06/05/2026
Giovani Commercialisti e Giovani Avvocati insieme per la tutela della professione
Il 6 Maggio, a Roma, è stato siglato un Protocollo tra i giovani commercialisti e i giovani avvocati, rappresentati da Francesco Cataldi, Presidente dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, e Luigi Bartolomeo Terzo, Presidente dell’Associazione Italiana Giovani Avvocati.
L’iniziativa nasce in risposta alla comune constatazione che le professioni di commercialista e di avvocato divengono spesso bersaglio di comunicazioni lesive delle stesse, nonché oggetto di campagne commerciali diffamatorie, con conseguente danno all’immagine ed erosione delle quote di mercato.
Il fenomeno è particolarmente sentito dai giovani professionisti, tenuto conto che il relativo bacino di clientela potenziale utilizza più frequentemente le piattaforme social, mezzo principale di realizzazione delle condotte diffamatorie subite.
In virtù del protocollo siglato le due Associazioni si impegnano ad agire in modo coordinato e sinergico, nell’interesse non solo dei propri iscritti ma, più in generale, della categoria e della fede pubblica.
UNGDCEC ed AIGA valuteranno, caso per caso, l'avvio di diffide stragiudiziali e azioni penali per diffamazione contro soggetti non ordinistici e società di consulenza che utilizzino messaggi pubblicitari aggressivi o fuorvianti, volti a minare il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti qualificati.
Il proliferare di questa forma di comunicazione aggressiva e scorretta costituisce un’inaccettabile lesione del presidio costituito dalle professioni ordinistiche e del valore che le stesse garantiscono ai cittadini, in termini di formazione, aggiornamento continuo, rispetto dei canoni deontologici e costante monitoraggio sull’operato dei propri iscritti attraverso gli Ordini di appartenenza.
In attuazione del Protocollo i Giovani Commercialisti e i Giovani Avvocati vigileranno insieme e in modo più efficace, al fine di contrastare i fenomeni abusivi e diffamatori delle rispettive categorie professionali, a tutela dell’immagine, della reputazione e dell’alta professionalità delle medesime.