20/07/2026
Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma
Verso il congresso 📍
✒️ L'articolo di Paolo Nesta
Quando, due anni fa, durante la mia Presidenza, decidemmo di organizzare il primo Congresso Regionale del Distretto del Lazio, mai avremmo immaginato che migliaia di Colleghi, non solo del Lazio, ma provenienti da tutta Italia, avrebbero partecipato ed apprezzato l’iniziativa.
A due anni dal successo del primo appuntamento, il Distretto del Lazio ha organizzato, per la seconda volta, il Congresso Regionale degli Avvocati, un evento fondamentale per approfondire le tematiche, scambiarci le idee, riflettere insieme sulle trasformazioni in atto e sulle opportunità che si potrebbero creare per la professione forense.
L’appuntamento è fissato nei giorni 17 e 18 settembre 2026, presso l’Auditorium di via Della Conciliazione a Roma, nel cuore della Capitale e accanto al Vaticano.
Il tema centrale di questa seconda edizione “Custodire il diritto. Governare il cambiamento. Evoluzione della professione e impatto della IA” richiama l’attenzione sul fatto che viviamo in un’epoca in cui l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale incidono sempre più nel campo del diritto.
Noi Avvocati abbiamo la responsabilità e il dovere di contribuire alla costruzione di una cultura giuridica dell’IA basata sui principi costituzionali, sulla centralità della persona, sul rispetto della dignità umana e sull’equilibrio tra innovazione e diritti. Ricordandoci che il diritto, nella sua funzione storica, è chiamato a governare il cambiamento e non a subirlo.
La professione si evolve e con essa mutano anche le competenze, gli strumenti e gli approcci.
Fondamentale è, però, non perdere la centralità del rapporto umano, della deontologia e dell’etica. La tecnologia deve restare al servizio dell’uomo e non l’uomo al servizio della tecnologia. Va riconosciuta, quindi, la centralità della persona, che nasce dal diritto romano, si sviluppa con l’umanesimo giuridico, trova applicazione nelle costituzioni democratiche del 900 e che oggi trova espressione nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea.
La domanda che ci dobbiamo porre, però, come Avvocati è quale sia il rapporto tra IA ed esercizio della professione forense.
Indubbiamente l’IA semplifica le ricerche giurisprudenziali, l’organizzazione documentale, la gestione degli archivi l’accelerazione dei tempi di lavoro e rende la conoscenza giuridica sempre più accessibile a tutti. Ma ciò che distingue l’avvocato è la capacità di esercitare un autentico giudizio legale, di elaborare la strategia difensiva e di assumersi la responsabilità del rischio, in quanto l’attività difensiva non può essere ridotta ad un procedimento automatizzato. La funzione dell’Avvocato implica interpretazioni, sensibilità umana, responsabilità etica, intuizione, equilibrio e coscienza critica. Nessun algoritmo può sostituire il rapporto fiduciario tra difensore e assistito, né sostituire la dimensione umana della giustizia.
Il Congresso sarà un’occasione unica per rafforzare il senso di comunità professionale e condividere strategie per affrontare le sfide future.
Ci saranno autorevoli relatori, dibattiti e seminari sulle tematiche congressuali e, in tale contesto, ci sarà anche uno spazio dedicato alla , che ho l’onore di presiedere e che recentemente è stata iscritta al RUNTS della Regione Lazio quale Ente del Terzo settore.
Vi invito, pertanto, a partecipare a questo momento qualificato d’incontro, per custodire insieme i valori fondanti della professione e governare con lungimiranza il cambiamento che si sta delineando nel mondo del diritto.