Gabriele Sepio

Gabriele Sepio Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Gabriele Sepio, Legale, Piazza dell'Ateneo Salesiano, 1, Rome.

Giurista, studioso di economia sociale e Terzo Settore, docente di diritto tributario Università Pontificia Salesiana, Segretario generale Fondazione Terzjus e Presidente Fondazione Valore, editorialista de Il Sole 24 Ore e Vita

📈 Il Terzo settore cresce, cambia pelle, e lo fa soprattutto grazie ai giovani.✅ 855.887 lavoratori nel non profit nel 2...
31/08/2026

📈 Il Terzo settore cresce, cambia pelle, e lo fa soprattutto grazie ai giovani.

✅ 855.887 lavoratori nel non profit nel 2025, +25,3% rispetto al 2019, +4,3% sull'anno precedente
✅ 173mila posizioni in più in poco più di un quinquennio.

Questi i numeri del XXV Rapporto INPS, elaborato in collaborazione con la Fondazione Terzjus.

Al 15 agosto 2026 gli enti iscritti al Runts sono 151.731, di cui 21.703 imprese sociali: appena il 15% degli enti, ma con l'80% dell'occupazione complessiva del settore.

Cambia anche il volto del volontariato.

Il Rapporto Istat 2025 racconta una trasformazione, non un semplice declino: il volontariato organizzato coinvolge il 6,2% degli over 15 (-1,7 punti in dieci anni), ma il calo colpisce soprattutto la fascia 45-64 anni, un tempo la più attiva, mentre crescono gli over 64. Tra i 15-24enni il calo c'è, ma è tra i più contenuti (dal 7,5% al 5,3%).

Perché i giovani non si tirano indietro: si impegnano in altre forme. Il 35% dei 18-24enni esprime online opinioni su temi sociali e politici, contro l'11% degli over 75. È il fenomeno del "netattivismo": impegno civico che passa da campagne, raccolte fondi e mobilitazione sui social, spesso attivato dalla fiducia verso gli enti del Terzo settore. Il digitale non sostituisce l'impegno tradizionale: lo affianca.

Di fronte a un Terzo settore sempre più complesso resta però da colmare il gap delle competenze giuridiche, fiscali e manageriali. Servono esempi capaci di formare questa nuova classe dirigente: è il caso dell'Università Pontificia Salesiana che con il suo corso di laurea in Terzo settore, economia sociale e cooperazione (giunto al quarto anno) coniuga fisco, diritto, amministrazione e valutazione d'impatto sociale.

👉 Ne parliamo su Il Sole 24 ORE, leggi l’articolo https://gabrielesepio.com/giovani-e-terzo-settore-nel-sociale-nuovi-saperi-per-fare-innovazione/

📌Sport e Terzo settore: un allineamento necessario e anche urgenteAncora troppi disallineamenti nel dialogo tra sport e ...
29/08/2026

📌Sport e Terzo settore: un allineamento necessario e anche urgente

Ancora troppi disallineamenti nel dialogo tra sport e Terzo settore a tutto svantaggio di enti e operatori. Patrimonio minimo e coordinamento delle piattaforme pubbliche i principali obiettivi.

Per le associazioni sportive dilettantistiche che entrano nel Terzo settore, le procedure per ottenere la personalità giuridica sono simili. La riforma dello sport ha di fatto ripreso l'intera procedura indicata dal Codice del Terzo settore per ottenere il riconoscimento della personalità giuridica.

Ma con una differenza importante. Il Codice del Terzo settore fissa a 15 mila euro il patrimonio minimo. La riforma dello sport, senza una ragione coerente e senza tenere conto dei disagi per gli operatori, ha ritenuto di non allineare il valore del patrimonio minimo, fissandolo in 10 mila euro con aggravio di costi ingiustificati per le Asd che si iscrivono anche al Runts.

Valori dunque che andrebbero allineati per iniziare a creare un filo conduttore sempre più stretto tra le due riforme.

