Studio Legale Meola

Studio Legale Meola Lo Studio si occupa di diritto penale, immigrazione e cittadinanza, ETS, ESG, CSR .

23/02/2026

È stato pubblicato sul sito dello Studio un approfondimento completo sulla Legge 19 gennaio 2026, n. 11, che introduce una riforma rilevante per i cittadini italiani residenti all’estero.

Dal 1° gennaio 2029:

le domande di riconoscimento della cittadinanza dei maggiorenni residenti all’estero saranno centralizzate presso un ufficio del MAECI;

le istanze dovranno essere presentate in originale cartaceo e tramite servizio postale;

il termine di conclusione del procedimento è fissato in 36 mesi;

è previsto un regime transitorio con tetti annuali per i Consolati;

l’AIRE viene integrata stabilmente nell’ANPR.

Nel dibattito online stanno circolando ricostruzioni imprecise o parziali: nell’articolo analizziamo esclusivamente ciò che risulta dal testo normativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale, distinguendo tra dati certi e semplificazioni.

L’analisi completa è disponibile qui:

https://tinyurl.com/y7b9fnrt

Con l’obiettivo di offrire un’assistenza qualificata nelle controversie complesse e ad alto impatto, nel rispetto dei pr...
04/02/2026

Con l’obiettivo di offrire un’assistenza qualificata nelle controversie complesse e ad alto impatto, nel rispetto dei principi di legalità, responsabilità e tutela dei diritti fondamentali, il nostro Studio amplia le proprie aree di competenza, integrando il climate litigation (contenzioso climatico).
Si tratta di un ambito del diritto in forte evoluzione, che riguarda la responsabilità di soggetti pubblici e privati per i danni connessi al cambiamento climatico, alla tutela dell’ambiente e alla salute delle persone.
Il contenzioso climatico non è più una frontiera teorica: è già una realtà nei tribunali nazionali ed europei e richiede competenze giuridiche solide, un approccio interdisciplinare e la capacità di leggere i nuovi equilibri tra diritto, scienza e politiche pubbliche.
Una nuova area di intervento, la stessa attenzione al rigore giuridico



𝟎𝟏.𝟎𝟏.𝟐𝟔: 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐎𝐍𝐋𝐔𝐒.⚠️ 🚨𝐂𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚, 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐝𝐞𝐯...
02/01/2026

𝟎𝟏.𝟎𝟏.𝟐𝟔: 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐎𝐍𝐋𝐔𝐒.⚠️

🚨𝐂𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚, 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨.

Con la soppressione dell’Anagrafe delle ONLUS, la qualifica cessa di esistere come titolo giuridico autonomo. Gli enti che non risultano correttamente inquadrati nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore restano privi del presupposto legale che consentiva l’operatività nel regime agevolato.
Le conseguenze non sono formali. La perdita della qualifica comporta la decadenza dai benefici fiscali, la perdita dei diritti connessi allo status e, nei casi previsti dalla normativa, l’obbligo di devoluzione del patrimonio secondo le regole di legge.
L’iscrizione al RUNTS non è automatica né neutra. Richiede una verifica puntuale di statuto, attività effettivamente svolte, governance e inquadramento fiscale. Errori o ritardi producono effetti non rimediabili ex post.
Nel Terzo Settore, oggi, l’adeguamento non è un adempimento. È ciò che separa la continuità dell’ente dalla sua estinzione giuridica.

Fiscalità EntiNonProfit Governance Responsabilità Patrimonio D

02/01/2026

⚠️𝟎𝟏.𝟎𝟏.𝟐𝟔: 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐎𝐍𝐋𝐔𝐒.⚠️

🚨𝐂𝐡𝐢 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢 𝐚𝐝𝐞𝐠𝐮𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞 𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚, 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞 𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐞 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐡𝐢𝐚𝐦𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐥𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐩𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨.

