20/05/2020
La crisi sanitaria dalla quale il Paese sta lentamente uscendo ha colpito, quasi trasversalmente, tutti i settori del tessuto produttivo italiano.
Il nostro mondo - quello dello Sport - che vive di coesione, aggregazione e gioco di squadra ha anch’esso subito fortemente le conseguenze delle chiusure e del necessario distanziamento sociale.
Si è parlato molto degli allenamenti “fatti in casa”, delle classi di aerobica su Zoom e delle limitazioni imposte alla corsa all’aperto. E abbiamo tutti sorriso nel vedere i video delle “bracciate" a stile distesi sullo skateboard o dei “tuffi” nella vasca da bagno.
Ma da mesi ormai mi pare che poca attenzione sia stata posta su una problematica assai più grave e che coinvolge chi il nuoto, gli allenamenti, le classi di aerobica, la corsa e molto altro lo rende possibile nelle proprie strutture, piscine, palestre, etc.
Il mondo del nuoto e del wellness rappresenta nel complesso una comunità ampia e molto attiva che in questo momento va tutelata e sostenuta: 3.250 società di gestione, 5 mila piscine pubbliche e 270 mila lavoratori. Per non parlare dei milioni di iscritti che contribuiscono a un volume d’affari di 2,4 miliardi di euro.
In queste settimane è emersa ancor di più l’assenza di un unico centro di interessi, che potesse rappresentare in maniera unitaria problematiche ed esigenze degli “addetti ai lavori" fino ad oggi gestite, evidentemente con scarso peso rappresentativo, tramite iniziative di singoli.
Proprio per questo, in una fase di progressiva riapertura dominata ancora dall’incertezza, è nato il movimento Gestiamo che mira a riunire gli imprenditori e gestori degli Impianti Sportivi su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di sostenere e promuovere i loro interessi nei confronti delle istituzioni locali, nazionali e sportive.
Ora è il momento di ripartire in sicurezza e di richiedere alle istituzioni pubbliche e del settore finanziario un rapido e concreto intervento a sostegno di tutta l’imprenditoria sportiva per arginare la “falla economica” causata dal Covid-19.
Dal lato mio, farò di tutto per sostenere le attività di Gestiamo, degli amici che ne fanno parte e di quelli che continuano ad associarsi gratuitamente e vi terrò aggiornati su tutti gli sviluppi.
Nel frattempo potete inviarmi o commentare qui sotto per condividere idee, problematiche e proposte per ripartire insieme.