Federturismo Confindustria

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Federturismo Confindustria Federturismo è la Federazione Nazionale Industria dei Viaggi e del Turismo del Sistema Confindustria

Federturismo Confindustria è la Federazione Nazionale dell’Industria dei Viaggi e del Turismo del sistema Confindustria e rappresenta l’intera filiera produttiva dell’industria del turismo. Costituita nel maggio 1993 per iniziativa di 18 soci costituenti è stata riconosciuta come Federazione di settore dalla Giunta di Confindustria il 25 maggio 1995. Aderiscono alla Federazione 24 Associazioni di Categoria dell’industria turistica, 5 selezionate imprese di particolare rilievo nazionale (Soci Impresa) e numerose Associazioni Territoriali di Confindustria. Federturismo Confindustria gestisce e negozia il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i dipendenti da aziende dell’industria turistica di cui è titolare.

Federturismo Confindustria accoglie con favore le dichiarazioni del Presidente di Confindustria  Orsini, sulla necessità...
15/10/2026

Federturismo Confindustria accoglie con favore le dichiarazioni del Presidente di Confindustria Orsini, sulla necessità di introdurre nella prossima agevolazioni fiscali per favorire le aggregazioni, le incorporazioni e le acquisizioni tra imprese, sostenendone la crescita dimensionale e la produttività.

«Condividiamo pienamente la proposta del Presidente Orsini. La crescita dimensionale delle imprese rappresenta una delle principali sfide per la competitività del nostro sistema produttivo e assume un'importanza ancora maggiore nel turismo, un settore caratterizzato da una forte frammentazione imprenditoriale che spesso limita la capacità di investimento e di competizione sui mercati internazionali», dichiara Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria.

«Proprio in questa direzione Federturismo, insieme a Associazione italiana Confindustria alberghi, ha elaborato una proposta normativa che abbiamo sottoposto all'attenzione dei Ministri Mazzi e Urso, e che auspichiamo possa trovare spazio nella prossima manovra. L'obiettivo è incentivare gli investimenti, la patrimonializzazione e le aggregazioni delle imprese alberghiere e termali attraverso un meccanismo di rivalutazione agevolata dei beni strumentali, con un'imposta sostitutiva del 5%, subordinato alla realizzazione di nuovi investimenti o a effettive operazioni di rafforzamento patrimoniale».

La proposta prevede, in particolare, la possibilità di rivalutare i beni materiali e immateriali strumentali, compreso l'avviamento, a fronte di investimenti pari almeno al 4% dei ricavi. Il beneficio sarebbe riconosciuto anche in presenza di apporti di capitale di rischio destinati a operazioni di aggregazione e integrazione industriale, purché le risorse contribuiscano concretamente al rafforzamento patrimoniale delle imprese.

«Non chiediamo un semplice vantaggio fiscale, ma uno strumento di politica industriale capace di mobilitare capitali privati, favorire la nascita di gruppi turistici italiani più solidi e accelerare la riqualificazione del nostro patrimonio ricettivo», prosegue Caputi. «Le imprese italiane devono poter crescere, aggregarsi e raggiungere dimensioni adeguate per confrontarsi con i grandi operatori internazionali, mantenendo nel nostro Paese investimenti, competenze e centri decisionali».

«Le indicazioni del Presidente Orsini confermano che il tema delle aggregazioni deve diventare una priorità della politica economica nazionale. Il turismo può rappresentare uno dei settori nei quali tradurre rapidamente questa strategia in interventi concreti. 𝑪𝒊 𝒂𝒖𝒈𝒖𝒓𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒍 𝑮𝒐𝒗𝒆𝒓𝒏𝒐 𝒄𝒐𝒍𝒈𝒂 𝒍'𝒐𝒄𝒄𝒂𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝑳𝒆𝒈𝒈𝒆 𝒅𝒊 𝑩𝒊𝒍𝒂𝒏𝒄𝒊𝒐 2027 𝒑𝒆𝒓 𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒇𝒊𝒏𝒂𝒍𝒎𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒑𝒊𝒏𝒕𝒂 𝒂𝒍𝒍𝒂 𝒄𝒓𝒆𝒔𝒄𝒊𝒕𝒂 𝒅𝒊𝒎𝒆𝒏𝒔𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒆 𝒊𝒎𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆 𝒕𝒖𝒓𝒊𝒔𝒕𝒊𝒄𝒉𝒆 𝒊𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂𝒏𝒆», conclude il Presidente di Federturismo.