Con la soppressione dell’Anagrafe delle ONLUS, la qualifica cessa di esistere come titolo giuridico autonomo. Gli enti che non risultano correttamente inquadrati nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore restano privi del presupposto legale che consentiva l’operatività nel regime agevolato.
Le conseguenze non sono formali. La perdita della qualifica comporta la decadenza dai benefici fiscali, la perdita dei diritti connessi allo status e, nei casi previsti dalla normativa, l’obbligo di devoluzione del patrimonio secondo le regole di legge.
L’iscrizione al RUNTS non è automatica né neutra. Richiede una verifica puntuale di statuto, attività effettivamente svolte, governance e inquadramento fiscale. Errori o ritardi producono effetti non rimediabili ex post.
Nel Terzo Settore, oggi, l’adeguamento non è un adempimento. È ciò che separa la continuità dell’ente dalla sua estinzione giuridica.

18/12/2025

Nei giorni scorsi Parlamento europeo e Consiglio UE hanno raggiunto un accordo politico sull’aggiornamento delle regole relative al cosiddetto “paese terzo sicuro” nelle procedure di asilo.

L’intervento modifica il Regolamento (UE) 2024/1348 sulle procedure di asilo, adottato nell’ambito del Patto europeo su Migrazione e Asilo, che diventerà applicabile dal 12 giugno 2026.

In base alle nuove disposizioni, uno Stato membro potrà dichiarare inammissibile una domanda di protezione internazionale ai sensi degli artt. 38 e ss. del Regolamento, e disporre il trasferimento del richiedente verso un Paese extra-UE ritenuto “sicuro”, quando ricorra almeno una delle seguenti condizioni: – esista un collegamento tra il richiedente e il Paese terzo (familiari presenti, precedente soggiorno, legami linguistici, culturali o sociali); – il richiedente abbia transitato in tale Paese e avrebbe potuto richiedere una protezione effettiva; – sia in vigore un accordo o un’intesa, a livello bilaterale, multilaterale o dell’Unione, per l’ammissione dei richiedenti asilo e l’esame delle domande fuori dal territorio UE.

Un elemento di particolare rilievo riguarda le garanzie procedurali: il ricorso contro la decisione di inammissibilità, presentato ai sensi dell’art. 67 del Regolamento, non comporterà automaticamente la sospensione del trasferimento verso il Paese terzo sicuro, salvo diversa decisione dell’autorità giudiziaria.

Restano esclusi dall’applicazione di tali meccanismi i minori non accompagnati, in conformità agli artt. 25 e 26 del Regolamento e al principio del superiore interesse del minore, come già affermato dalla giurisprudenza della Corte di giustizia UE e della CEDU.

Impatto in Italia
Per l’ordinamento italiano, queste modifiche avranno effetti concreti su più piani.

Sul piano normativo e amministrativo, il sistema dovrà coordinare il Regolamento europeo con il d.lgs. 25/2008 (attuativo della direttiva procedure, destinato a essere progressivamente superato), nonché con l’art. 10, comma 3, della Costituzione e con l’art. 19 del d.lgs. 286/1998 in materia di divieti di espulsione e respingimento.

Sul piano pratico, aumenteranno i casi di decisioni di inammissibilità fondate sul concetto di paese terzo sicuro, con un probabile ricorso più frequente a procedure accelerate e di frontiera, già previste dagli artt. 40 e ss. del Regolamento UE 2024/1348.

Sul piano giurisdizionale, il venir meno dell’effetto sospensivo automatico del ricorso renderà centrale l’intervento tempestivo del giudice, chiamato a valutare in tempi ristretti il rischio di violazione del principio di non-refoulement, sancito dall’art. 33 della Convenzione di Ginevra del 1951, dall’art. 3 CEDU e dall’art. 19 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.

