata proprio per impedire che la cittadinanza diventi uno strumento di premio e punizione nelle mani della politica. Non è un caso che l’articolo 22 della Costituzione sia stato scritto dopo l’esperienza del fascismo, quando oppositori politici ed ebrei venivano privati della cittadinanza e dei loro diritti.

C’è poi un’altra domanda: perché due persone che commettono lo stesso identico reato dovrebbero essere trattate diversamente solo perché una possiede una doppia cittadinanza e l’altra no?

Le leggi costruite sull’emozione del momento raramente producono buona giustizia. Producono invece slogan, titoli di giornale e l’illusione che problemi complessi possano essere risolti con una scorciatoia. La forza di uno Stato di diritto non si misura però da come tratta i migliori cittadini, ma da come riesce a rispettare i propri principi anche davanti ai peggiori.

Perché quando rinunciamo ai principi costituzionali per inseguire la rabbia del momento, il rischio è sempre lo stesso: che la folla scelga ancora Barabba.

Zum Vorschlag der Lega, Verurteilten die italienische Staatsbürgerschaft zu entziehen — Anatomie eines Gesetzentwurfs, der seinen eigenen Anlass verfehlt.

Forze dell'ordine, si puo registrare anche quanto avviene in una stazione di polizia o caserma.
03/06/2026

Forze dell'ordine, si puo registrare anche quanto avviene in una stazione di polizia o caserma.

E' lecito filmare una conversazione con un pubblico ufficiale anche seenza il suo consenso: ma è lecito filmare e pubblicare su Internet - cioè diffondendo il video in maniera indiscriminata - il video in cui compaiono agenti di polizia nell’esercizio delle loro funzioni presso un commissaria...

Non integra il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti la coltivazione domestica di cannabis (sequestrati circa 1...
03/06/2026

Non integra il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti la coltivazione domestica di cannabis (sequestrati circa 100 g di ma*****na con principio attivl del 7% circa, 308 "dosi") svolta con modalità rudimentali, mediante un numero limitato di piante e in assenza di elementi indicativi dell'inserimento nel mercato illecito, quando risulti un nesso di immediata destinazione del prodotto all'esclusivo uso personale dell'agente.

Va comunque sequestrata la sostanza e mandati gli atti al Prefetto / Commissariato del Governo per verifica ex art 75 TU stupefacenti.

Non integra il reato di coltivazione di sostanze stupefacenti la coltivazione domestica di cannabis di circa 100 g di ma*****na con principio attivl del 7% circa, (308 "dosi")  svolta con modalità rudimentali, mediante un numero limitato di piante e in assenza di elementi indicativi dell'inserimen...

Indirizzo

Corso Antonio Rosmini, 46
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Martedì 09:00 - 18:30
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