🌍 Il turismo si conferma un'industria strategica per l'economia europea, con prospettive di crescita superiori a quelle ...
14/10/2026

🌍 Il turismo si conferma un'industria strategica per l'economia europea, con prospettive di crescita superiori a quelle dell'economia nel suo complesso.

Secondo le ultime stime del World Travel & Tourism Council (WTTC), presentate in occasione del Global Summit, il settore travel & tourism europeo crescerà del 3,1% nel 2026, dopo il +2,6% del 2025.

📊 A sostenere questa dinamica sarà anche la domanda internazionale:

🔹 +5,8% la crescita prevista della spesa dei visitatori internazionali
🔹 +3,1% la spesa per i viaggi leisure
🔹 +4,2% la spesa per i viaggi business

Un comparto che già oggi sostiene circa un posto di lavoro su dieci in Europa, confermando il proprio ruolo nella creazione di valore economico e occupazionale

La sfida per l'industria turistica europea è trasformare questa crescita in competitività duratura, attraverso investimenti, infrastrutture, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e sviluppo delle competenze.

Perché il futuro del turismo si costruisce rafforzando le imprese e valorizzando il capitale umano.

👉 Approfondisci la notizia sul sito di Federturismo Confindustria:

https://www.federturismo.it/it/i-servizi/news/595-news/news-2026/22710-wttc-nel-2026-prevista-una-crescita-del-3-1-per-il-turismo-europeo.html

🌍 Turismo internazionale: la   rivede al ribasso le previsioni di crescita per il 2026Le tensioni geopolitiche in Medio ...
14/10/2026

🌍 Turismo internazionale: la rivede al ribasso le previsioni di crescita per il 2026

Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente e l'aumento dei costi del carburante aereo frenano la crescita del internazionale.

Secondo le ultime stime della World Travel Organization (WTO), il comparto travel registrerà nel 2026 un incremento di appena +0,2%, contro il +3,9% previsto a marzo.

📊 I dati evidenziano un rallentamento della domanda:

🔹 +0,9% la crescita prevista per i servizi di trasporto nel 2026
🔹 -0,8% gli arrivi turistici internazionali nel secondo trimestre
🔹 +5% la spesa dei viaggiatori all'estero nel secondo trimestre, contro il +15% del primo.

Le prospettive per il 2027 indicano tuttavia una possibile ripresa, con una crescita del settore travel stimata al +9,2%.

Uno scenario che conferma quanto il turismo sia esposto alle dinamiche internazionali e quanto sia strategico rafforzare la competitività delle imprese, la connettività e la resilienza dell'intera filiera, attraverso investimenti e politiche di lungo periodo.

👉 Leggi la news completa sul sito di Federturismo Confindustria:
https://lnkd.in/d7DfYrNJ

14/10/2026

🎓 𝗙𝗘𝗢𝗚𝗜𝗦𝗧 𝗧𝗼𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺 𝗟𝗲𝗮𝗱𝗲𝗿𝘀 𝗔𝗰𝗮𝗱𝗲𝗺𝘆: 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗹𝘂𝘀𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘁𝗿𝗶𝗲𝗻𝗻𝗮𝗹𝗲

Dal 5 al 9 ottobre 2026 si è svolto a Milano il primo modulo dell’Intensive Program in Turismo, Ospitalità e Lifestyle, con cui sono state formalmente avviate le attività didattiche del progetto , finanziato dal Ministero del Turismo e composto da ben 7 percorsi formativi dedicati ai temi di maggior rilievo dell’industria turistica italiana ed internazionale.

Il programma gratuito, realizzato da Università Bocconi / SDA Bocconi School of Management e Luiss Guido Carli University, con il coinvolgimento di Confindustria, ha avvicinato giovani diplomati alle opportunità professionali e alle trasformazioni del mondo del turismo e dell’ospitalità.

