01/09/2026
La sentenza del 4969/2026 attribuisce all’ un potere inedito: intervenire sulla adeguatezza sostanziale della anche quando il è correttamente applicato.
Una scelta che incide direttamente sull’autonomia collettiva, orienta la contrattazione e apre a un rischio concreto di frammentazione delle regole e di nuove tensioni nelle relazioni industriali.
Pur animata da finalità di tutela, questa impostazione rischia di generare un vero caos regolatorio, attribuendo all’Ispettorato un ruolo persino più ampio di quello giudiziale
di Michele Costantino
È destinata a far discutere la sentenza del Consiglio di Stato n. 4969/2026, una decisione che interviene con forza sul sistema delle relazioni industriali e sposta, in modo evidente, il baricentro della tutela della giusta retribuzione. Non più soltanto contrattazione collettiva o giudice: anche ...