06/05/2026
La mia nota a commento, oggi su Norme e Tributi del Sole 24 Ore, della Sentenza nr. 14172/26 della Sesta Sezione Penale della Cassazione, che ha sancito la "non utilizzabilità" di "dichiarazioni della Parte Offesa" là dove questa sia considerata "vittima vulnerabile" e le dichiarazioni non siano state "verbalizzate" ai sensi degli art. 357 co. 3-ter e 94-quater del CPP, e quindi con l'uso della "videoregistrazione". Osserva il Collegio come "la inutilizzabili delle dichiarazioni verbalizzate in forma classica, potrebbe apparire come un sanzione eccessiva" per la Parte Offesa, particolarmente vulnerabile, ma "la modalità della raccolta delle dichiarazioni della persona vulnerabile, costituiscono un segnale di garanzia a tutela della trasparenza dell'attività". E' importante, nell'opera di consulenza legale, seguire la Parte Offesa sin dalle prime fasi delle sue dichiarazioni avanti la Polizia Giudiziaria, per evitare simili "errori" !