𝗠𝗮𝗻𝗮𝗴𝗲𝗺𝗲𝗻𝘁, 𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝗴𝗶𝘁𝗮𝗹𝗲, 𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀, 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗺𝗼𝗻𝗶𝗼 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝘇𝘇𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗲𝗰𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝗮𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗜𝘁𝗮𝗹𝘆: 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗶 𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗮𝗹 𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀, 𝗽𝗲𝗿 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗺𝗲𝗴𝗹𝗶𝗼 𝘂𝗻 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘀𝘁𝗿𝗮𝘁𝗲𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮 𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗲𝘁𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼.

📚 Il percorso prosegue: tra pochi giorni prenderà il via a Roma il secondo modulo, a cura della Luiss Guido Carli University.

🤝 Un primo traguardo che testimonia il valore della collaborazione tra università e imprese nell’investire sulle nuove generazioni e sul futuro del turismo.

📰 «Turismo di qualità e flussi tutto l’anno. Nuove offerte per valorizzare il Paese»Il turismo italiano deve cambiare pa...
12/10/2026

📰 «Turismo di qualità e flussi tutto l’anno. Nuove offerte per valorizzare il Paese»

Il turismo italiano deve cambiare passo: non solo più turisti, ma più valore, più qualità e nuove opportunità di crescita per tutto il territorio.

Nell’intervista pubblicata oggi su IL MESSAGGERO, a firma di Francesco Pacifico, il Presidente di Federturismo Confindustria Massimo Caputi traccia la rotta dei Nuovi : superare la stagionalità, valorizzare le destinazioni meno conosciute e trasformare l’attrattività dell’Italia in investimenti, occupazione qualificata e ricchezza diffusa.

🔵 Destagionalizzazione e nuovi territori: distribuire meglio i flussi, sviluppando nuove esperienze e itinerari.

🔵 Investimenti e competitività: rafforzare la collaborazione pubblico-privato, semplificare le regole e finanziare il turismo come una vera industria.

🔵 Innovazione e Intelligenza Artificiale: utilizzare le nuove tecnologie per orientare la domanda e valorizzare destinazioni e periodi meno frequentati.

🔵 Capitale umano: investire in formazione, competenze, qualità del lavoro e soluzioni abitative per i lavoratori del settore.

Ma c’è anche una sfida sociale: allargare il numero degli italiani che possono permettersi una vacanza, perché il turismo deve generare valore ed essere accessibile.

💬 «La sfida è aumentare il valore generato da ogni visita. Dobbiamo puntare su più permanenza e maggiore spesa».

Una visione industriale del turismo, capace di generare sviluppo 365 giorni l’anno.

📖 Leggi l’intervista

Il Messaggero | 2026 | pag. 11

𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗥𝗘 𝗘 𝗧𝗨𝗥𝗜𝗦𝗠𝗢, 𝗔 𝗚𝗘𝗡𝗢𝗩𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗙𝗜𝗗𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗙𝗜𝗟𝗜𝗘𝗥𝗔: “𝗧𝗥𝗔𝗦𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗠𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗡 𝗨𝗡𝗔 𝗣𝗜𝗔𝗧𝗧𝗔𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗥𝗘𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔”𝑫𝒂𝒍𝒍𝒂 ...
05/10/2026

𝗘𝗖𝗢𝗡𝗢𝗠𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗟 𝗠𝗔𝗥𝗘 𝗘 𝗧𝗨𝗥𝗜𝗦𝗠𝗢, 𝗔 𝗚𝗘𝗡𝗢𝗩𝗔 𝗟𝗔 𝗦𝗙𝗜𝗗𝗔 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗙𝗜𝗟𝗜𝗘𝗥𝗔: “𝗧𝗥𝗔𝗦𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗟 𝗠𝗔𝗥𝗘 𝗜𝗡 𝗨𝗡𝗔 𝗣𝗜𝗔𝗧𝗧𝗔𝗙𝗢𝗥𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗥𝗘𝗦𝗖𝗜𝗧𝗔”

𝑫𝒂𝒍𝒍𝒂 𝑪𝒐𝒏𝒇𝒆𝒓𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒊 𝑮𝒆𝒏𝒐𝒗𝒂 𝒍’𝒂𝒑𝒑𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒂 𝒖𝒏𝒂 𝒗𝒊𝒔𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒈𝒓𝒂𝒕𝒂 𝒕𝒓𝒂 𝒕𝒖𝒓𝒊𝒔𝒎𝒐, 𝒏𝒂𝒖𝒕𝒊𝒄𝒂, 𝒑𝒐𝒓𝒕𝒖𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒆𝒅 𝒆𝒄𝒐𝒏𝒐𝒎𝒊𝒂 𝒅𝒆𝒍 𝒎𝒂𝒓𝒆.

