Studio Legale Del Re

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Studio Legale Del Re Lo Studio Legale Del Re offre consulenze in particolare nel diritto delle imprese, proprietà intellettuale, diritto sportivo, responsabilità medica.

Lo Studio Legale Del Re, negli anni, ha maturato una competenza multidisciplinare, specializzandosi, in particolare, nel diritto sportivo quale consulenza ed assistenza nei confronti di Leghe, calciatori professionisti e non, agenti dei calciatori, dirigenti sportivi, società calcistiche professionistiche e dilettantistiche e di Federazioni sportive, così come innanzi ogni organo di giustizia sportiva. Lo Studio Legale Del Re, in oltre, lavora in Italia e in Europa, tramite la sua rete di collaboratori consulenti e corrispondenti che operano nei vari rami della proprietà industriale, quali in particolare Brevetti, Modelli di Utilità, Marchi e Design, abilitati a svolgere attività presso i competenti Uffici e nei vari settori tecnici. Lo Studio incentiva in Italia la diffusione dei brevetti per l'affermazione del Made in Italy e collabora con l’ Associazione "il Valore delle idee" al fine di promuovere e diffondere, tramite corsi e seminari, l’importanza della proprietà industriale ed intellettuale nonché offrendo servizi per stesura domande, deposito, intero iter relativo alla registrazione. Lo Studio offre un servizio completo nel campo della Proprietà Industriale dalle grandi aziende al singolo architetto o ingegnere o privato o inventore. Infatti, si occupa attraverso l’Associazione, con la quale ha uno specifico accordo di lavoro, di depositi, consulenze, diffide, sorveglianze e ricerche nel campo della proprietà industriale in tutto il mondo ed inoltre come studio legale, della difesa presso i competenti organi giurisdizionali, dei diritti connessi. Infine, lo Studio è in stretta collaborazione con alcuni Ordini Professionali degli architetti e degli ingegneri.

Precari stabilizzati: il risarcimento per l'abuso dei contratti a termine è ancora dovuto?Con la sentenza n. 26493 del 9...
19/10/2026

Precari stabilizzati: il risarcimento per l'abuso dei contratti a termine è ancora dovuto?

Con la sentenza n. 26493 del 9 ottobre 2026, la Cassazione (Sez. Lavoro) risponde di sì: nel pubblico impiego l'assunzione a tempo indeterminato non cancella il danno da reiterazione abusiva dei contratti a termine.

📌 La stabilizzazione si affianca al risarcimento, non lo sostituisce
📌 Si applica il nuovo art. 36, comma 5, D.Lgs. 165/2001: indennità da 4 a 24 mensilità, salvo prova del maggior danno
📌 La nuova disciplina vale anche per i giudizi in corso, con il solo limite del giudicato interno
📌 La stabilizzazione incide sull'importo solo se direttamente collegata all'abuso

Una pronuncia che supera l'orientamento della "stabilizzazione satisfattiva" e apre a nuove valutazioni sia per i lavoratori sia per le pubbliche amministrazioni.

Approfondimento completo sul nostro sito: link nel primo commento.

Si può decidere prima come dividere il patrimonio se il matrimonio finisce?In Italia manca una disciplina organica degli...
12/10/2026

Si può decidere prima come dividere il patrimonio se il matrimonio finisce?

In Italia manca una disciplina organica degli accordi prematrimoniali. La Cassazione, anche con l'ordinanza n. 20415/2025, conferma però che determinate intese patrimoniali in previsione della crisi possono essere valide. Contano il contenuto e la funzione dell'accordo.

• Il patto può regolare rapporti patrimoniali disponibili, con efficacia subordinata alla separazione o al divorzio.
• Può essere concluso anche prima delle nozze: la data, da sola, non determina la validità.
• Le condizioni sui figli devono rispettarne i diritti e restano soggette al controllo giudiziale, soprattutto nell'interesse dei minori.
• Restano precluse le rinunce preventive a diritti indisponibili, come il futuro assegno divorzile.

La validità dipende dalla liceità del contenuto, dalla funzione del patto e dal rispetto delle forme. Una redazione precisa è essenziale per chiarire ciò che le parti intendono regolare.

Approfondimento nel primo commento.

La continuità operativa nella logistica passa anche da una gestione solida e competente delle relazioni industriali e si...
09/10/2026

La continuità operativa nella logistica passa anche da una gestione solida e competente delle relazioni industriali e sindacali.

CON.FID. S.p.A., realtà di riferimento nella logistica integrata, nei trasporti e nella gestione dei magazzini, ha affidato allo Studio Legale Del Re tutta l'attività relativa alle relazioni industriali e sindacali. CON.FID. opera dal 1999 a fianco dei principali corrieri nazionali e internazionali.

Il nuovo incarico si aggiunge a un rapporto di consulenza continuativa già consolidato e copre:

📌 la contrattazione collettiva di secondo livello: negoziazione, stipula e gestione degli accordi aziendali
📌 le relazioni con le organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei lavoratori
📌 la gestione dei rapporti con il personale dipendente
📌 il presidio giuslavoristico dei rapporti con le committenti

In un settore dove appalti, volumi e turni cambiano di continuo, relazioni industriali ben gestite sono un vantaggio competitivo.