Il nuovo quadro europeo rafforza la tendenza all’esternalizzazione delle procedure di asilo e impone una lettura rigorosa, caso per caso, delle condizioni di sicurezza effettiva del Paese terzo, della possibilità reale di accesso alla protezione e della tutela giurisdizionale concreta del richiedente.

Lo Studio continuerà a seguire l’evoluzione normativa e giurisprudenziale, con particolare attenzione agli effetti applicativi nel contesto italiano.

⚠️ Cartelle pazze AMA: a Roma esplode il caos TARI.Da quasi un anno analizziamo segnalazioni di avvisi errati: importi g...
14/11/2025

⚠️ Cartelle pazze AMA: a Roma esplode il caos TARI.

Da quasi un anno analizziamo segnalazioni di avvisi errati: importi gonfiati, doppie annualità, superfici non corrette, archivi non aggiornati.

❗ Non è un imprevisto. È un problema strutturale.

In queste ore molti cittadini stanno ricevendo richieste manifestamente irregolari.

📝 Il nostro Studio ha già predisposto ricorsi specifici, basati sulle criticità ricorrenti che abbiamo riscontrato nei mesi scorsi.

Siamo a disposizione per:
• verifica dell’avviso ➡️
• istanza di rettifica ➡️
• ricorso immediato, se necessario.

La legalità passa dalla correttezza degli atti tributari.
Noi siamo qui per garantirla. ⚖️

https://tinyurl.com/bddk24dr

⚠️ 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐳𝐳𝐞 𝐀𝐌𝐀: 𝐞𝐬𝐩𝐥𝐨𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐨𝐬 𝐓𝐀𝐑𝐈 𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚.Da 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨 analizziamo decine di segnalazioni su avvisi TARI sb...
14/11/2025

⚠️ 𝐂𝐚𝐫𝐭𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐳𝐳𝐞 𝐀𝐌𝐀: 𝐞𝐬𝐩𝐥𝐨𝐝𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐨𝐬 𝐓𝐀𝐑𝐈 𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚.

Da 𝐪𝐮𝐚𝐬𝐢 𝐮𝐧 𝐚𝐧𝐧𝐨 analizziamo decine di segnalazioni su avvisi TARI sbagliati: importi gonfiati, doppie annualità, superfici errate, mancati aggiornamenti degli archivi.

📌 𝑁𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑖𝑚𝑝𝑟𝑒𝑣𝑖𝑠𝑡𝑜. 𝐸̀ 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑏𝑙𝑒𝑚𝑎 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒.

In queste ore tanti cittadini stanno ricevendo richieste manifestamente irregolari.
E quando gli errori diventano sistema, la tutela non si improvvisa.

✍️ 𝐈𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐡𝐚 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐩𝐫𝐞𝐝𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐢 𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐟𝐢𝐜𝐢
, basati sulle criticità ricorrenti riscontrate negli atti AMA/TARI negli ultimi mesi.

🔎 Siamo a disposizione per:
• verifica dell’avviso ricevuto;
• istanza di rettifica;
• 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨, quando necessario.

𝐋𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ passa anche dalla correttezza degli atti tributari.
𝐍𝐨𝐢 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐪𝐮𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐥𝐚.

Gli utenti raggiunti da richieste di pagamento anche esorbitanti si accalcano nella sede di Tor Marancia: "Un vigilante è stato ferito a una mano". E la politica preme su Gualtieri e Alfonsi affinché risolvano il problema

Avv. Francesco Sequino – domiciliatario per l’area di Como e professionista attivo anche su Roma – entra nella nostra re...
13/11/2025

Avv. Francesco Sequino – domiciliatario per l’area di Como e professionista attivo anche su Roma – entra nella nostra rete con un profilo internazionale e una visione moderna del diritto.

Laureato alla Federico II, avvocato dal 2009, mediatore professionista e delegato alle vendite giudiziarie, l’Avv. Sequino ha costruito negli anni un percorso che unisce pratica forense, attività consulenziale e impegno concreto sui temi della mobilità umana e dei diritti.