Altro aspetto urgente che meriterebbe una riflessione più ampia riguarda il coordinamento tra i registri e le rispettive banche dati.

Tra Runts, Rasd e Registro delle imprese lo scambio di informazioni è ancora troppo parziale. Modifiche dello statuto, variazioni delle cariche e altri aggiornamenti possono quindi richiedere più adempimenti.

Il nodo è rendere più semplice il passaggio tra registri diversi, evitando che lo stesso dato debba essere comunicato più volte.

👉 Ne parliamo su Il Sole 24 ORE , leggi l'articolo https://gabrielesepio.com/registri-dello-sport-minore-a-doppia-soglia-patrimoniale/

28/08/2026

- Brevi estratti dai nostri eventi

29 maggio 2026
Atlante del Terzo settore - conoscere l'Italia del bene comune
🎤 Gabriele Sepio, Segretario generale Fondazione Terzjus

Il video integrale dell'evento è disponibile sul canale YouTube di Terzjus a questo link https://www.youtube.com/watch?v=LZaxtW96XgQ

L'intervento di Papa Leone XIV al Meeting di Comunione e Liberazione non è stato solo un evento importante, a 44 anni da...
23/08/2026

L'intervento di Papa Leone XIV al Meeting di Comunione e Liberazione non è stato solo un evento importante, a 44 anni dall'ultima presenza di Giovanni Paolo II a Rimini: è stata una vera lezione che ci ricorda l'importanza di non perdere mai di vista il primato della persona.

"Prima di confini, definizioni e istituzioni ci sono sempre le persone. Questa consapevolezza è al cuore del Cristianesimo: il male non si combatte col male."

In una fase storica complessa, in cui il contatto con l'altro si perde e il bene primario delle relazioni umane sembra soccombere davanti alla cultura del profitto, il Papa traccia una rotta capace di restituire senso all'umanità:

"Liberiamo la convivenza dal sospetto, la cultura dalla prepotenza, l'educazione dall'ideologia, il lavoro dall'idolatria del profitto, la tecnologia e la finanza dai business della morte."

Sono parole che parlano direttamente a chi lavora, ogni giorno, per costruire una società e un'economia diverse. Il primato della persona non è uno slogan: è il criterio che dovrebbe orientare ogni scelta di sviluppo economico e sociale. Un'economia sociale degna di questo nome non può che partire dall'uomo, dai suoi bisogni, dalla sua dignità, dalla sua capacità di relazione, per poi costruire, su quella base, modelli produttivi, forme d'impresa e politiche pubbliche coerenti.

Citando Luigi Giussani, il Papa ricorda che il metodo "educativamente più capace di bene non è quello della fuga dalla realtà, ma quello che vive della promozione del bene nel mondo". Non fuga, dunque, ma impegno concreto: è lo stesso principio che guida chi progetta welfare, imprese sociali, cooperazione, terzo settore e che dovrebbe contaminare il nostro modello sociale e economico a partire dalle azioni di ciascuno di noi.

Del resto, se vogliamo cambiare il mondo, ci ricorda il Papa citando sant’Agostino “cominciamo da noi stessi". Vale per tutti: per chi fa impresa, per chi scrive politiche pubbliche, per chi si occupa di costruire un'economia e una società più giusta.

"Il futuro è una promessa, non una minaccia," ha concluso Leone XIV. Un monito di positività di cui, nella costruzione di un'economia sociale che rimetta davvero la persona al centro, c'è oggi grande bisogno.

Foto vaticannews.it

📌 Enti religiosi, doppio binario per i rami del Terzo settore.Dal 2026 con l'entrata in vigore della nuova fiscalità del...
22/08/2026

📌 Enti religiosi, doppio binario per i rami del Terzo settore.

Dal 2026 con l'entrata in vigore della nuova fiscalità del Terzo settore cambiano le regole per gli enti religiosi civilmente riconosciuti che costituiscono un ramo Ets.

