30/08/2026
𝑬̀ 𝑼𝑵 𝑷𝑹𝑶𝑩𝑳𝑬𝑴𝑨 𝑺𝑬 𝑻𝑼𝑶 𝑭𝑰𝑮𝑳𝑰𝑶 𝑺𝑰 𝑨𝑭𝑭𝑬𝒁𝑰𝑶𝑵𝑨 𝑨𝑳 𝑵𝑼𝑶𝑽𝑶 𝑪𝑶𝑴𝑷𝑨𝑮𝑵𝑶 𝑫𝑬𝑳 𝑻𝑼𝑶 𝑬𝑿?
Tuo figlio torna da un weekend e ti racconta una cena, una partita, una gita, qualcosa che lo ha fatto ridere. Nel racconto compare spesso anche il nuovo compagno del tuo ex e, mentre lo ascolti, ti accorgi che con quella persona sta bene. Forse anche molto bene.
È una situazione sulla quale molti miei assistiti mi chiedono consiglio. Qualcuno arriva in studio chiedendomi direttamente se può impedire o almeno limitare la frequentazione tra il figlio e il nuovo compagno dell’ex.
Dietro questa domanda può esserci una preoccupazione sincera. Qualche volta c’è anche un pensiero che pochi genitori ammetterebbero volentieri.
Avrei preferito che mio figlio non si fosse affezionato così tanto proprio a quella persona.
Vedere qualcuno entrare nella quotidianità di tuo figlio può essere difficile. Sai che sarà presente in momenti nei quali tu non ci sarai, magari lo accompagnerà da qualche parte, lo aiuterà con i compiti, cenerà con lui, partirà per una vacanza insieme a lui. Condivideranno risate, confidenze e piccoli momenti della quotidianità che tu probabilmente conoscerai soltanto attraverso i suoi racconti.
Più quella persona diventa importante, più può farsi strada una paura difficile da confessare persino a se stessi, quella di perdere un po’ del proprio posto.
Dal punto di vista giuridico, la semplice presenza di un nuovo compagno nella vita dell’altro genitore non è sufficiente per impedirne o limitarne la frequentazione con tuo figlio. Il criterio che guida le decisioni del giudice è l’interesse del minore e un’eventuale limitazione richiede ragioni concrete legate al suo benessere.
La gelosia, il fastidio o il fatto che quella persona semplicemente non ti piaccia non sono sufficienti.
Ed è proprio qui che la questione diventa ancora più delicata, perché tuo figlio può accorgersi perfettamente di quello che provi.
I figli notano una smorfia quando pronunciano un nome, una domanda fatta con troppa insistenza, un cambio di tono o quel silenzio che arriva proprio mentre stanno raccontando quanto si sono divertiti. A volte bastano queste piccole reazioni perché inizino a regolarsi di conseguenza.
La volta successiva raccontano un po’ meno, evitano qualche particolare, magari dicono che una giornata è stata “carina” quando in realtà è stata bellissima. Piano piano possono arrivare a pensare che mostrarsi troppo felici per ciò che vivono con l’altro genitore e il suo nuovo compagno possa far soffrire mamma o papà.
Tuo figlio non dovrebbe preoccuparsi di proteggerti dalla propria felicità.
Un nuovo compagno può entrare nella sua vita, volergli bene, occuparsi di lui e con il tempo diventare una persona importante. Il ruolo di un padre o di una madre resta distinto e l’affetto che tuo figlio prova per qualcuno non riduce quello che prova per te.
Forse la cosa più difficile è accettare che tuo figlio possa stare bene anche con una persona che tu non hai scelto.
Se il nuovo compagno del tuo ex gli vuole bene, lo rispetta e contribuisce alla sua serenità, c’è anche qualcosa di cui essere grati.
Il tuo ruolo di genitore resta intatto.
E tuo figlio può affezionarsi a quella persona senza che il legame con te perda valore.