26/09/2026
⚖️ INTELLIGENZA ARTIFICIALE: CAMBIANO LE REGOLE, CAMBIANO LE RESPONSABILITÀ
Il diritto italiano compie un ulteriore passo nel delicato rapporto tra Intelligenza Artificiale, sicurezza e tutela dei cittadini.
Con il D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 settembre ed efficace dal 30 settembre 2026, vengono introdotte specifiche disposizioni di adeguamento alla normativa europea sull’Intelligenza Artificiale.
Le nuove norme intervengono su temi di particolare importanza:
▪️ utilizzo dei sistemi di IA da parte delle Forze di Polizia;
▪️ trattamento e impiego dei dati biometrici;
▪️ identificazione biometrica remota e riconoscimento facciale nei casi previsti dalla legge;
▪️ responsabilità penale collegata alla realizzazione e all’impiego illecito di sistemi di Intelligenza Artificiale;
▪️ strumenti processuali civili per ottenere il risarcimento dei danni provocati dall’utilizzo di sistemi di IA.
Il principio che emerge è particolarmente significativo: l’innovazione tecnologica non può trasformarsi in una zona sottratta alle regole e alle responsabilità.
Dietro un algoritmo possono esserci decisioni capaci di incidere concretamente sui diritti, sulla libertà, sulla sicurezza e sul patrimonio delle persone.
Per questo diventerà sempre più importante individuare chi abbia il controllo effettivo del sistema, quali obblighi debbano essere rispettati e, soprattutto, chi risponda quando dall’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale deriva un danno.
Il futuro della professione legale passerà inevitabilmente anche da qui.
La tecnologia cambia rapidamente.
Il diritto deve essere in grado di tutelare la persona anche quando dall’altra parte non c’è soltanto un uomo, ma un algoritmo.
Avv. Giuseppe Auriemma