14/10/2026
🔎 Raccolta fondi e legge "Ferragni": tutelare la trasparenza senza scoraggiare i donatori
Proteggere i consumatori da messaggi ingannevoli è fondamentale. Ma le regole introdotte per evitare comportamenti scorretti non devono diventare un ostacolo per le imprese che scelgono di sostenere il Terzo settore.
Non tutte le iniziative benefiche funzionano allo stesso modo:
▪️ destinare una parte del prezzo di ogni prodotto venduto a un ente non profit;
▪️ donare una somma già stabilita, che non varia con gli acquisti.
Nel secondo caso, comprare un prodotto non aumenta la donazione. Applicare gli stessi obblighi a entrambe le situazioni rischia quindi di complicare anche iniziative prive dei profili problematici che la legge intende risolvere.
Non si tratta di ridurre i controlli, ma di avere regole chiare e sanzioni proporzionate, in grado di distinguere un semplice errore formale da un comportamento realmente ingannevole.
Una legge funziona quando contrasta gli abusi senza penalizzare chi agisce correttamente. Il timore di nuovi obblighi e sanzioni non dovrebbe scoraggiare collaborazioni capaci di generare valore per la collettività.
👉Ne abbiamo parlato su Il Sole 24 ORE, approfondendo le novità della legge e le questioni ancora aperte: https://gabrielesepio.com/legge-ferragni-urge-perimetrare-le-vendite-abbinate-a-raccolte-fondi/