Un video su TikTok durante il turno può costare il posto di lavoro?Nell’ultimo anno la giurisprudenza italiana si sono p...
05/10/2026

Un video su TikTok durante il turno può costare il posto di lavoro?

Nell’ultimo anno la giurisprudenza italiana si sono pronunciati più volte su licenziamenti legati a contenuti pubblicati sui social. Gli esiti non sono univoci: la differenza la fanno le circostanze concrete.

📌 Il Tribunale di Verona (sent. n. 558/2026) ha confermato il licenziamento di un operaio che si filmava alla guida di mezzi pesanti e denigrava l’azienda in divisa.
📌 La Cassazione (ord. n. 20310/2025) ha invece disposto la reintegra di una dipendente per un video di generica insoddisfazione, privo di contenuti denigratori.
📌 Sicurezza, riconoscibilità dell’azienda e natura del contenuto sono i criteri decisivi nel giudizio di proporzionalità.
📌 Sulla prova, la Corte d’Appello di Bologna (sent. n. 513/2026) ha ritenuto sufficiente un’informativa pubblicata sulla intranet aziendale.

Per le imprese, una social media policy chiara e integrata nel codice disciplinare non è più un’opzione. Per i lavoratori, conoscere i limiti della propria libertà di espressione è la prima forma di tutela.

Articolo completo nel primo commento.

L’intelligenza artificiale della sua impresa sbaglia. Chi deve dimostrare che non è colpa sua?Dal 30 settembre 2026 è in...
28/09/2026

L’intelligenza artificiale della sua impresa sbaglia. Chi deve dimostrare che non è colpa sua?

Dal 30 settembre 2026 è in vigore il D.Lgs. n. 160/2026, che adegua l’ordinamento italiano all’AI Act europeo e ridisegna la responsabilità civile, penale e 231 di chi sviluppa o utilizza sistemi di intelligenza artificiale.

📌 Nesso causale presunto: se il danno deriva dalla violazione di obblighi dell’AI Act, la causalità si presume, salvo prova contraria (art. 18)
📌 Documentazione in giudizio: il giudice può ordinare l’esibizione di registri, documentazione tecnica e di gestione dei rischi; la mancata esibizione ingiustificata può portare a ritenere ammessi i fatti allegati dal danneggiato (art. 17)
📌 La certificazione non basta: la conformità al Regolamento, anche se certificata, non esclude di per sé la responsabilità (art. 19)
📌 Modello 231: il nuovo art. 25-vicies estende la responsabilità dell’ente ai reati di cui agli artt. 437-bis e 612-quater c.p., con sanzioni pecuniarie fino a mille quote e sanzioni interdittive

L’intelligenza artificiale non è più soltanto una scelta tecnologica: è una questione di governance, documentazione e compliance. Il momento per verificare i propri presidi è adesso.

Plusvalenze nel calcio: nel 2026 bastano ancora i vecchi schemi?La Legge di Bilancio 2026 riscrive le regole fiscali sul...
21/09/2026

Plusvalenze nel calcio: nel 2026 bastano ancora i vecchi schemi?

La Legge di Bilancio 2026 riscrive le regole fiscali sulle plusvalenze da calciomercato, mentre giustizia sportiva e Consob restano vigili sugli stessi terreni. Per le società professionistiche, il rischio non è più su un solo fronte.

📌 Dal 2026 la rateizzazione della plusvalenza richiede solo 2 anni di possesso del cartellino (contro i 3 ordinari), ma vale solo sulla quota incassata in denaro
📌 Le permute «secche» senza cash vengono tassate subito al 100%, senza dilazione
📌 Sul piano sportivo restano centrali l'art. 31 CGS (illecito amministrativo) e l'art. 4 CGS (lealtà e probità), quest'ultimo alla base della storica penalizzazione di 15 punti alla Juventus
📌 Per i club quotati si aggiunge il rischio market abuse ex art. 185 TUF, con possibile responsabilità dell'ente ex D.Lgs. 231/2001

Tre normative diverse, un'unica esigenza: strutturare ogni operazione di calciomercato con una due diligence che copra insieme profilo fiscale, sportivo e finanziario.

Il nostro approfondimento completo nel primo commento ⬇️

Una partita di Serie A trasmessa in streaming pirata: chi paga davvero il conto? Non solo chi guarda.Il sistema Piracy S...
14/09/2026

Una partita di Serie A trasmessa in streaming pirata: chi paga davvero il conto? Non solo chi guarda.

Il sistema Piracy Shield, introdotto nel 2023, affronta oggi il suo banco di prova più delicato: una sanzione milionaria a un colosso tech come Cloudflare, mentre l'Europa valuta di esportare il modello italiano. Ecco cosa cambia per chi detiene o sfrutta diritti audiovisivi sportivi.

