Movimento Forense

Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Movimento Forense Pagina ufficiale del Movimento Forense.

MOVIMENTO FORENSE PIANGE LA SCOMPARSA DELLA COLLEGA BARBARA PIRELLI DEL FORO DI TARANTO.Movimento Forense si stringe con...
19/10/2026

MOVIMENTO FORENSE PIANGE LA SCOMPARSA DELLA COLLEGA BARBARA PIRELLI DEL FORO DI TARANTO.

Movimento Forense si stringe con profonda commozione al dolore per la prematura scomparsa dell’Avv. Barbara Pirelli, collega del Foro di Taranto, associata al Movimento e già dirigente della sezione tarantina.

Barbara è stata una donna straordinaria, una professionista appassionata, brillante e generosa, capace di coniugare una solida competenza giuridica con una spiccata capacità divulgativa, testimoniata dalle sue rubriche e dai suoi libri. Una donna ricca di idee, energia e determinazione, che ha continuato ad affrontare con coraggio anche la malattia, lasciando una testimonianza di forza e dignità che non dimenticheremo.

Per Movimento Forense, Barbara non è stata soltanto una collega o un'associata ma una persona con cui abbiamo condiviso un tratto importante del nostro cammino associativo, lasciando un ricordo umano e professionale che resterà vivo nella nostra comunità.

La Presidente Elisa Demma, a nome proprio e di tutto Movimento Forense, esprime il più sincero cordoglio e il più profondo dolore per la scomparsa di una giovane donna, moglie e madre di un giovanissimo figlio e si stringe con affetto ai familiari di Barbara, alla sezione di Movimento Forense - Sezione di Taranto e all’intera comunità forense tatantina, colpite da una perdita tanto dolorosa.

15/10/2026

IL DIRITTO DI DIFESA NON SI TOCCA. IL MUNUS DIFENSIVO È SACRO.

Movimento Forense: tutelare le prerogative dell’Avvocatura significa tutelare i diritti dei cittadini

Le vicende che hanno interessato due Colleghi a Verona e a Nocera Inferiore riportano all’attenzione un tema fondamentale per lo Stato di diritto: il rispetto delle garanzie che tutelano l’esercizio della funzione difensiva.
A Verona è stata negata la restituzione dello zaino dimenticato in un’aula di udienza da un Collega penalista, contenente, tra gli altri effetti personali, un computer, fascicoli processuali e supporti informatici con atti difensivi. Secondo quanto segnalato, i beni sarebbero stati trattenuti senza la notifica di un provvedimento formale che ne chiarisse le ragioni per la sola presenza, al suo interno, di denaro contante.

A Nocera Inferiore, invece, un Collega che si era recato presso gli uffici della Procura per ottenere informazioni inerenti un procedimento penale nel quale è persona offesa, ha riferito di aver incontrato difficoltà nell’interlocuzione con gli uffici, in un contesto che sarebbe poi degenerato in episodi di tensione e comportamenti verbali e fisici aggressivi.

Si tratta di episodi distinti – che rimandano ai gravi episodi occorsi nelle sale colloqui del Carcere di Capanne a Perugia e in Corte di Assise a Napoli - le cui circostanze dovranno essere verificate, ma che richiamano una questione comune: il rispetto dell’avvocato nell’esercizio del proprio mandato e la tutela delle condizioni necessarie a garantire una difesa effettiva.

Il diritto di difesa dei nostri clienti è fortemente limitato quando viene ingiustamente limitata la libertà dei loro avvocati di difenderli.
La riservatezza del rapporto fiduciario, il segreto professionale e l’autonomia del difensore non sono privilegi di categoria ma presupposti indispensabili per la tutela dei diritti dei cittadini e l’Avvocato non è un interlocutore da tollerare, né un soggetto estraneo alla giurisdizione: è una figura essenziale all’esercizio della giustizia. Il rispetto del suo ruolo, dunque, si misura anche nella correttezza dei rapporti con gli uffici giudiziari e nella rigorosa osservanza delle garanzie che presidiano l’attività difensiva.