La regola è quella del doppio binario: le attività del ramo seguono la disciplina del Terzo settore, quelle di religione e di culto restano fuori, con la disciplina propria dell'ente.

Nel ramo conta il risultato economico delle attività di interesse generale. Se svolte con modalità non commerciale, gli eventuali ricavi commerciali da attività "diverse" possono accedere al regime forfettario dell'art. 80 Cts.

Se prevalgono le attività commerciali, il ramo assume invece natura commerciale: può risultare più adatto il modello dell'impresa sociale (art. 18 Dlgs 112/2017), con la detassazione di utili e avanzi destinati allo scopo statutario o al patrimonio.

Cambia anche il rapporto con la mini-Ires ovvero la possibilità di fruire dell'aliquota Ires ridotta del 50%: dal 2026 non è più cumulabile con le misure del Titolo X del Cts, ma solo per le attività incluse nel ramo. Per l'attività religiosa che resta fuori, il beneficio della mini-Ires continua ad applicarsi.

👉Ne parliamo su Il Sole 24 ORE https://gabrielesepio.com/doppio-binario-per-i-rami-ets-e-gli-enti-religiosi/

19/08/2026

- Brevi estratti dai nostri eventi

25 maggio 2026
L’economia sociale come leva di sviluppo e di coesione dei territori
🎤 Gabriele Sepio, Segretario generale Fondazione Terzjus

Il video integrale dell'evento è disponibile sul canale YouTube di Terzjus a questo link https://www.youtube.com/watch?v=XOoCSj9SD3k

🔎Impianti sportivi: quando l'iscrizione al Terzo settore cambia le regole del giocoLa gestione di un impianto sportivo c...
18/08/2026

🔎Impianti sportivi: quando l'iscrizione al Terzo settore cambia le regole del gioco

La gestione di un impianto sportivo comunale, di norma, segue le rigide regole del Codice dei contratti pubblici: gara a evidenza pubblica.

Ma per gli enti sportivi dilettantistici iscritti anche al Runts si apre una strada diversa: gli istituti di amministrazione condivisa del Codice del Terzo settore (Dlgs 117/2017).

Non è un'eccezione minore: lo stesso Codice dei contratti pubblici (art. 6, Dlgs 36/23) esclude espressamente questi istituti dal proprio campo di applicazione. Niente gara, niente rapporto sinallagmatico: solo condivisione della funzione amministrativa, con rimborso spese al posto del corrispettivo.

La doppia iscrizione Sport + Terzo settore diventa così una leva strategica: collaborazione con l'ente pubblico invece che competizione di mercato, per valorizzare pienamente la funzione sociale dello sport sul territorio.

👉Ne parliamo su Il Sole 24 ORE https://gabrielesepio.com/impianti-sportivi-fuori-dagli-appalti-liter-di-amministrazione-condivisa/

🔎Controlli sugli enti del Terzo settoreCon il decreto direttoriale n.198, arrivano i modelli di verbale che saranno util...
13/08/2026

🔎Controlli sugli enti del Terzo settore

Con il decreto direttoriale n.198, arrivano i modelli di verbale che saranno utilizzati per i controlli sugli enti iscritti al Runts.

Le verifiche riguarderanno gli aspetti principali della vita dell’ente: statuto, attività svolte, bilanci, libri sociali e regole per volontari e lavoratori.

A regime, ogni Ets sarà controllato almeno una volta ogni tre anni. Nel primo triennio le verifiche dovranno riguardare almeno il 55% degli enti.

Controlli più semplici sono previsti per gli enti con ricavi annui fino a 60mila euro e per quelli che adottano statuti standard.

Con l’adozione dei modelli si completa un altro passaggio necessario per rendere pienamente operativo il nuovo sistema dei controlli nel corso del 2026.