Genova, 5 ottobre 2026 – Fare del mare una vera piattaforma di crescita per l’economia italiana, superando la frammentazione e mettendo in rete turismo, nautica, portualità, mobilità e territori. È il messaggio emerso dalla Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo, organizzata da Federturismo Confindustria, Confindustria Nautica e Assomarinas nell’ambito del Salone Nautico di Genova.

Un confronto che ha riunito i principali rappresentanti della filiera dell’Economia del Mare: Mario Zanetti, Presidente Delegato di Confindustria per l’Economia del Mare; Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica; Massimo Caputi, Presidente di Federturismo Confindustria; Giovanni Acampora, Presidente di Assonautica Italiana; Roberto Perocchio, Presidente di Assomarinas, con le conclusioni del Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

Dalla Conferenza è emersa la necessità di superare una lettura settoriale del mare e riconoscerne il ruolo trasversale nella crescita del Paese. L’Economia del Mare vale 224,9 miliardi di euro, l’11,4% del PIL italiano, e coinvolge oltre 1,13 milioni di occupati diretti. Un settore ad alto effetto moltiplicatore: per ogni euro prodotto direttamente, se ne attivano altri 1,8 nel resto dell’economia.

«Il mare, per l’Italia, è industria, economia, lavoro, turismo, infrastruttura. È futuro. E soprattutto è filiera – ha sottolineato il Presidente di Federturismo Confindustria, Massimo Caputi –. La sfida non è soltanto portare più turisti sulle nostre coste, ma creare più valore e distribuirlo sui territori. Il mare deve diventare una porta d’accesso a un sistema turistico più ampio, capace di collegare porti e città, nautica e ospitalità, mobilità e cultura, sport ed enogastronomia, coste ed entroterra».

Per accompagnare questa trasformazione, è emersa l’esigenza di una politica industriale per il mare, fondata su investimenti, infrastrutture, semplificazione, innovazione e competenze, insieme a politiche turistiche orientate alla destagionalizzazione e alla diversificazione dell’offerta.

In questo scenario, la nautica si conferma uno dei comparti con maggiore capacità di generare valore lungo la filiera, con oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati.

“I dati che abbiamo presentato ieri al Salone Nautico Internazionale con la prima edizione dello studio Yachting Tourism and Economic Contribution, realizzato da Deloitte per Confindustria Nautica, ci permettono di misurare in modo organico l’impatto economico del turismo nautico in Italia: 5,7 miliardi di euro, di cui 2,1 miliardi generati dalla spesa turistica a terra. È la dimostrazione concreta che la nautica è un potente attivatore di altre filiere dell’economia italiana. Il mare è una delle grandi risorse per il futuro dell’Italia, ma perché possa esprimere pienamente questo potenziale dobbiamo renderlo sempre più accessibile, attraverso infrastrutture adeguate, semplificazione amministrativa e tutela dell’ambiente. Sono temi diversi che spesso si intersecano e possono trovare risposte comuni: penso, ad esempio, alla necessità di un piano nazionale per gli scivoli a mare e alla riqualificazione dei punti di ormeggio e degli approdi. Interventi che consentirebbero di sostenere la piccola nautica, rafforzare il turismo nautico e creare nuove connessioni tra mare e territori, generando valore diffuso per le economie locali”, ha dichiarato Piero Formenti, Presidente di Confindustria Nautica.