«Il munus difensivo è sacro perché trova il proprio fondamento nella Costituzione ed è funzionale alla tutela dei diritti delle persone. La sua sacralità non può essere messa in discussione da prassi arbitrarie, comportamenti irrispettosi o indebite interferenze nell’esercizio del mandato. Non chiediamo privilegi, ma il rispetto delle regole e delle garanzie che valgono per tutti. Quando si limita ingiustamente la libertà dell’avvocato, si rischia di compromettere il diritto di difesa del cittadino che gli ha affidato la propria tutela», ha dichiarato la Presidente nazionale Elisa Demma.

Movimento Forense ritiene necessario che le vicende segnalate ricevano la dovuta attenzione, che sia fatta piena chiarezza sui fatti e che le istituzioni competenti forniscano risposte adeguate, adottando, ove necessario, misure idonee a prevenire il ripetersi di situazioni analoghe.
La tutela dell’Avvocatura non è una battaglia corporativa ma una responsabilità istituzionale che riguarda l’intera collettività. La libertà del difensore è una condizione imprescindibile affinché i diritti dei cittadini siano garantiti non soltanto sulla carta, ma nella loro concreta attuazione.

Difendere l’Avvocatura significa difendere il diritto di difesa. E difendere il diritto di difesa significa difendere la Costituzione.

La Presidente
Elisa Demma

12/10/2026

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL COMITATO DEI DELEGATI DI CASSA FORENSE: UNA GRANDE VITTORIA PER IL MOVIMENTO FORENSE!

Il risultato ottenuto alle elezioni dei delegati alla Cassa Forense - da nord a sud - rappresenta un motivo di grande orgoglio e soddisfazione per tutto il Movimento Forense.
Un risultato che premia l’impegno, la passione, la determinazione e il lavoro svolto in questi anni, confermando la fiducia riposta nel nostro progetto e nella nostra idea di Avvocatura: libera, unita, autorevole e capace di guardare al futuro.
Questo traguardo non è soltanto un risultato elettorale, ma il riconoscimento di un percorso fatto di presenza, ascolto, partecipazione e concreta attenzione alle esigenze di tutti gli Avvocati e le Avvocate.
Festeggiamo un risultato importante, ma soprattutto rinnoviamo un impegno: rappresentare con serietà, competenza e determinazione le istanze delle colleghe e dei colleghi, contribuendo a costruire una Cassa Forense sempre più vicina agli Avvocati e alle loro reali necessità.
Un grazie sincero a tutti coloro che hanno creduto in noi, ai candidati, ai sostenitori e a quanti, con il loro voto e il loro lavoro, hanno reso possibile questo risultato.

Avanti, con entusiasmo, responsabilità e orgoglio!

07/10/2026

PROCESSO PENALE TELEMATICO:

LA DENUNCIA DEL MOVIMENTO FORENSE ARRIVA IN PARLAMENTO

Il 30 settembre Movimento Forense ha trasmesso al Ministro della Giustizia, agli organismi rappresentativi dell’Avvocatura e ai vertici degli uffici giudiziari una nota per denunciare le gravi criticità riscontrate nell’accesso e nella consultazione della documentazione processuale nell’ambito del processo penale telematico. Una presa di posizione nata dalle difficoltà concretamente incontrate dagli avvocati negli uffici giudiziari e finalizzata a chiedere interventi strutturali per garantire la piena conoscibilità degli atti e l’effettività del diritto di difesa.

La nota, intitolata «Il processo penale telematico e la mortificazione del diritto di difesa», ha evidenziato, tra le altre questioni, la mancata corrispondenza tra fascicoli digitali e cartacei, la difficoltà di individuare e consultare i supporti informatici contenenti materiale investigativo, l’assenza di strumenti che consentano di verificare con certezza la completezza degli atti messi a disposizione della difesa, nonché le diverse prassi adottate dai singoli uffici giudiziari.

A pochi giorni da quella iniziativa, le criticità segnalate da Movimento Forense sono state portate all’attenzione del Parlamento. L’On. Devis Dori ha infatti presentato il 6 ottobre un’interrogazione a risposta scritta al Ministro della Giustizia, richiamando espressamente la denuncia dell’associazione e chiedendo quali iniziative urgenti il Governo intenda adottare per garantire su tutto il territorio nazionale un accesso effettivo, completo e verificabile della difesa alla documentazione processuale ostensibile.

