15/10/2026
💬 L'avvocato risponde - "Separazione e addebito: di chi è l'onere della prova?"
Chi chiede l'addebito della separazione deve dimostrare la violazione dei doveri coniugali e il suo effettivo peso nel rendere la convivenza intollerabile.
La giurisprudenza di legittimità con la sent. n. 35296 del 18 dicembre 2023 ha fatto luce sulla ripartizione degli oneri probatori (in linea con i principi ribaditi dalla Suprema Corte già nel 2016).
🔸 Chi richiede l'addebito deve provare la condotta contraria ai doveri coniugali (come l'abbandono della casa familiare o il tradimento) e il nesso di causalità con la rottura del matrimonio.
🔸 Chi si difende (eccependo l'inefficacia di quei fatti) ha l'onere di dimostrare che la crisi coniugale era già anteriore a quei comportamenti, risultando di fatto preesistente e autonoma.
📌 Nel caso esaminato, i giudici di merito hanno ribadito che l'allontanamento ingiustificato e l'avvio di una relazione extraconiugale (violazione della coabitazione e della fedeltà) fanno scattare la presunzione di addebito. Spetta quindi al coniuge "inadempiente" dimostrare che esisteva una giusta causa o che la crisi era già insanabilmente radicata prima di quei fatti.
➡️ In sintesi: davanti a una richiesta di addebito, la prova e la tempistica della crisi fanno tutta la differenza del mondo per l'esito della causa.
- 𝘋𝘰𝘵𝘵.𝘴𝘴𝘢 𝘈𝘳𝘪𝘢𝘯𝘯𝘢 𝘚𝘦𝘱𝘪𝘤𝘢𝘤𝘤𝘩𝘪
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