«La portualità turistica italiana si conferma solida – ha sottolineato il Presidente di Assomarinas, Roberto Perocchio –. Secondo l’indagine Assomarinas-Federturismo, la domanda di ormeggi stanziali cresce mediamente del 2,9%, mentre aumentano la presenza dei superyacht e il transito delle grandi unità internazionali, soprattutto legate al charter. Crescono anche rimessaggio, refitting, alaggio e varo, sostenuti dall’aumento della dimensione media delle imbarcazioni e dalla vivacità del mercato dell’usato. Per il 2027 prevediamo una stabilizzazione della domanda di ormeggi stanziali, ma una persistente vivacità dei transiti legati al charter e ai superyacht internazionali. Per consolidare questa crescita abbiamo però assolutamente bisogno dell’aggiornamento della legge speciale per i porti turistici (Dpr 509/97) e della classificazione catastale in E1 delle strutture per la nautica.”

La Conferenza ha quindi rilanciato la necessità di sviluppare una vera politica industriale del mare, capace di costruire interconnessioni tra le diverse filiere, di mettere a sistema competenze, investimenti e infrastrutture e fare in modo che il valore generato dalle attività marittime rimanga sui territori.

𝗡𝗮𝘂𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮: 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗲𝗰𝗼𝗿𝗱 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼. 𝗖𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗲𝗴...
05/10/2026

𝗡𝗮𝘂𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗜𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮𝗻𝗮: 𝗱𝗼𝗽𝗽𝗶𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗿𝗲𝗰𝗼𝗿𝗱 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘁𝘂𝗿𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗱𝗲𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼. 𝗖𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗲 𝗺𝗼𝗱𝗲𝗿𝗻𝗲 𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗹𝗱𝗶.

È difficile trovare un settore che copra due elementi importantissimi nel panorama economico del Paese come la cantieristica nautica. È un volano di produzione ed esportazione da record e nel contempo un fortissimo attrattore di flussi turistici destagionalizzati; inutile ripetere i numeri. Così dichiara Massimo Caputi – Presidente di Federturismo Confindustria alla XII Conferenza Nazionale sul Turismo Costiero e Marittimo oggi al Salone Nautico Internazionale di Genova.

“Per non perdere questo doppio vantaggio competitivo sull’industria produttiva e sull’industria turistica, in un contesto di crisi geopolitica pesantissima, non si chiedono soldi, ma semplicemente con urgenza assoluta regole moderne a costo zero che superino le stratificazioni di leggi e decreti che rendono complicatissimo operare per le imprese nel Turismo e nella Nautica in generale. Oggi agire per modernizzare e riqualificare un porto turistico è più complicato che farne uno nuovo, oppure realizzare uno scivolo a mare per favorire la nautica minore è difficilissimo. E su questi punti auspichiamo fortemente che il Ministro Salvini nell’emanando Decreto Infrastrutture faccia proprie le legittime istanze avanzate da tempo da Confindustria Nautica e Assomarinas, anche per portare sempre più barche sotto la Bandiera Italiana. Sul piano generale diamo atto che il Ministro Mazzi sta portando avanti positivamente il decollo di uno strumento semplificativo indispensabile per rendere l’industria Turistica più moderna, più sostenibile, più destagionalizzata; è uno strumento urgentissimo considerata anche la reattività dei Paesi concorrenti” continua Massimo Caputi.

“Oggi si compete sui processi e sulla velocità di reazione ai grandi cambiamenti; per esempio il tema dei tempi di rilascio dei visti ai turisti singoli extra EU penalizza il nostro turismo per i flussi da Cina, Asia, Russia; i tempi di rilascio in Francia e Spagna sono generalmente ridotti rispetto all’Italia e ciò comporta che i flussi “custom made” scelgano Paesi più velocemente accessibili rispetto all’Italia; auspichiamo che il Ministro Tajani raccolga la nostra istanza di esemplificazione nel rilascio dei visti singoli”. Così conclude Massimo Caputi.

Genova, 5 ottobre 2026

  2026: la prevenzione torna a viaggiare sui treni italianiDal 1° ottobre torna FrecciaRosa, il progetto dedicato alla p...
03/10/2026

2026: la prevenzione torna a viaggiare sui treni italiani

Dal 1° ottobre torna FrecciaRosa, il progetto dedicato alla prevenzione e alla promozione della salute che per tutto il mese attraverserà l’Italia, raggiungendo tutte le Regioni, isole comprese.

Promossa da Fondazione IncontraDonna e Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute, l’iniziativa porta dal lunedì al venerdì informazione, sensibilizzazione e prevenzione a bordo dei treni.

