21/11/2016
FORSE NON TUTTI SANNO CHE il Tribunale Civile di Roma già nel dicembre del 2014 ha sottoscritto un Protocollo di intesa con l'Ordine degli Avvocati disciplinando in sede di separazione e divorzio quali sono le spese ordinarie comprese nell'assegno di mantenimento dei figli: vitto, abbigliamento, contributo per spese dell'abitazione spese per tassescolastiche (eccetto quelle universitarie) materiale scolastico di cancelleria, mensa, medicinali da banco (antibiotici, antipiretici, medicinali necessari alla cura di patologie ordinarie e/o stagionali) spese di trasporto urbano (tessera autobus e metro) carburante, ricarica cellulare, uscite didattiche giornaliere organizzate dalla scuola, prescuolo, postscuola e baby sitter se già presenti nell'organizzazione familiare prima della separazione, trattamenti estetici (parrucchiere, estetista) e quali le spese straordinarie subordinate al consenso di entrambi i genitori e a carico di ciascuno al 50% a meno che non sia diversamente stabilito in accordo tra coniugi: iscrizioni e rette di scuole private, università pubbliche e private, spese di alloggio fuorisede, ripetizioni, viaggi di istruzione, vacanze trascorse autonomamente senza i genitori, automobili (minicar, motorino moto) spese di acquisto e manutenzione straordinaria; spese sportive compresa l'attrezzatura necessaria.