📌 Dal 2023 l'AGCOM può ordinare il blocco di siti e IPTV pirata entro 30 minuti dalla segnalazione (L. 93/2023)
📌 Nato per lo sport live, dal 2025 il sistema Piracy Shield copre tutti i contenuti audiovisivi trasmessi in diretta (delibera 209/25/CONS)
📌 Le sanzioni per chi non si adegua arrivano fino al 2% del fatturato: lo dimostra il caso Cloudflare, multata da AGCOM per 14 milioni di euro
📌 Il Parlamento Europeo guarda al modello italiano come possibile standard UE, ma la Commissione ha sollevato dubbi di proporzionalità

Tra tutela dei diritti e garanzie per gli operatori di rete, il confine è ancora tutto da tracciare — e chi opera nello sport e nei media non può permettersi di ignorarlo.

ARTICOLO COMPLETO NEL PRIMO COMMENTO.

Nel corso degli ultimi mesi, e in concomitanza con la finestra di calciomercato, lo Studio Legale Del Re ha assistito at...
09/09/2026

Nel corso degli ultimi mesi, e in concomitanza con la finestra di calciomercato, lo Studio Legale Del Re ha assistito atleti e agenti sportivi in diverse operazioni nel settore del calcio professionistico e del motorsport, confermando la propria presenza nell'ambito della consulenza legale applicata allo sport.

🏍️ Fabio Di Giannantonio – Red Bull KTM Factory Racing

Lo Studio ha assistito il pilota di MotoGP Fabio Di Giannantonio nelle fasi di negoziazione e successiva sottoscrizione del contratto che lo vedrà protagonista con il Red Bull KTM Factory Racing a partire dalla stagione MotoGP 2027.

L'assistenza ha riguardato i profili di diritto civile e del lavoro, oltre alle attività di redazione, negoziazione e finalizzazione del contratto. Il team dello Studio che ha seguito l'operazione è stato composto dall'Avv. Guido Del Re, coadiuvato dal Prof. Avv. Giovanni Del Re.

⚽ Calcio – operazioni di trasferimento e tesseramento

Nell'ambito del calcio professionistico, lo Studio ha inoltre prestato assistenza legale agli agenti coinvolti nelle seguenti operazioni:

Kempf – assistenza agli agenti coinvolti nella pratica relativa al rinnovo contrattuale con il Como
Cazzadori – assistenza in relazione al tesseramento con lo Spezia Calcio
Yanis Khafi – assistenza nelle operazioni di tesseramento con la Carrarese Calcio
Marini – assistenza in relazione al tesseramento con il Barletta
Vavassori – assistenza agli agenti nell'operazione di trasferimento dall'Atalanta al Palermo
Anastasio – assistenza agli agenti nell'operazione di tesseramento all’A.C. Milan
Juri Baratto – assistenza agli agenti nell’operazione di tesseramento al Como
Stradiotto de Moraes – assistenza agli agenti nell’operazione di tesseramento al Genoa

Queste operazioni confermano l'attività dello Studio Legale Del Re nell'assistenza ad atleti, agenti e operatori del settore sportivo, con particolare riferimento alla contrattualistica, ai trasferimenti, ai tesseramenti e alla negoziazione di accordi nel professionismo sportivo, nell'ambito di un'attività multidisciplinare che abbraccia il diritto civile, il diritto sportivo e il diritto del lavoro.

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Dal 2 agosto 2026 sono pienamente operativi gli obblighi di trasparenza previsti dall'AI Act per i sistemi di intelligen...
07/09/2026

Dal 2 agosto 2026 sono pienamente operativi gli obblighi di trasparenza previsti dall'AI Act per i sistemi di intelligenza artificiale, mentre la Legge 132/2025 ha già introdotto, dallo scorso ottobre, precisi doveri informativi a carico del datore di lavoro che utilizza strumenti di IA nella gestione del rapporto di lavoro.

Un quadro normativo che si sta definendo per fasi — con il regime più stringente per i sistemi ad alto rischio in ambito di selezione e valutazione del personale rinviato al 2 dicembre 2027 — ma che già oggi impone alle imprese di rivedere informative, procedure e rapporti con le rappresentanze sindacali.

Nel nostro ultimo approfondimento analizziamo gli obblighi attualmente in vigore, il coordinamento con l'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori e i profili di rischio per i datori di lavoro.

Il link all'articolo completo è nel primo commento.

Il rientro dalle ferie riporta d'attualità un tema che riguarda ogni rapporto di lavoro: la sorte delle ferie non godute...
31/08/2026

Il rientro dalle ferie riporta d'attualità un tema che riguarda ogni rapporto di lavoro: la sorte delle ferie non godute e i limiti al potere del datore di lavoro nella loro programmazione.

Con l'ordinanza n. 13691/2025, la Corte di Cassazione ha ribadito che l'onere di dimostrare l'effettiva possibilità di fruizione delle ferie grava sul datore di lavoro, principio esteso anche ai dirigenti.

Nel nuovo articolo dello Studio analizziamo la disciplina applicabile — art. 36 Cost., art. 2109 c.c., art. 10 D.Lgs. n. 66/2003 — gli orientamenti più recenti della giurisprudenza di legittimità e i profili di interazione con il periodo di comporto ex art. 2110 c.c.

L'articolo completo è disponibile nel primo commento.

Indirizzo

Via Virginio Orsini, 21
Rome
00192

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