L’obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita, avvicinando i cittadini ai temi della salute attraverso un progetto capace di raggiungere capillarmente il territorio nazionale.

Le nuove tappe a terra

L’edizione 2026 si arricchisce inoltre di tre appuntamenti dedicati alla prevenzione nelle stazioni e negli scali ferroviari:

20 ottobre – Stazione di Genova
22 ottobre – Scalo San Lorenzo, Roma
30 ottobre – Scalo Genova Sampierdarena

Durante gli appuntamenti sarà possibile accedere gratuitamente a vaccinazioni e screening oncologici, tra cui vaccinazione contro l’HPV e antinfluenzale, screening del colon-retto, della mammella e del collo dell’utero.

Saranno inoltre proposti momenti dedicati alla valutazione dello stato metabolico e al counseling.

Grazie alla collaborazione tra istituzioni, professionisti e volontari, FrecciaRosa rinnova anche quest’anno il proprio impegno per rendere la prevenzione più accessibile e diffondere una cultura della salute sempre più capillare.

Il Vademecum della Salute e tutte le informazioni sull’iniziativa sono disponibili sul sito di Fondazione IncontraDonna:

https://www.incontradonna.it/evento/frecciarosa-2026/

𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼: 𝗦𝗲𝗿𝗲𝗻𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗩𝗶𝗰𝗲 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲Il Consiglio Generale di Federtrasporto ha eletto Serena Lancione,...
02/10/2026

𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝘁𝗿𝗮𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗼: 𝗦𝗲𝗿𝗲𝗻𝗮 𝗟𝗮𝗻𝗰𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗩𝗶𝗰𝗲 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲

Il Consiglio Generale di Federtrasporto ha eletto Serena Lancione, Presidente di ANAV, Vice Presidente della Federazione.

A Lancione è stata affidata anche la Presidenza della Sezione Passeggeri, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento e la rappresentanza delle organizzazioni che operano nella mobilità e nel trasporto delle persone.

Nel nuovo incarico, Lancione contribuirà al lavoro della Federazione sui principali temi strategici per il sistema dei trasporti: investimenti, innovazione, sostenibilità, sviluppo delle competenze, attrattività delle professioni e integrazione tra le diverse modalità di trasporto.

Congratulazioni!

𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝘇𝗲 𝗰𝗮𝘁𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼𝗳𝗮𝗹𝗶: 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗹𝗮 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗔𝗡𝗜𝗔–𝗖𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮ANIA e Confindustria hanno pubblicato una Guida operat...
02/10/2026

𝗣𝗼𝗹𝗶𝘇𝘇𝗲 𝗰𝗮𝘁𝗮𝘀𝘁𝗿𝗼𝗳𝗮𝗹𝗶: 𝗼𝗻𝗹𝗶𝗻𝗲 𝗹𝗮 𝗚𝘂𝗶𝗱𝗮 𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝗔𝗡𝗜𝗔–𝗖𝗼𝗻𝗳𝗶𝗻𝗱𝘂𝘀𝘁𝗿𝗶𝗮

ANIA e Confindustria hanno pubblicato una Guida operativa sull’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali, pensata per aiutare le imprese a orientarsi tra coperture, scadenze, obblighi e conseguenze previste dalla normativa.

Il documento approfondisce la disciplina relativa alla copertura dei danni causati da alluvioni, terremoti, frane, inondazioni ed esondazioni e offre indicazioni utili per valutare il livello di esposizione dell’impresa e le coperture necessarie.

Per le micro e piccole imprese turistico-ricettive e per quelle che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande, l’obbligo è operativo dal 1° aprile 2026. Per le imprese della pesca e dell’acquacoltura, il termine per la stipula della polizza è fissato al 31 dicembre 2026.

La mancata sottoscrizione della copertura può incidere sull’accesso ad alcune agevolazioni pubbliche e, indirettamente, ai finanziamenti bancari collegati a tali misure.

🔗 Leggi e scarica la Guida: https://lnkd.in/eYDPuTnA

Indirizzo

Via Dei Cestari, 34
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 17:30
Mercoledì 09:00 - 17:30
Giovedì 09:00 - 17:30
Venerdì 09:00 - 17:30

Telefono

065903351

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