17/09/2026
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Lo scorso febbraio avevamo dato conto della legge n. 11/2026 e di una delle sue novitร piรน rilevanti: dal 1ยฐ gennaio 2029 le domande di riconoscimento della cittadinanza italiana presentate dai maggiorenni residenti all'estero saranno centralizzate presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Ora quel nuovo modello amministrativo comincia ad assumere una forma concreta.
La Farnesina ha annunciato l'istituzione del โServizio per la cittadinanzaโ, una nuova Direzione generale alla quale saranno ricondotti i procedimenti di riconoscimento della cittadinanza presentati dai residenti all'estero.
L'obiettivo dichiarato รจ quello di concentrare presso l'amministrazione centrale procedimenti oggi distribuiti sulla rete diplomatico-consolare, rendendone piรน uniforme e controllabile la gestione.
Non cambia, perรฒ, la data prevista dalla legge: la centralizzazione delle domande dei maggiorenni residenti all'estero decorrerร dal 1ยฐ gennaio 2029.
Fino ad allora resta particolarmente importante il regime transitorio previsto dalla legge n. 11/2026, cosรฌ come rimangono da definire diversi aspetti dell'organizzazione e dell'operativitร della nuova struttura.
Il quadro, quindi, si completa progressivamente: a febbraio era giร definito dalla legge che cosa sarebbe cambiato e quando; oggi comincia a delinearsi anche chi sarร chiamato a gestire il nuovo sistema.
Per chi presenta o intende presentare una domanda di cittadinanza dall'estero, i prossimi passaggi attuativi saranno quelli da seguire con maggiore attenzione.
Fonte: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, comunicato del 16 settembre 2026.