Abbiamo ritenuto doveroso portare all’attenzione delle istituzioni ciò che gli avvocati stanno concretamente sperimentando e ci hanno segnalato nell’utilizzo quotidiano del processo penale telematico – dichiara la Presidente di Movimento Forense, Elisa Demma –. La nostra iniziativa nasce dalla necessità di riportare al centro del processo la garanzia fondamentale della conoscibilità degli atti. Se il difensore non è messo nelle condizioni di sapere quali documenti compongono effettivamente il fascicolo, di accedere ai supporti che contengono materiale investigativo o di verificare la completezza di quanto gli viene messo a disposizione, la questione non può essere considerata una semplice inefficienza informatica».

L’interrogazione parlamentare riprende le principali criticità evidenziate da Movimento Forense, tra cui la mancata corrispondenza tra fascicolo digitale e cartaceo, l’assenza di indici affidabili, ricevute analitiche e attestazioni verificabili, l’eventuale omissione di documentazione essenziale nei fascicoli dibattimentali e le difficoltà connesse alla consultazione dei supporti informatici.

Vengono inoltre richiamate le problematiche relative all’abilitazione dei difensori al Portale dopo la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari, alla mancata interoperabilità tra Portale, TIAP e applicativo APP, alla difficoltà di consultare gli atti depositati dagli stessi difensori e all’assenza di sistemi di avviso in relazione ai nuovi depositi.

«Il seguito parlamentare della nostra iniziativa dimostra che le questioni sollevate meritano un confronto che non può essere limitato ai singoli uffici – continua Demma –. Non è pensabile che l’effettività del diritto di difesa dipenda dal livello di informatizzazione di una Procura o di un Tribunale, dalla diversa organizzazione delle cancellerie o dalla disponibilità del singolo operatore. Servono standard tecnici e organizzativi uniformi, capaci di assicurare a ogni difensore le medesime condizioni di accesso agli atti».

Movimento Forense chiede, in particolare, che siano assicurate la piena corrispondenza tra fascicolo informatico e cartaceo, l’indicizzazione e la tracciabilità degli atti, attestazioni analitiche sul contenuto della documentazione messa a disposizione della difesa, procedure semplici per l’accesso ai supporti informatici e sistemi interoperabili e in grado di segnalare tempestivamente i nuovi depositi.

«La digitalizzazione della giustizia penale deve semplificare il lavoro degli operatori e rafforzare, non indebolire, le garanzie processuali – conclude la Presidente di Movimento Forense –. Per questo riteniamo importante che alla denuncia proveniente dall’Avvocatura sia seguito un intervento parlamentare. È necessario che il confronto prosegua nelle sedi istituzionali competenti e conduca a soluzioni concrete, uniformi e verificabili. Movimento Forense continuerà a seguire la questione e a rappresentare le difficoltà che quotidianamente vengono segnalate dagli avvocati. Adesso servono risposte concrete e uniformi!».

📢 NUOVA CONVENZIONE MOVIMENTO FORENSE - LISIANEXTAbbiamo il piacere di informarvi che è stata sottoscritta una nuova con...
01/10/2026

📢 NUOVA CONVENZIONE MOVIMENTO FORENSE - LISIANEXT

Abbiamo il piacere di informarvi che è stata sottoscritta una nuova convenzione tra Movimento Forense e lisiaNext: una piattaforma di intelligenza artificiale sviluppata dagli Avvocati per gli Avvocati.

➡ La convenzione offre agli iscritti condizioni agevolate per l’accesso a un piano unico e integrale che comprende:
* gestione clienti, fascicoli e documenti;
* redazione di atti, contratti e pareri;
* interazione con l’AI sui singoli casi;
* ricerca giurisprudenziale su 8,5 milioni di sentenze italiane (legittimità e merito) della banca dati proprietaria;
* assistenza clienti 24/7.

ℹ INFO E COSTI:

✅ 7 giorni di prova gratuita, SENZA CARTA DI CREDITO.

💰 Offerta di lancio: € 1.100 + IVA/anno, oppure € 100 + IVA/mese.

⏰ L'offerta è riservata a chi sottoscrive entro il 1° dicembre 2026 e, una volta acquisita, resta valida anche per i successivi rinnovi.