👉Ne abbiamo parlato su Il Sole 24 ORE, leggi l'articolo https://gabrielesepio.com/controlli-sugli-ets-il-ministero-pubblica-le-check-list/

Enti sportivi dilettantistici: cosa cambia con la circolare 7/2026 Con la circolare 7/2026 l'Agenzia delle Entrate forni...
11/08/2026

Enti sportivi dilettantistici: cosa cambia con la circolare 7/2026

Con la circolare 7/2026 l'Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti importanti su diverse novità introdotte dalla riforma dello sport (Dlgs 36/2021).

Il primo riguarda le Ssd: la lucratività attenuata prevista dalla riforma, la possibilità statutaria di destinare una quota degli utili, entro il limite del 50%, ad aumento del capitale o a distribuzione, se inserita nello statuto fa ve**re meno l'esenzione Ires e l'esclusione Iva per i corrispettivi specifici (articolo 148, comma 3, Tuir e articolo 4, comma 4, Dpr 633/1972).

Un tema che dovrà però essere coordinato a livello sistematico con quanto già previsto per le cooperative a mutualità prevalente e per le imprese sociali, dove la lucratività attenuata non fa venir meno la natura non lucrativa dell'ente.

La circolare tocca anche altri punti: la conferma della soglia di non imponibilità a 15mila euro per tutti i tipi di rapporto di lavoro, l'inclusione dei rimborsi spese forfettari ai volontari nella soglia di esenzione e la conferma, ai fini Irap, dell'esclusione dalla base imponibile entro il plafond di 85mila euro per tutti i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa dell'area del dilettantismo.

👉 Ne abbiamo scritto su Il Sole 24 ORE, leggi l’articolo https://gabrielesepio.com/societa-sportive-senza-agevolazioni-se-distribuiscono-gli-utili/

Bonus, stock option e sostegno al Terzo settoreBonus e stock option sono strumenti di remunerazione variabile che banche...
10/08/2026

Bonus, stock option e sostegno al Terzo settore

Bonus e stock option sono strumenti di remunerazione variabile che banche e società finanziarie riconoscono ai propri manager, in aggiunta allo stipendio fisso, spesso legati al raggiungimento di obiettivi di performance. Quando questi compensi superano una certa soglia rispetto alla parte fissa, sono soggetti a un'addizionale Irpef del 10%, pensata per disincentivare remunerazioni variabili troppo elevate.

Con il provvedimento del 30 luglio, l'Agenzia delle Entrate chiarisce come applicare la deroga introdotta dalla legge di Bilancio 2026: quell'addizionale può non essere applicata se il soggetto erogatore destina a uno o più enti del Terzo settore una somma almeno doppia rispetto all'addizionale dovuta.

Il beneficio non spetta se gli Ets beneficiari controllano, sono controllati o sono sottoposti al controllo del medesimo soggetto erogatore.

Il provvedimento chiarisce anche le modalità operative: i versamenti vanno effettuati con bonifico, con una deroga per quelli già eseguiti prima della pubblicazione del provvedimento se tracciabili e rendicontati. Se l'importo versato è insufficiente, la differenza può essere integrata entro 60 giorni.

Ne abbiamo parlato su Il Sole 24 ORE, leggi l’articolo. https://gabrielesepio.com/manager-finanziari-no-alladdizionale-irpef-del-10-su-bonus-e-stock-option/

Al di là dell'adempimento tecnico, la misura dice qualcosa di più: conferma un percorso che il legislatore sta seguendo con sempre maggiore continuità, cioè considerare le risorse per il Terzo settore come risorse per i bisogni collettivi. Tanto che, in un caso come questo, chi eroga al Terzo settore sta di fatto contribuendo allo Stato, ed è lo Stato stesso a fare un passo indietro, rinunciando a una parte del gettito.

Indirizzo

Piazza Dell'Ateneo Salesiano, 1
Rome
00139

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Gabriele Sepio pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Gabriele Sepio:

Scelte rapide

Condividi

Digitare