Ha operato in missioni umanitarie in diversi Paesi, sviluppando quella sensibilità internazionale che oggi è parte integrante della sua attività professionale. Fondatore di Italy Legal Bridge e FS Law Consulting, assiste una clientela globale su cittadinanza italiana, famiglia internazionale e diritto privato internazionale.

La sua esperienza, sempre orientata alla qualità e alla visione strategica, arricchisce ulteriormente la capacità del nostro Studio di offrire un supporto completo, competente e vicino alle persone.

Benvenuto in squadra.
Un altro passo avanti nel crescere insieme.











Due nuovi ingressi arricchiscono la squadra dello Studio Legale Meola.L’Avv. Giuseppe Caravita di Toritto, avvocato di d...
12/11/2025

Due nuovi ingressi arricchiscono la squadra dello Studio Legale Meola.

L’Avv. Giuseppe Caravita di Toritto, avvocato di diritto societario, civile e penale, e diritto bancario e delle esecuzioni, entra come Of Counsel, portando competenze trasversali .

Il Dott. Francesco Tangari, commercialista affianca invece lo Studio come consulente tecnico in ambito tributario, aziendale e di responsabilità d’impresa.

Due percorsi distinti, un’unica direzione: consolidare il metodo

01/11/2025

Lo Studio Legale Meola amplia ulteriormente la propria rete di competenze con l’ingresso dell’Ing. Giovanni Neto, nuovo consulente tecnico.

Ingegnere civile con esperienza nel settore delle energie rinnovabili e della sostenibilità, l’Ing. Neto affiancherà il team nelle attività di analisi e nei progetti che richiedono una prospettiva anche ingegneristica, oltre che giuridica.

Si tratta di un passo coerente con la visione multidisciplinare dello Studio, che integra diritto, tecnica e responsabilità ambientale in linea con i principi ESG.

Approfondisci sul sito 👇
🔗 https://studiolegalemeola.it/2011/10/31/ing-giovanni-neto/

Nel silenzio operativo di queste settimane, lo Studio Legale Meola ha lavorato per rafforzare la propria rete di compete...
26/10/2025

Nel silenzio operativo di queste settimane, lo Studio Legale Meola ha lavorato per rafforzare la propria rete di competenze.

Diamo il benvenuto all’Ing. Stefano Squiccimarro, nuovo consulente tecnico dello Studio, che affiancherà il team nelle attività di analisi e supporto specialistico nei settori di competenza.

Un innesto che consolida ulteriormente l’approccio multidisciplinare e la capacità dello Studio di integrare prospettive giuridiche e tecniche al servizio di imprese e cittadini.

( https://studiolegalemeola.it/2025/10/26/ing-stefano-squiccimarro/ )

L’ing. Stefano Squiccimarro si laurea in ingegneria Civile presso la facoltà “La Sapienza” di Roma nel Gennaio 2018. È specializzato

05/09/2025

⚠️ 🔴Decreto Flussi – Novità approvata il 4 settembre 🔴⚠️

Con decreto approvato ieri, il Governo ha introdotto una deroga straordinaria al sistema delle quote di ingresso.

❗️❗️❗️Per colf e badanti destinati all’assistenza di anziani over 80 o persone non autosufficienti, non esiste più alcun limite numerico di ingresso.❗️❗️

Questi lavoratori potranno quindi entrare in Italia al di fuori delle quote ordinarie previste dal Decreto Flussi, che restano invece in vigore per tutte le altre categorie.

Si tratta di una misura volta a rispondere all’emergenza di assistenza familiare, che si aggiunge al regime programmato dal DPCM Flussi.

Indirizzo

Via Dei Savorelli 120
Rome
00165

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:30
Martedì 09:00 - 18:30
Mercoledì 09:00 - 18:30
Giovedì 09:00 - 18:30
Venerdì 09:00 - 18:30

Telefono

+390656556224

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