⚠ Dal 2 dicembre 2026, il costo in convenzione per Movimento Forense sarà € 1.400 + IVA/anno, oppure € 125 + IVA/mese.

👉 PER ADERIRE ALLA CONVENZIONE VISITA IL SEGUENTE LINK:
https://app.lisianext.com/movimentoforense

📝 Movimento Forense in audizione alla Camera: il patrocinio a spese dello Stato accompagni le vittime fino al risarcimen...
29/09/2026

📝 Movimento Forense in audizione alla Camera: il patrocinio a spese dello Stato accompagni le vittime fino al risarcimento.

Oggi Movimento Forense è stato audito dalla Commissione Giustizia della Camera dei deputati sulla proposta di legge A.C. 2904, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi in violazione delle norme antinfortunistiche, da cui consegua totale inabilità o decesso.
La proposta consente ai lavoratori rimasti totalmente inabili e ai familiari delle vittime di essere assistiti da un avvocato a spese dello Stato, senza limiti di reddito. Movimento Forense la sostiene con convinzione.
Cosa abbiamo proposto
La legge riguarda il processo penale. Ma il risarcimento del danno, nella maggior parte dei casi, si ottiene davanti al giudice civile, e lì oggi le vittime rischiano di tornare a pagare di tasca propria.
Per questo abbiamo chiesto alla Commissione di estendere il patrocinio a spese dello Stato anche ai giudizi civili di risarcimento e all'esecuzione forzata.
Questa proposta è l'occasione per non ripetere, per le vittime del lavoro, una lacuna che già colpisce le vittime di violenza domestica, violenza sessuale e stalking. Chiediamo che il patrocinio a spese dello Stato le accompagni non solo nel processo penale, ma anche nel giudizio civile per il risarcimento e fino all'esecuzione della sentenza.
È intervenuta l'Avv. Serena Callipari, Responsabile nazionale del Movimento Forense - Dipartimento Patrocinio a Spese dello Stato, su delega della Presidente, Avv. Elisa Demma.

📝 Oggi 29 settembre il Movimento Forense, rappresentato dalla Collega Serena Callipari nella sua qualità di responsabile...
29/09/2026

📝 Oggi 29 settembre il Movimento Forense, rappresentato dalla Collega Serena Callipari nella sua qualità di responsabile del Movimento Forense - Dipartimento Patrocinio a Spese dello Stato , prenderà parte all'audizione informale che si terrà presso la 2^ Commissione Giustizia della Camera dei Deputati nell’ambito dell’esame della proposta di legge C. 2904​ Gribaudo, recante “Modifica all’articolo 76 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di patrocinio a spese dello Stato in favore delle persone offese da reati commessi con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da cui consegua totale inabilità o decesso”.

📽 L'intervento potrà essere seguito in diretta streaming cliccando sul riquadro di seguito.

La Commissione Giustizia, nell’ambito dell’esame della proposta di ...

26/09/2026

📝 Apprendiamo con profonda preoccupazione della violenza subita dall’Avvocato di Messina, vittima di un’aggressione personale ad opera di un proprio cliente.
Esprimiamo al Collega la nostra piena solidarietà e l’augurio di una pronta e completa guarigione, insieme alla più ferma preoccupazione per un episodio che non può essere considerato isolato.
I fenomeni di inaudita violenza cui, sempre più spesso, è esposta la nostra categoria rappresentano un segnale allarmante e sono lo specchio di un clima di crescente esasperazione e di una più generale degenerazione delle relazioni sociali.
L’Avvocatura non può e non deve diventare il bersaglio di tensioni e conflitti che nulla hanno a che vedere con il ruolo che quotidianamente svolgiamo al servizio della giustizia e dei cittadini.

Avv. Elisa Demma
Presidente Movimento Forense

🔴CONVENZIONE MOVIMENTO FORENSE - LEXROOM📣 La convenzione siglata tra Movimento Forense e Lexroom e pensata per offrire a...
25/09/2026

🔴CONVENZIONE MOVIMENTO FORENSE - LEXROOM

📣 La convenzione siglata tra Movimento Forense e Lexroom e pensata per offrire agli iscritti nuove opportunità e strumenti a supporto della professione.

✅La convenzione prevede per gli iscritti a Movimento Forense l’accesso ai piani “Lexroom x MF” a condizioni agevolate, con la possibilità di prenotare una sessione dimostrativa dedicata e, successivamente, attivare il servizio usufruendo dello specifico codice promozionale riservato.

🔶 OFFERTA CONVENZIONE
🔹 € 69,00 al mese + IVA, ove applicabile
🔹 1 utenza inclusa
🔹 3 moduli inclusi:
⚖️ Civile
⚖️ Penale
⚖️ Amministrativo

👉 I 3 moduli inclusi non possono essere modificati o sostituiti.

🔶 DURATA
Il contratto ha durata annuale. La promozione sarà valida fino al 30 settembre.

➡️ Lexroom è una piattaforma basata su IA generativa sviluppata per supportare i professionisti del settore legale nelle attività di ricerca, analisi documentale e redazione. Tra le principali funzionalità figurano la possibilità di formulare quesiti giuridici in linguaggio naturale ottenendo risposte corredate da riferimenti normativi e giurisprudenziali, l’analisi e il confronto di documenti, il supporto alla predisposizione di bozze di atti e la creazione di una libreria privata interrogabile sulla documentazione dello studio.
Particolare attenzione è dedicata alla tracciabilità delle informazioni, con citazioni delle fonti utilizzate, e alla sicurezza e riservatezza della documentazione trattata.

ℹ Per ricevere maggiori informazioni, vi invitiamo a scrivere a [email protected]. Sarete ricontattati direttamente da Lexroom per conoscere tutti i dettagli della PROMO a voi riservata.

25/09/2026

Patrocinio a spese dello Stato: l'ennesimo allungamento dei tempi ricade sui difensori

Con la Circolare del 25 luglio 2026 (prot. DAG.25/07/2026.0153182.U), il Ministero della Giustizia ha chiarito agli uffici giudiziari come debba essere interpretato, dopo la riforma Cartabia, il termine per proporre opposizione ai decreti di pagamento nel patrocinio a spese dello Stato.

Secondo la Circolare, venuto meno il rito sommario di cognizione in favore del rito semplificato, il termine per opporsi al decreto di pagamento è oggi di trenta giorni dalla notificazione del provvedimento, ovvero, in mancanza di notifica, di sei mesi dalla sua pubblicazione. La sola comunicazione di cancelleria, che in precedenza era sufficiente a far decorrere il termine breve, non è più a tal fine idonea.

Si tratta di un cambiamento sostanziale, non meramente interpretativo: il difensore che intenda vedere riconosciuta in tempi contenuti l'esecutività del proprio compenso deve ora provvedere personalmente alla notifica del decreto a tutte le parti del procedimento, con i relativi oneri di tempo e di costo. In assenza di tale iniziativa, l'esecutività resta sospesa per sei mesi.

A pagarne le conseguenze sono, ancora una volta, i difensori che assistono i soggetti meno abbienti. A questi professionisti si chiede oggi di farsi carico personalmente di un adempimento che prima non era loro richiesto: individuare le parti del procedimento, reperirne i recapiti, curarne la notifica — non sempre agevole, in particolare verso le parti prive di domicilio digitale — e infine documentare l'avvenuta notifica in cancelleria, il tutto per ottenere in tempi ragionevoli un compenso già riconosciuto da un giudice. Un aggravio di tempo, di costi e di incombenze burocratiche che si somma, anziché sostituirsi, al lavoro difensivo già svolto, e che rischia di rendere ancora meno sostenibile un'attività che lo Stato dovrebbe, al contrario, incentivare.

Movimento Forense chiede, pertanto, al Ministero della Giustizia e al Parlamento un intervento legislativo diretto sull’art. 15 d.lgs. 150/2011, che fissi espressamente il termine di trenta giorni dalla comunicazione o notificazione del decreto di pagamento, ovvero dalla sua lettura in udienza ove effettuata, disponendo che comunicazione e notificazione siano eseguite a cura della cancelleria. Una soluzione che restituirebbe certezza del diritto a difensori e cittadini, senza gravare i primi di adempimenti notificatori complessi che nulla hanno a che fare con l'esercizio della difesa.

Indirizzo

Via Boezio, 45
Rome
00193

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Movimento Forense pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Movimento Forense:

Scelte rapide

Condividi

Categoria